mercoledì 25 gennaio 2012

Un giorno di ordinaria follia (2)

Non avrei mai immaginato che potesse accadere una cosa del genere.
E invece sta proprio accadendo.
Atteniamoci ai fatti.
Questa notte, poco prima dell'una, c'è stata una scossa di terremoto abbastanza forte.
Mi sono svegliato ed ho aspettato che i battiti del cuore si calmassero per rimettermi a dormire.
Ormai non dico che ci sono abituato ma conosco già queste dinamiche (cfr. serve una scossa).
Stamattina mi reco come di consueto in studio e cerco di completare gli ultimi adempimenti per la notifica di due atti giudiziari: sulle cartoline di notifica metto nella data di spedizione il giorno 25.1.2012.
Mentre sto completando questo lavoro (sono due settimane che sto dietro a questi atti) arriva in stanza (ore 11,30) una collega di studio e mi dice che stanno facendo evacuare il palazzo, perchè, a quanto pare, è attesa una nuova scossa per le 12.
Stai scherzando vero?, le dico pittosto divertito.
No, replica lei, e abbandona lo studio.
Non mi faccio spaventare più di tanto e continuo a fare quello che stavo facendo.
Alle 11,50 prendo il malloppo e mi avvio verso l'ufficio postale.
Appena esco fuori, però, vedo un sacco di gente per strada: si tratta di intere famiglie, comprese persone anziane su sedia a rotelle, che attendono la nuova scossa in arrivo.
Mi dico: non è possibile; non può essere vero quello che sto vedendo.
Continuo a camminare ed arrivo in piazza Bra, dove la gente si moltiplica per dieci e per cento: scopro che tutti gli uffici pubblici, le scuole, i palazzi, i negozi, sono stati fatti evacuare da qualche buontempone che ha diffuso un allarme del tutto ingiustificato.
Non si può essere così deficienti, mi dico; forse sto sognando e sono ancora le 4 del mattino: mi sono appena addormentato dopo la scossa dell'una e sto avendo un incubo.
Nel frattempo realizzo che anche l'ufficio postale sia stato fatto evacuare: ed infatti appena vi giungo vedo gli impiegati in strada ed una scritta sulla porta: "chiuso per terremoto".
Guardate che si tratta di una notizia senza alcun fondamento, dico, alle impiegate: vi prego, fatemi notificare questi benedetti atti!!!
Niente da fare: i miei sforzi si rivelano del tutto sterili: ormai la psicosi è al colmo.
Adesso sono a casa e mentre scrivo questo post la gente è ancora tutta in strada.
La cosa più incredibile, però, devo ancora raccontarla.
Da qualche anno mi diletto a scrivere romanzi che non saranno mai pubblicati.
Nell'ultimo che ho scritto, ipotizzo una vicenda simile a quella descritta nella Bibbia dal profeta Giona, vissuta da un uomo dei nostri tempi.
Ad un certo punto quest'uomo cerca di convincere le autorità di un paese che di li a poco un terremoto colpirà la città, chiedendo a costoro di evacuare alcuni edifici, e ciò a causa di una profezia di cui è venuto a conoscenza.
Ebbene, il ragionamento a suo tempo da me immaginato per i suoi interlocutori è esattamente lo stesso che mi sono trovato a fare io alle impiegate delle poste: cercando di convincerle che è impossibile prevedere l'ora esatta di un terremoto!!!
Cioè, non so se vi rendete conto: oggi mi sono trovato ad interpretare nella realtà un copione che avevo già scritto in un romanzo l'anno scorso!!!

Non vi sembra tutto incredibile???

52 commenti:

  1. allora da ora in poi ti chiamerò NOSTRADAMUS :) ahahahaha ... a parte gli scherzi, io col terremoto c'ho avuto a che fare 2 anni fa, con una scossa di 4.2. E' stata agghiacciante e difficile da spiegare. La situazione era simile a quella che tu hai descritto, gente per strada, e visto che era sera e i negozi erano già chiusi ... non c'era nessun cartello affisso davanti. Fatto stà che cmq un po' di destabilizza la cosa ...

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    1. tranquilla: sono le ore 14,45 e tutto tace; la gente è tornata nelle case e io sto partendo per Padova!!!
      A presto

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  2. Eccomi Luigi,
    sono felice di poter constatare che la psicosi sia stata sproporzionata rispetto alla reale gravità della situazione...
    ...e sono assolutamente incredula di fronte al tuo racconto in merito al romanzo...

