venerdì 13 aprile 2018

nuvole

L’uomo seduto sulla panchina guardava rapito un gruppo di nuvole bianche che continuava a svilupparsi espandendo la propria eterea circonferenza a velocità siderale.
Pareva estasiato dalla visione di quel grandioso affresco che il sole illuminava in modo sorprendente, mentre nuove onde di bianco sempre più vivo crescevano dal di dentro. Quell’esplosione di vapore candido evocava orizzonti misteriosi e sconfinate maree spumeggianti di vita. 


24 commenti:

  1. Genere molto poetico, una fusione tra immagini e parole...

    Un abbraccio ...ciao

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    1. è l'incipit del mio nuovo r.......;
      Un bacio

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  2. Secondo te cosa io possa avere a che fare con te e tanti che in comune hanno la passione per lo scrivere?Sarò mai in preda a ricordi di una vita passata,vissuta un tempo ,incontro di anime affini a me?...oppure una "sorta di risveglio e richiamo spirituale dell'umanità attraverso la scrittura,la lettura,la tecnologia e la magia di un mistero che preme per portare qualcosa di bello ,qualcosa che va rivalorizzato in un esistenza che abbraccia l'intero universo?

    Molti credono ad un tipo di energia o forza di attrazione...... io non mi spiego perché credo vi sia un altro tipo di energia legata all'amore..

    Come va con il nuovo r......?Mi chiedo perché non abbia scritto il primo invece del nuovo...!!! Mi lasci presupporre che ne hai scritti altri ,vi sono dei vecchi....

    Ciao caro Luigi ti abbraccio sempre..

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  3. ne ho scritti tre, vecchi ma sempre nuovi, come tutte la cose vive, che si alimentano continuamente dalla vita che scorre e che ci rigenera ogni volta che rinasciamo dall'alto...
    Ti voglio bene

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  4. Quindi non è il primo ,ne hai scritti altri tre ...beh se li hai pubblicati posso reperirli ?

    Un abbraccio

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    1. non ho ancora pubblicato niente; forse l'ultimo...
      baci

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    2. Che cos'è questo Luigi?

      Vele Ivy Di Colorare19 ottobre 2015 12:02
      Ciao Luigi... ho visto che alla fine hai partecipato anche tu all'antologia sugli angeli, e siamo stati pubblicati tutti e due! Che bello! Devo andare a ritirare la mia copia in posta, non vedo l'ora di leggerti!

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      Luigi19 ottobre 2015 16:16
      E' proprio una bella raccolta Ivy: elegante e raffinata !!!

      "... la verità è una persona che ti viene incontro: è lei che cercherà di entrare dentro di te se non opponi resistenza. E' un dono non una conquista e perciò tutti possono trovarla, anche i meno intelligenti o istruiti; anzi, si svela meglio alle persone semplici...

      Non so per quale motivazione non vi sia stata verità...non lo so...! Qualcuno mi ha insegnato che per arrivare ad una Verità grande occorrono verità piccole...

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    3. stai tranquilla è soltanto un racconto di due pagine: non la considero neanche una pubblicazione!!!

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  5. ne ho scritti tre, vecchi ma sempre nuovi, come tutte la cose vive, che si alimentano continuamente dalla vita che scorre e che ci rigenera ogni volta che rinasciamo dall'alto...


    "Le cose vive che si alimentano continuamente dalla vita che scorre...." queste cose vive potrebbero essere tante persone che si alimentano attraverso la lettura dei suoi libri...non le piacerebbe contribuire per aiutare gli altri a comprendere?Coraggio la vocazione lei ce l'ha tutta e non sono certo io ad aver diritto di dirglielo ...ma per quel che percepisco mi sento di ricordarglielo e di apprezzare più se stesso per questa dote che straripa di sensibilità!

    Ti auguro buona giornata e ti abbraccio...sempre.

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  6. Siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!
    Mi piacerebbe tanto
    Tu raccomanda...

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  7. Ho notato rileggendo il tutto ,la mia difficoltà nel darti del tu...

    Non è che mi stai prendendo in giro perché dico cose per te scontate?

    Scusami, ma se hai tutto questo entusiasmo sai perfettamente cosa voglia dire no!...ci raccomandiamo a vicenda così proprio come ci alimentiamo attraverso quel che qui rimane scritto!

    Ho per te qualcosa :

    ant'Agostino"
    «Che bello!». Da dove nasce quell’espressione improvvisa che come il pennello di un’impressionista comunica un inesprimibile diversamente?
    Davanti ad un’immagine, ad un volto, a un tramonto o un temporale, ad un fiume che scorre lento o una mareggiata, all’incontro con un amico lontano, a una giovane madre che allatta, cos’è che fa esplodere in cuore quell’espressione di stupore e di certezza?
    «Che bello!»: come un sussulto di un bimbo nel grembo materno.
    Mentre il cuore si stringe e lo sguardo rifugge davanti a immagini di miseria, guerra, di sporcizia.
    Con sant’Agostino ci chiediamo: «Amiamo forse altro che il bello? E cos’è il bello, che cos’è la bellezza? Che cos’è che ci attrae e ci concilia con le cose che amiamo? Se non ci fosse in essa armonia e bellezza, non ne saremmo attratti» .

