venerdì 14 luglio 2017

quale viaggio ci interessa veramente?

Mi sarebbe piaciuto diventare un travel blogger.
Avrei voluto girare il mondo e cogliere l'anima di ogni luogo; trasfonderla su un foglio bianco e diffonderla nell'etere. 
E invece sono diventato un blogger che viaggia dentro, preferendo esplorare il mondo che anima l'universo sconfinato dell'essere umano.
Qual'è il viaggio più importante?
Se non conosciamo l'universo che si agita dentro di noi come potremo decifrare quello che ci circonda?
In un mondo in cui tutti i desideri devono essere esauditi, le mete raggiunte e i sogni realizzati subito o al più presto, può capitare invece di scoprire proprio tra le strade della propria città qualcosa che ci conquista, in un paesaggio noto che all'improvviso si accende per una voce, un odore, una luce.
Il vero mezzo di trasporto è l'introspezione, senza la quale non c'è distanza capace di trasformarsi in qualcosa che resti dentro di noi:
i viaggi funzionano solo se la scintilla è già scoccata, qualcosa da cercare, qualcuno da incontrare, un'idea, un sogno da inseguire, non importa se si finirà poi per trovare tutt'altro.
Perchè l'unico viaggio che conta veramente è quello dentro di noi.

17 commenti:

  1. Oso dire con certezza e forza che questo tuo post è stupendo! Soprattutto l'ultima frase: "l'unico viaggio che conta veramente è quello dentro di noi"
    Consapevolezza di ciò che accade dentro di noi e la fede è una grande fonte di energia per riuscirci. Grazie.

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    1. qualcuno diceva che il modo migliore per spiegare il mondo è raccontare se stessi, cara Annamaria.
      Io ci provo...
      Un abbraccio

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  2. Viaggiare dentro se stessi non è da poco. Anzi è da pochi Luigi. Siamo solo per pochi.

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    1. cerchiamo di allargare il gruppo Laura!!!
      Un abbraccio

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  3. Hai ragione , caro Luigi!!!Serena estate!

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    1. splendida estate anche a te Erika!!!
      Un bacione

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  4. Ciao Luigi!
    Io parlo di esperienza personale... ho viaggiato tanto, ma più che viaggi turistici son state esperienze di vita che mi hanno aiutato nel mio viaggio interiore.
    Con quelle esperienze ho fatto ho capito cose che non avrei mai appreso senza quel vivere!
    Anche ora, persa in questa dura realtà uso una parte che nemmeno avevo mai saputo di avere.
    Io ritengo che viaggiare sia fondamentale per arrivare a raggiungere i nostri limiti e mettersi alla prova con sfide continue e superarle.... una dopo l'altra. Io, e vale per me ovviamnete, così facendo ho imparato a Vivere davvero!
    Un bacio! ^_^

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    1. ops... Mi sa che sono entrata con l'account errato!
      Sono Sara di Tutto il resto è vita! ^_^

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    2. ciao Sara, che gioia risentirti!!!
      E' molto vero quello che scrivi: in effetti c'è una grande differenza tra i viaggi di svago e quelli "di vita", e sono convinto che i secondi aiutino molto di più ad allargare gli orizzonti e trovare quelle risorse che nemmeno si pensava di avere!!!
      Un abbraccio forte forte

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    3. A chi mi viene a trovare chiedo sempre di avere tempo a disposizione. Fare 13/15 ore di viaggio per stare una settimana non vale la pena... meglio fare un viaggio low coast senza fare mille escursioni!
      I Viaggi devo arricchire... se stancano non ne vale la pena!
      Un abbraccio a Te Luigi!!

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    4. ci faccio un pensierino allora...

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  5. Sai, spesso si viaggia anche per allontanarsi da se stessi, per mettere a tacere e rendere innocua quella vocina dentro di noi. Il miracolo avviene quando qualcuno in comunione con se stesso e con Dio è in viaggio per godere del Creato in tutte le sue sfaccettature. Buona estate, mio caro.

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    1. infatti tra una settimana vado a Lisbona cara Sonia, e spero di riuscire a godermi serenamente questa fantastica città!!!
      Un abbraccio

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  6. Anch'io quest'anno dovevo andare a Lisbona (avevo già comprato la guida), invece i programmi sono cambiati e vado altrove. Spero di capire molto di me in questo nuovo viaggio e spero di godere molto del creato! Tu divertiti anche per me! SE tutto va bene ci vado l'anno prossimo!

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  7. Ed il bello sai qual'è?
    Che quel "viaggio interiore" sei tu a doverlo rendere finito o infinito....

    Ciao ....stai bene

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    1. sei proprio sicura che sia così?
      No siamo piuttosto costretti a viaggiare costantemente alla ricerca di una fonte che possa dissetare il nostro bisogno inesauribile di abbeverarci ad un infinito che ci dia senso?

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