<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198</id><updated>2012-03-09T00:04:35.298+01:00</updated><category term='spiritualità'/><category term='arte e biennale'/><title type='text'>luce sepolta</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>90</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-2454033211683263757</id><published>2012-03-07T11:19:00.000+01:00</published><updated>2012-03-07T11:19:07.072+01:00</updated><title type='text'>Sciacalli</title><content type='html'>Premetto che Lucia Annunziata, per fortuna, non è neanche lontanamente mia parente, nonostante il nome quasi simile ed il cognome identico.&lt;br /&gt;Per fortuna, perchè è antipatica, presuntuosa e anche brutta: nella mia famiglia invece siamo tutti simpatici, umili e anche belli.&lt;br /&gt;Questa pseudo-giornalista qualche settimana fa è stata attaccata (e giustamente) da alcune associazioni che rappresentano i gay italiani perchè aveva detto, a proposito delle polemiche suscitate dal festival di Sanremo, che lei avrebbe difeso Celentano anche se costui avesse voluto mandare tutti i gay nei campi di concentramento. &lt;br /&gt;Il giorno dopo sui giornali ha cercato di rimediare con scemenze del tipo: non era mia intenzione; sono stata fraintesa ecc., nonostante fosse molto difficile davvero fraintendere una esternazione così chiara.&lt;br /&gt;Ma, come i più sapranno, una giornalista di sinistra non può (per statuto) inimicarsi la lobby degli omosessuali; per cui la nostra bella giornalista (più bella che intelligente, in verità) ha scelto il momento meno opportuno di tutti per riparare: la morte di Lucio Dalla.&lt;br /&gt;Quando il corpo del grande artista era ancora caldo, infatti, l'eroina dell'informazione ha gridato allo scandalo, denunciando l'ipocrisia della Chiesa che ha fatto passare sotto silenzio la presunta omosessualità del medesimo, assicurandogli un funerale cattolico con tutti i crismi.&lt;br /&gt;Ovviamente le associazioni gay vi si sono buttate a pesce, con dichiarazioni del tipo: questa volta l'Annunziata ha proprio ragione!!!&lt;br /&gt;E invece no, purtroppo, ha torto anche stavolta.&lt;br /&gt;Ammesso e non concesso che Dalla avesse tendenze e comportamenti omosessuali, infatti, è indubitabile come per tutta la vita egli abbia scelto, con libertà e responsabilità personale evidentemente, di tenere questa inclinazione riservata alla sua sfera intima e privata.&lt;br /&gt;Per cui se davvero questi sciacalli avessero voluto rispettare la volontà del defunto, avrebbero dovuto continuare a tenere la notizia riservata.&lt;br /&gt;E invece hanno approfittato del momento in cui Lucio non avrebbe potuto più difendersi per sbandierare appartenenze che forse meritavano solo silenzio e rispetto.&lt;br /&gt;Vi lascio con una sua canzone che parla di futuro e di figli... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/ZWFLBOs3ZNM" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-2454033211683263757?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/2454033211683263757/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2012/03/sciacalli.html#comment-form' title='19 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/2454033211683263757'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/2454033211683263757'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2012/03/sciacalli.html' title='Sciacalli'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/ZWFLBOs3ZNM/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>19</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-3078627267671120068</id><published>2012-03-04T11:27:00.001+01:00</published><updated>2012-03-04T11:36:07.557+01:00</updated><title type='text'>il profeta senza pazienza</title><content type='html'>L'autorevolezza di un profeta sta proprio nel fatto che  gli eventi che ha predetto poi realmente si verifichino:&lt;br /&gt;nel caso di  Giona questo invece non accade ed egli si viene a trovare nella  situazione davvero paradossale di preferire la morte di migliaia di  persone pur di salvare a tutti i costi la faccia, mentre Dio cerca di  convincerlo della insensatezza del suo comportamento.&lt;br /&gt;Il libro di Giona è a mio giudizio uno dei più interessanti e  "contemporanei" della Bibbia. &lt;br /&gt;Ritengo, infatti, che nessuno più di Giona possa incarnare meglio la  mentalità dell'uomo moderno, con la sua paura di dare la faccia per un  ideale grande e rischiare così di compromettere l'apparente  rispettabilità della sua immagine esteriore, di perdere il consenso  della gente e pregiudicare quel simulacro di onorabilità che, con  fatica, ha cercato di costruirsi nel tempo.&lt;br /&gt;Non è il caso di raccontare qui tutta la sua storia, anche perchè forse molti di voi già la conoscono: chi non la conoscesse può andare a cercare nella Bibbia questo brevissimo capitolo (appena due pagine; si trova anche in internet facilmente) perchè ne vale veramente la pena secondo me.