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    1. ma no che non ti prendo in giro: sono seriamente intenzionato a pubblicare questa volta!!!
      Bellissimo il testo di Agostino
      Ti abbraccio

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  8. Quante cose mi giungono e non comprendo ancora..!...ma mi sento molto impegnata dal mistero che le avvolge..

    ...e tu come stai li dietro?

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    1. stanco ma sereno!!!
      Afflitto ma sempre lieto...
      Un bacio

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  9. "La misura dell'amore è amare senza misura"...

    Mi viene da regalarti sempre un piccolo passo di S.Agostino ...credo che in fondo lui abbia voluto queste forme di collegamenti tra tutti noi esseri umani...rafforzare il senso spirituale della nostra vita su questa terra!

    Ti abbraccio forte...ciao

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  10. Ciao,
    stai proseguendo a scrivere quel libro?

    Ti abbraccio a presto!

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    1. l'ho finito: sto aspettando una risposta dall'editore!!!
      Tu raccomanda...
      un bacio

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  11. Ciao,
    sei riuscito a pubblicarlo ?

    Sai che una volta scrissi ad blogger/scrittore,dicendogli che non riuscivo a comprendere come mai io mi ritrovavo sempre dinanzi blogger che in un secondo momento scoprivo fossero scrittori.Non capivo il collegamento che potessi avere io,non essendo scrittrice!

    Non so se da qualche parte anche a te ho rivelato sta cosa curiosa,tu cosa ne pensi intanto?

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  12. Ho rinunciato.
    Penso che tu abbia una particolare predisposizione ad entrare nell'anima di uno scrittore perché tu stessa hai un'anima di scrittrice.
    Ci hai mai pensato?
    Un abbraccio

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  13. Hai rinunciato...e chissà che non sia già qualcosa di molto importante solo nell' averlo scritto!

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  14. Comunque grazie del precedente commento ,ti ringrazio perché dentro ci hai messo l'anima !
    E ...guarda ti mostro un mio vecchio commento che parla proprio di quel che volevo rivelarti :

    " Sai…. a volte non mi capacito al pensare,cosa io abbia in comune con così tante persone che hanno tra loro in comune la “passione” per la scrittura,quasi tutti poeti,scrittori,e autori di libri!

    Sa cosa sento?
    Che c’è tanto …ma davvero tanto bisogno di assecondare la parte più fragilmente spirituale di una vastità di persone!

    Spesso rimango osservatrice di una sorta di abbandono a questo voler comunicare tra anime ,a far defluire la parte più bella dell’ essere umani e donarla a chi si sente affine,al confine,o sull’orlo di un precipizio ….simile ad un braccio proteso in avanti e ad una mano aperta per stringerne l’altra o chissà quante…con l’intenzione di “salvare” o magari sentirsi salvi e rafforzati da questo modo di percepire,di recepire, di condividere."

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    1. Riflessioni molto belle; mi hai fatto venire in mente il brano di un libro scritto da un’amica:
      “Tu mi hai creato secondo il Tuo proposito, io ho obbedito alla Tua volontà o Padre, ma perché io? Io che restituisco la vita sono avvolta dalla sterilità? Quando mi svelerai il mistero? All’alba del nuovo giorno? Se sono un tramite fra gli esseri umani e Dio, ora mi sento inadeguata. Un ponte sospeso nel vuoto, sempre pronto al trasbordo di migliaia di fedeli doloranti, ma con corde lacere. Li conduco alla pace, li disseto ed io languo nel deserto dei sensi, senza aver e sollievo. Mi nutro di Te Padre, ma non mi basta più. Perdonami se puoi. E’ l’amore che mi hai donato che mi forza, che fa emergere il dono prezioso, ma esso mi consuma le viscere e divora la mia carne. Tutto sembrerebbe definito e perciò immutabile. Ma la carne è così avida d’amore come lo spirito, santificati entrambi dalla misericordia di Dio. Perché a me non è permesso amare, io che amo l’umanità intera?
      Cinzia Facchi, Le mani

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    2. e poi il mondo può benissimo sopravvivere anche senza i miei libri!!!

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  15. "La tua professione non è ciò che ti fa portare a casa la tua paga. La tua professione è ciò che sei stato messo al mondo a svolgere con tale passione e intensità che diventa spirituale nella sua chiamata."(Van Gogh)

    Dopo il tuo ultimo post,credo che io abbia nozioni in più per poterti dare una risposta su questi ultimi commenti, che dice molto ,un regalo alla tua grande sensibilità!

    P.s
    Stamattina ho risposto in un altro blog ,guarda caso ispirato a Van Gogh... Però sia io che tu, non crediamo molto al caso vero???

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