    Abbraccio immenso, e confidiamo che sia finita davvero...

    M@ddy

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    1. cara Maddy: stamattina sui giornali tutti gridano alla bufala e nessuno ammette di aver tirato fuori la notizia della nuova scossa; sarà venuta fuori da sola???
      Un bacio

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  3. ciao Luigi per fortuna non e' successo niente, anche qui da me c'e' stato ma niente di grave, non siamo nemmeno scesi, il tuo racconto e' stupefacente, ma non e' la prima coincidenza, se non erro, che ti capita, mi sembra di aver letto che ti erano successi altre volte fatti del genere, speriamo finisca qui, ciao a presto rosa buona serata.)

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    1. l'unico effetto positivo è stato quello di far prendere un po d'aria a centinaia di ottuagenari che non scendevano in strada da decine d'anni!!!
      Un sorriso

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  4. Luigi...mmmm, io sono tra i pochi a non aver sentito nulla...dici che sono antisismica?

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    1. può essere che non ti sveglino neanche le cannonate allora Laura!!!
      A presto

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  5. veggente!!!
    comunque la gente quando ha a che fare con qualcosa che non può controllare come un terremoto,perde la bussola...

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    1. stamattina sui giornali si legge di tutto, come la seguente notizia: "«Come anche i bambini dovrebbero sapere», attacca l'esperta, giustamente contrariata per quanto si è verificato ieri mattina in città e provincia, «le scosse telluriche sono eventi assolutamente imprevedibili".

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  6. Incredibilissimo, e visto che sei un anticipatore di eventi...non dire che il romanzo non lo pubblicheranno mai, ma sostieni l'esatto contrario!!!
    Un abbraccio forte forte!!!
    Dony

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    1. ormai ho già deciso Dony: smetto di scrivere per non provocare altri disastri!!!
      Un abbraccio

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  7. Effettivamente stai vivendo uno strano caso di bovarismo letterario... ma invece volevo soffermarmi sull'assurdità della reazione della gente veneta, evidentemente (o ricordo male) non avvezza ai terremoti... noi qui dovremmo essere sempre in evacuazione per la frequenza dei casi sismici...

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    1. pensa che mentre mi recavo alle poste immaginavo già il copione che avrei dovuto recitare!!!
      Chi ha detto che la vita quotidiana è noiosa???
      A presto

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  8. Caro amico sono tornata a visitare il tuo blog per la prima volta in questo anno ehhh
    Il tempo del 2011 è ormai passato
    e nello spazio dei ricordi sta per essere archiviato
    ma il 2012 futuro è già presente
    ed ogni attimo andrà vissuto intensamente.
    Il mio augurio è che sia pieno di emozioni
    ed il sorriso accompagni sempre le tue intenzioni
    circondato da persone sincere
    che sappiano offrirti solo sensazioni vere.

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    1. bentornata Mirta: ci sei mancata molto!!!
      Grazie delle belle parole che sempre hai per noi!
      Spero che anche tu stia in piena forma
      A prestissimo

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  9. mi sa che dovresti trovare un editore allora... a volte siamo iper-razionali dove basterebbe affidarsi ad un po' di cuore e altre volte non ci ricordiamo neanche più di avere una testa quando basterebbe usare un pizzico di buon senso!!

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    1. ecco: dici proprio bene Fede; un pizzico di buon senso sarebbe bastato!!!
      Ma ce n'è ancora in giro???

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  10. Così mi spaventi Luigi...
    segni premonitori, scritti anzitempo...
    non ci pensare più e sereno prosieguo dell'attività lavorativa...
    il Tempo per un caffè e un tramonto, non te li far mancare mai...
    un Sorriso..
    dandelìon

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    1. Tranquilla amica mia: il destino è nelle nostre mani!!!
      Un abbraccio

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  11. Wow! Sei peggio di Orwell!
    Baci e sternuti al peperoncino

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    1. invito anche te a dedicarti al genere catastofistico: sarà quello che andrà più di moda nei prossimi anni!!!
      Sorrisi e acqua benedetta!!!

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  12. Ma dai Luigi! Che meraviglia di esperienza è la tua? Insomma credo tu abbia capacità di premonizione, di cui non sei a conoscenza ...
    Mi è piaciuto il tuo post:-)

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    1. ma tu Ambra non hai sentito niente a Milano???

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  13. Sembra incredibile. Comunque meno male che non c'era la nuova scossa...