&lt;br /&gt;Il libro è tutto pervaso da senso del paradosso davvero singolare, che produce un effetto di grande ironia su tutta la storia, a tratti persino divertente.&lt;br /&gt;Io penso che ogn'uno di noi abbia dentro di se qualcosa di Giona&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-3078627267671120068?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/3078627267671120068/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2012/03/il-profeta-senza-pazienza.html#comment-form' title='29 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/3078627267671120068'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/3078627267671120068'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2012/03/il-profeta-senza-pazienza.html' title='il profeta senza pazienza'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><thr:total>29</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-6640783037773944217</id><published>2012-02-26T13:17:00.000+01:00</published><updated>2012-02-26T13:17:33.064+01:00</updated><title type='text'>nuda</title><content type='html'>Sarà questa timidezza che da sempre mi ha scelto come compagno.&lt;br /&gt;Sarà il senso del pudore che mi impedisce di rivelare l'intimità della mia anima a determinate persone.&lt;br /&gt;Sarà semplicemente il desiderio di non dover spiegare tante, troppe cose a chi non è ancora capace di sopportarne il peso.&lt;br /&gt;Fatto sta che quando mia mamma mi ha chiesto l'indirizzo di questo blog non ho avuto il coraggio di darglielo.&lt;br /&gt;Sin dall'inizio ho scelto di svelare completamente, o quasi, la mia anima in questo luogo virtuale.&lt;br /&gt;Per quanto mi fosse possibile. &lt;br /&gt;Per questo ho cercato di indirizzare i miei pensieri a persone che non mi conoscevano nella realtà.&lt;br /&gt;Ho trovato persone di grande sensibilità che mi hanno compreso e dimostrato il loro affetto anche quando non comprendevano.&lt;br /&gt;La mia anima si mostra nuda in questa casa e quelli che la frequentano ormai sanno quasi tutto di me anche senza avermi mai visto.&lt;br /&gt;Ma come faccio a far leggere a mia mamma post come &lt;a href="http://lucesepolta.blogspot.com/2011/10/il-chicco-di-grano.html"&gt;il chicco di grano?&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Potrebbe morire sul colpo.&lt;br /&gt;E le arrecherebbe grande dolore anche leggere &lt;a href="http://lucesepolta.blogspot.com/2011/03/nostalgia.html"&gt;nostalgia&lt;/a&gt; perchè non è ancora pronta per portarne il peso.&lt;br /&gt;Anche certe persone che mi conoscono nella realtà, o credono di conoscermi, subirebbero un trauma davanti alla mia anima nuda: è forse il loro dolore che non riesco a sopportare?&lt;br /&gt;O forse è solo senso del pudore?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-6640783037773944217?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/6640783037773944217/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2012/02/nuda.html#comment-form' title='55 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/6640783037773944217'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/6640783037773944217'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2012/02/nuda.html' title='nuda'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><thr:total>55</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-1900339095525235049</id><published>2012-02-18T10:13:00.002+01:00</published><updated>2012-02-18T10:13:22.913+01:00</updated><title type='text'>gli esami non finiscono mai</title><content type='html'>Le riflessioni sulle differenze tra nord e sud che tanto impazzano in questi giorni al cinema e in televisione mi hanno fatto pensare a quale sia davvero il nocciolo della questione.&lt;br /&gt;Nell’ultima commedia scritta da Eduardo, “Gli esami non finiscono mai”, senz’altro una delle più amare del repertorio del grande autore, ad un certo punto si assiste al dialogo tra i due principali personaggi femminili: Gigliola e Bonaria, rispettivamente moglie ed amante di Guglielmo, protagonista del racconto.&lt;br /&gt;Bonaria, forse per giustificare l’immoralità della sua situazione, racconta l’infanzia difficile che ha vissuto nella famiglia di origine, immersa in una povertà materiale e morale davvero desolante, e descrive a Gigliola, signora dell’alta borghesia napoletana, come la madre la costringesse sin da bambina a sottostare alle attenzioni morbose dei suoi “amici” occasionali.&lt;br /&gt;Alla fine del racconto, Bonaria, per sottolineare la differenza  abissale che separa il mondo da cui ella proviene da quello, ben più rassicurante, di provenienza della rivale Gigliola, utilizza un’espressione che sintetizza in maniera geniale lo spirito di un intero popolo: “Quelli come voi sanno quello che vogliono; noi sappiamo soltanto quello che non vogliamo”.&lt;br /&gt;Lo stato di necessità che ha caratterizzato per secoli la vita del popolo meridionale ha impresso nella mentalità della gente la spiccata propensione a procurare che la giornata di oggi sia migliore di quella di ieri, ma gli ha impedito di guardare più in là delle 24 ore.