giovedì 4 giugno 2026

Decidere

Decidere non è mai stato facile per nessuno: significa scegliere una strada lasciando tutte le altre.

Eppure è necessario farlo perché un fiume che si disperde in troppi rivoli perde forza, perde direzione, perde sé stesso.

Decidere è un po’ morire. È tagliare un pezzo di sé, rinunciare a uno dei sogni o dei desideri che porti nel cuore.

Anche non decidere è una decisione. Rimandare, galleggiare, restare in bilico, tutto questo, prima o poi, ti porta da qualche parte. Solo che non hai scelto tu dove.

Il problema della generazione di oggi è che ha troppe opportunità, troppe porte aperte, troppe voci che ripetono la stessa bugia: puoi essere tutto quello che vuoi.

Non è vero. Non si può essere tutto.

E questa narrazione, invece di liberare, paralizza. La felicità non passa da quella menzogna.

Passa dalla libertà di prendere una strada che non cancella le altre, ma le rende semplicemente superflue, alla luce di una scelta responsabile. Una scelta che diventa identità.

Gigi De Palo, leggo.

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