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    1. l'Italia come il Giappone; o quasi...
      Un abbraccio

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  14. Il film del posto precedente sembra bellissimo... vorrei vederlo...

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  15. Sai cosa ho notati Luigi? Che la psicosi è all'ordine del giorno! Basta uno blocco dei camion che la gente va e saccheggia i negozi, la verdura non c'è.. ommioddio come facciamo!? L'ansia la fa da padrona, come se non si potesse vivere una giornata senza dei cavolfiori! Speravo fosse l'onda mediatica ma la tua testimonianza mi da conferma che, ahimè, è davvero così!

    Senti ma... ti dobbiamo chiamare ora?

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    1. chiamatemi "controcorrente": è un nome che ultimamente mi si addice particolarmente!!!
      Bentornata Sara
      Un bacione

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  16. Ciao!
    Era un pezzo che non passavo da qui... e saiuna cosa? Ho appena scritto un post che stavo per chiamare "Storie diordinaria follia (III)" (il numero 1 e 2 li ho già scritti).
    Comunque, commentando il tuo post, penso che queste psicosi collettive ci mettono un secondo a diffondersi e più paura c'è alla base, più veloce è la diffusione.
    Sono contenta che non c'è stata nessuna scossa alle 12 :)

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    1. bentornata cara: adesso arrivo subito da te!!!

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  17. S', è incredibile: ti sei trovato ad essere il personaggio di un tuo stesso racconto! O___o
    Pazzesco, ma anche affascinante!

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    1. un giorno dovrò fartelo leggere allora: il tuo sarà un giudizio qualificato!!!

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  18. Ciao Luigi, sono di ritorno. Perché non approfitti della scossa e pubblichi il tuo libro? Ma vedo già i critici (una parte di quelli scappati in strada) che vorranno addebitarti il fatto di voler navigare sulla realtà per vendere la pubblicazione. Ottimo testo naturalmente. Un cordiale saluto.

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    1. ciao Elio: com'è andata la tua vacanza???

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  19. Un passaggio veloce per un saluto.
    Il tuo libro potresti pubblicarlo in rete.
    baci Elisabetta

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    1. credo sia più proficuo inviarlo in allegato per e-mail a chi avesse l'infelice idea di chiedermelo!!!

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    2. Ah si, addirittura cosi? Ottimo: ehm...me lo invii?
      hehheheh...

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    3. volentieri: basta che mi dai la tua mail!!!

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    4. Se passi dal mio profilo la trovi li.

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  20. Dai, raccontaci di più sul tuo libro!
    Sai che nel week-end vengo a Verona? Dici che non ho scelto il periodo migliore? :-)

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  21. sei fortunata: in questi giorni il cielo è limpido e i colori sono splendidi!!!
    Portati la macchina fotografica: quando è così diventa una delle città più belle del mondo; e se te lo dice un napoletano ci puoi credere...

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  22. Ma le evacuazioni erano iniziative spontanee o fatte eseguire dalle Autorità? No, perchè nel secondo caso sarebbe davvero grave...
    Bella la coincidenza con la trama del tuo libro, facci sapere se ti càpita ancora.
    Buona giornata!

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    1. qualche "Autorità" si è fatta prendere da un eccesso di zelo!!!
      Ma tu non hai sentito niente???

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  23. Grazie Luigi, per il dolcissimo commento lasciato al mio blog ... iscriviti come giudice ed esprimi un voto per concorrente, al giudice più presente c'è un omaggio! Buon fine settimana!
    Sta sera vado un pò di corsa, passerò presto a rispondere per il post da te scritto! Un abbraccio, Grazie grazie grazie!

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  24. Si, è davvero incredibile quello che racconti e che la tua fantasia aveva previsto. La cosa che mi ha più divertita è stata la scritta dell'ufficio postale: Chiuso per terremoto...Ma si può...

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    1. non ci si finisce mai di stupire cara!!!
      Buona settimana

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  25. Ciao Luigi, io adoro Jules Verne e tu sei il mio Jules Verne del XXI° secolo!
    Buona domenica!

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  26. grazie cara: da bambino impazzivo per i suoi libri!!!
    A prestissimo

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  27. Si vede che nel tempo abbiamo preso troppi spunti dalla vita per scrivere copioni... Allora adesso la vita ha deciso di prendere spunto dalla nostra fantasia! Mi sembra giusto, eh eh eh :-)

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    1. dev'essere proprio così Anna!!!
      Un sorriso

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