&lt;br /&gt;In altre parole, si potrebbe esprimere meglio il concetto dicendo che noi “terroni” non siamo capaci di progettare il futuro perché troppo impegnati a sopravvivere nel presente.&lt;br /&gt;Questo retaggio culturale ce lo trasciniamo dietro ancora oggi, nonostante siano mutate le condizioni storiche ed in parte anche quelle economiche nelle quali è maturato.&lt;br /&gt;Tale mentalità presenta indubbiamente aspetti positivi e negativi allo stesso tempo.&lt;br /&gt;Evitando inutili generalizzazioni che potrebbero essere smentite da svariate eccezioni, si può dire che gli aspetti negativi della “mentalità da sopravvivenza” possono intravedersi nella più o meno accentuata incapacità di perseguire obiettivi di medio e lungo periodo: siamo capaci soltanto di pianificare il raggiungimento di obiettivi di breve scadenza.&lt;br /&gt;Sin da ragazzo non ho mai saputo cosa avrei fatto da grande; certo, avvertivo alcune inclinazioni caratteriali e, soprattutto, incontravo difficoltà e ostacoli, che mi hanno indirizzato verso un certo tipo di studi anzicché altri, ma da qui a comprendere o, meglio, pianificare il mio futuro professionale ce ne correva.&lt;br /&gt;Quando ero al liceo l’unico mio obiettivo era conseguire il diploma ed uscire indenne da un ciclo di studi molto impegnativo.&lt;br /&gt;Una volta all’università l’unica mia preoccupazione era quella di laurearmi più o meno dignitosamente, senza la più pallida idea di cosa avrei fatto per guadagnarmi da vivere.&lt;br /&gt;Il rischio di una scarsa capacità di progettare il futuro è quello di trovarsi a quarant’anni senza sapere bene cosa si farà da grande.&lt;br /&gt;È il rischio di non “stare” mai veramente in quello che fai e avere la sensazione di operare sempre scelte provvisorie.&lt;br /&gt;E badate che non si tratta di incapacità di assumere decisioni definitive o compiere scelte durature, quanto piuttosto di una vera e propria impossibilità di preoccuparsi del futuro.&lt;br /&gt;Vivere il presente senza preoccuparsi troppo del futuro può rendere notevolmente più gradevole una vita in cui troppe sono le preoccupazioni inutili che spesso ci tolgono la serenità per pensare alle cose che veramente contano.&lt;br /&gt;Gli aspetti positivi della mentalità esaminata sono, infatti, altrettanto consistenti.&lt;br /&gt;“Non preoccupatevi dunque del domani, perché il domani avrà già le sue inquietudini. A ciascun giorno basta la sua pena”.&lt;br /&gt;La maggior parte delle nostre preoccupazioni non ha ragion d’essere. Molti problemi che ci assillano, e che riguardano il futuro della nostra esistenza, non arriveranno mai sul nostro tavolo poiché, se riusciamo a mettere ordine nelle nostre preoccupazioni e li affrontiamo a tempo debito, si risolveranno da soli.&lt;br /&gt;Ad una mamma che aveva osato avere nove figli, una donna domandò in tono di rimprovero: “ma come ha fatto signora ad avere tutti questi figli?”. “Uno alla volta” rispose saggiamente la prima.&lt;br /&gt;Se cerchiamo di risolvere i problemi uno alla volta ne guadagneremo tanto in serenità e riusciremo a trovare tempo prezioso per pensare a tante altre cose che ci stanno a cuore.&lt;br /&gt;Nel lavoro, poi, l’ordine nelle preoccupazioni è fondamentale per sopravvivere: se, infatti, abbiamo sulla scrivania tutte le pratiche da sbrigare per i prossimi dodici mesi, facilmente ci faremo prendere dall’angoscia; viceversa, se tiriamo fuori un fascicolo alla volta, quello più urgente, lavoreremo con molta più tranquillità e ci accorgeremo che molte di quelle pratiche che tanto ci spaventavano, se le esaminiamo a tempo debito, perderanno gran parte della difficoltà che ci incuteva tanto timore.&lt;br /&gt;E non si tratta di essere imprevidenti, ma semplicemente di evitare le preoccupazioni inutili.&lt;br /&gt;La stragrande maggioranza delle persone, peraltro, è angosciata da problemi assolutamente inconsistenti: possediamo un po’ tutti la tendenza a ricordare soltanto le cose che abbiamo fatto male, ad avere presente solo i nostri difetti ed i fallimenti che ci hanno accompagnato nella vita trascorsa; dimentichiamo, invece, molto in fretta le cose buone che abbiamo realizzato, i successi conseguiti ed i pregi del nostro carattere.&lt;br /&gt;Dovremmo tutti imparare a valorizzare ogni giorno i lati positivi della nostra vita, che sono tanti, anziché ingigantire quelli negativi, che ci sembrano numerosi ma sono in realtà molto meno di quanto appaiano.&lt;br /&gt;La visione pessimistica delle cose, infatti, tende a deformare la realtà, rendendola molto peggiore di quanto non sia effettivamente.&lt;br /&gt;L’esperienza insegna che se assecondiamo tale pessimismo arriveremo a perdere il gusto delle cose più piacevoli della vita.&lt;br /&gt;Ci sono purtroppo molte persone che non riescono a gioire più di niente e provano quasi un piacere sottile a trovare sempre cose che non vanno in ogni situazione anche piacevole della loro vita; la loro anima sembra trovare consolazione soltanto quando si scopre vittima di qualcosa o di qualcuno.