venerdì 13 aprile 2018

nuvole

L’uomo seduto sulla panchina guardava rapito un gruppo di nuvole bianche che continuava a svilupparsi espandendo la propria eterea circonferenza a velocità siderale.
Pareva estasiato dalla visione di quel grandioso affresco che il sole illuminava in modo sorprendente, mentre nuove onde di bianco sempre più vivo crescevano dal di dentro. Quell’esplosione di vapore candido evocava orizzonti misteriosi e sconfinate maree spumeggianti di vita. 


15 commenti:

  1. Genere molto poetico, una fusione tra immagini e parole...

    Un abbraccio ...ciao

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    1. è l'incipit del mio nuovo r.......;
      Un bacio

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  2. Secondo te cosa io possa avere a che fare con te e tanti che in comune hanno la passione per lo scrivere?Sarò mai in preda a ricordi di una vita passata,vissuta un tempo ,incontro di anime affini a me?...oppure una "sorta di risveglio e richiamo spirituale dell'umanità attraverso la scrittura,la lettura,la tecnologia e la magia di un mistero che preme per portare qualcosa di bello ,qualcosa che va rivalorizzato in un esistenza che abbraccia l'intero universo?

    Molti credono ad un tipo di energia o forza di attrazione...... io non mi spiego perché credo vi sia un altro tipo di energia legata all'amore..

    Come va con il nuovo r......?Mi chiedo perché non abbia scritto il primo invece del nuovo...!!! Mi lasci presupporre che ne hai scritti altri ,vi sono dei vecchi....

    Ciao caro Luigi ti abbraccio sempre..

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  3. ne ho scritti tre, vecchi ma sempre nuovi, come tutte la cose vive, che si alimentano continuamente dalla vita che scorre e che ci rigenera ogni volta che rinasciamo dall'alto...
    Ti voglio bene

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  4. Quindi non è il primo ,ne hai scritti altri tre ...beh se li hai pubblicati posso reperirli ?

    Un abbraccio

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    1. non ho ancora pubblicato niente; forse l'ultimo...
      baci

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  5. ne ho scritti tre, vecchi ma sempre nuovi, come tutte la cose vive, che si alimentano continuamente dalla vita che scorre e che ci rigenera ogni volta che rinasciamo dall'alto...


    "Le cose vive che si alimentano continuamente dalla vita che scorre...." queste cose vive potrebbero essere tante persone che si alimentano attraverso la lettura dei suoi libri...non le piacerebbe contribuire per aiutare gli altri a comprendere?Coraggio la vocazione lei ce l'ha tutta e non sono certo io ad aver diritto di dirglielo ...ma per quel che percepisco mi sento di ricordarglielo e di apprezzare più se stesso per questa dote che straripa di sensibilità!

    Ti auguro buona giornata e ti abbraccio...sempre.

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  6. Siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!
    Mi piacerebbe tanto
    Tu raccomanda...

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  7. Ho notato rileggendo il tutto ,la mia difficoltà nel darti del tu...

    Non è che mi stai prendendo in giro perché dico cose per te scontate?

    Scusami, ma se hai tutto questo entusiasmo sai perfettamente cosa voglia dire no!...ci raccomandiamo a vicenda così proprio come ci alimentiamo attraverso quel che qui rimane scritto!

    Ho per te qualcosa :

    ant'Agostino"
    «Che bello!». Da dove nasce quell’espressione improvvisa che come il pennello di un’impressionista comunica un inesprimibile diversamente?
    Davanti ad un’immagine, ad un volto, a un tramonto o un temporale, ad un fiume che scorre lento o una mareggiata, all’incontro con un amico lontano, a una giovane madre che allatta, cos’è che fa esplodere in cuore quell’espressione di stupore e di certezza?
    «Che bello!»: come un sussulto di un bimbo nel grembo materno.
    Mentre il cuore si stringe e lo sguardo rifugge davanti a immagini di miseria, guerra, di sporcizia.
    Con sant’Agostino ci chiediamo: «Amiamo forse altro che il bello? E cos’è il bello, che cos’è la bellezza? Che cos’è che ci attrae e ci concilia con le cose che amiamo? Se non ci fosse in essa armonia e bellezza, non ne saremmo attratti» .

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    1. ma no che non ti prendo in giro: sono seriamente intenzionato a pubblicare questa volta!!!
      Bellissimo il testo di Agostino
      Ti abbraccio

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  8. Quante cose mi giungono e non comprendo ancora..!...ma mi sento molto impegnata dal mistero che le avvolge..

    ...e tu come stai li dietro?

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    1. stanco ma sereno!!!
      Afflitto ma sempre lieto...
      Un bacio

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  9. "La misura dell'amore è amare senza misura"...

    Mi viene da regalarti sempre un piccolo passo di S.Agostino ...credo che in fondo lui abbia voluto queste forme di collegamenti tra tutti noi esseri umani...rafforzare il senso spirituale della nostra vita su questa terra!

    Ti abbraccio forte...ciao

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  10. Ciao,
    stai proseguendo a scrivere quel libro?

    Ti abbraccio a presto!

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    1. l'ho finito: sto aspettando una risposta dall'editore!!!
      Tu raccomanda...
      un bacio

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