sabato 25 ottobre 2014

il pennello della libertà

L'anima è spirito: i suoi atti sono spirituali;
le sue scelte, le sue aspirazioni, i suoi amori, le sue preferenze, le sue ripulse sono decisioni spirituali; non sono eventi che passano (come l'acqua che cade sulla pietra, come il vento che attraversa la valle) ma sono eventi che restano, perché l'anima si forma attraverso i suoi atti.
L'anima dipinge se stessa, forma se stessa, si configura attraverso gli atti d'amore e di scelta.
Essa stessa forma se stessa: ed è proprio dello spirito di diventare spirito, della libertà di diventare libertà, dell'amore di diventare amore.
E' come se ciascuno di noi prendendo il dito della libertà dipingesse col pennello di questa libertà, con i colori di questo pennello la propria fisionomia.
E' una cosa tragica e infinitamente beatificante.

(Cornelio Fabbro)

L'agire modifica l'essere
Ogni volta che compiamo una buona azione diventiamo più buoni e anche più felici.
Ogni volta che assecondiamo il nostro egoismo diventiamo più cattivi e anche più tristi.

La scelta diventa allora il mio io, essa non mi accompagna come un'ombra ma mi precede come una luce: essa è davanti al mio volto, davanti ai miei occhi perché è dentro gli occhi, è dentro, è la mia spiritualità; ecco cosa significa la libertà, la scelta della libertà.





12 commenti:

  1. Un argomento interessante quello dell'anima anche se io faccio fatica a comprenderlo...mi risulta inafferrabile, forse perchè non riesco a pensare che in me ci siano parti distinte. Una cosa più concreta che mi sento di condividere del tutto è quella che mentre le azioni intrise di egoismo ci allontanano dagli altri e da noi stessi, una buona azione ci rende più felici. Verissimo, ma chiaramente va fatta col cuore...che è forse l'anima? Ciao Luigi, bella come sempre la scelta della musica.

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    1. quello che noi intendiamo per "cuore" si avvicina molto al concetto di "anima", anche se non lo assorbe del tutto: il cuore credo sia più propriamente la sede degli affetti; mentre l'anima il centro delle decisioni più intime e importanti.
      Grazie, come sempre, per la tua sensibilità, anche musicale!!!

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  2. Anch'io provo gioia quando faccio qualcosa di buono, mi sento felice, serena.
    Grazie dell visita e della bella giornata di ieri.Serena notte.

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    1. e si vede dal tuo volto radioso che sei serena Erika!!!
      Grazie a te per tutto il tempo che dedichi a noi poveri bloggers in movimento!!!

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  3. Il tema è, da un lato, complesso, dall'altro molto semplice. Mi piace l'immagine del pennello, perché è reale e concreta. Ogni nostra azione lascia traccia di sé nell'anima, come una pennellata indelebile. E questo è molto semplice, d'altra parte i moti dell'anima sono talvolta la conseguenza di "agenti" esterni che ne determinano, appunto, l'agire. Intendo dire che sono d'accordo sulla bellezza di un volto e la gioia dell'anima che conseguono a un'azione di solidarietà, di amore verso gli altri. Tuttavia l'anima assorbe anche le cattiverie, l'odio che circolano tra noi e non sempre riesce a rispondere con un gesto d'amore. C'è un binomio assoluto che tante volte ho constatato. Non si può essere in pace e in armonia con gli altri, se non lo si è dentro la propria anima. Quello che è per il benessere degli altri, lo è anche per noi stessi.

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  4. è vero: la pace non si può trasmettere se prima non la si possiede;
    è vero anche, però, che questa pace ciascuno deve costruirla giorno per giorno cercando di non reagire alle provocazioni, di non opporre odio all'odio, di cogliere sempre il lato positivo delle persone e non soffermarsi troppo sui difetti, di perdonare le offese ricevute, di esercitare la pazienza verso la gente molesta, di voler bene in maniera disinteressata ecc.
    Sono consapevole che è un cammino lungo e difficile e non sempre si riesce a non perdere la pazienza, perchè siamo uomini e non angeli, però possiamo e dobbiamo almeno provarci!!!
    Un abbraccio

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  5. Luigi ciao!
    Il pensiero sull'anima di Cornelio Fabbro è molto bello.
    Difficile è spiegare i moti dell'anima, essere liberi di dare una pennellata di colore che potrebbe essere anche di colore nero o bianco, senza sfumature o molto colorato.
    La libertà di scegliere...e l'anima si forma proprio grazie ad essa.
    Solo il pensiero mi rende felice.
    Grazie la tua riflessione è bellissima. Baci.

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  6. grazie a te Pia: mi auguro che mediante il meraviglioso pennello della libertà tu possa fare della tua vita una splendida opera d'arte!!!
    Un abbraccio

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  7. Argomento importante, purtroppo superiore alla comprensione umana.

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    1. solo in apparenza caro Costantino!!!
      Buona serata

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  8. I tuoi testi sono sempre benefici per chi li legge. Bravo Luigi. Condivido il testo precedente perché penso che ognuno di noi dovrebbe essere libero di vivere la propria vita. Sono eteresessuale, vivo con mia moglie e ci vogliamo ancora bene. Ho dei vicini omosessuali che vivono insieme e si vogliono ancora bene. Non hanno rivendicazioni da fare e fanno la loro vita tranquilli. Cosa c'è di male in questo? Ciao e buona domenica.

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