&lt;br /&gt;E’ lo stato d’animo descritto molto bene da Dostoevskij nel libro “Umiliati ed offesi”, e che almeno una volta nella vita ognuno di noi ha provato quando si è sentito offendere ingiustamente o si è visto bersaglio privilegiato della sfortuna.&lt;br /&gt;E’ il piacere che si prova a scoprirsi “qualcuno” almeno nella sfiga, magra consolazione a cui talvolta ci si aggrappa per conquistare a tutti i costi l’attenzione degli altri.&lt;br /&gt;La vita è molto più bella ed affascinante di quello che sembra e, spesso, sono gli occhiali con cui la guardiamo che sono inadeguati.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-1900339095525235049?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/1900339095525235049/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2012/02/gli-esami-non-finiscono-mai.html#comment-form' title='53 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/1900339095525235049'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/1900339095525235049'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2012/02/gli-esami-non-finiscono-mai.html' title='gli esami non finiscono mai'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><thr:total>53</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-4838269220536458455</id><published>2012-02-13T10:35:00.000+01:00</published><updated>2012-02-13T10:35:15.411+01:00</updated><title type='text'>Valentine heart in city lights</title><content type='html'>non è di una vita comoda che abbiamo bisogno, ma di un cuore innamorato!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p.s. permettetemi di postarlo ancora una volta:&lt;br /&gt;     prometto che sarà l'ultima!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="480" height="330" 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href='http://lucesepolta.blogspot.com/2012/02/valentine-heart-in-city-lights.html' title='Valentine heart in city lights'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/Ma73m4lXxsU/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>45</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-8234378037517025062</id><published>2012-02-06T16:24:00.000+01:00</published><updated>2012-02-06T16:24:37.545+01:00</updated><title type='text'>il circo della farfalla</title><content type='html'>guardatelo e non ve ne pentirete...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/IHdxs1WNHMo" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-8234378037517025062?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/8234378037517025062/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2012/02/il-circo-della-farfalla.html#comment-form' title='42 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/8234378037517025062'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/8234378037517025062'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2012/02/il-circo-della-farfalla.html' title='il circo della farfalla'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/IHdxs1WNHMo/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>42</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-1084782591390464855</id><published>2012-02-05T11:06:00.001+01:00</published><updated>2012-02-05T11:11:30.069+01:00</updated><title type='text'>i bambini d'oro</title><content type='html'>Il vecchio patriarca è tornato nel grembo di Abramo.&lt;br /&gt;Lo hanno trovato seduto con la testa appoggiata ad una siepe, come se si fosse addormentato presso gli alveari che egli curava come fossero delle case piene di bambini d'oro.&lt;br /&gt;Chiamava le api così.&lt;br /&gt;Pareva che le comprendesse e ne fosse compreso.&lt;br /&gt;E sul patriarca addormentato nella pace della buona coscienza, quando lo hanno trovato c'era un velo prezioso di piccoli corpi d'oro.&lt;br /&gt;Tutte le api posate sul loro amico.&lt;br /&gt;Dovettero lavorare non poco per staccarle da lui.&lt;br /&gt;Era tanto buono che sapeva di miele.&lt;br /&gt;Era tanto onesto che forse per le api era come una corolla non contaminata.&lt;br /&gt;Ne ho avuto dolore.&lt;br /&gt;Avrei voluto averlo più a lungo nella mia casa.&lt;br /&gt;Era un giusto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maria Valtorta: Il Poema dell'uomo Dio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/7F9UKWk7Y4Q" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' 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rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/7F9UKWk7Y4Q/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>22</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-4596681398135178159</id><published>2012-01-31T11:45:00.001+01:00</published><updated>2012-01-31T15:17:16.198+01:00</updated><title type='text'>Etsuro Sotoo</title><content type='html'>Quando si trovò davanti alla Sagrada Familia, racconta, provò «una grandissima allegria».«Perché ero partito cercando la pietra, e qui l'avevo trovata.&lt;br /&gt;Pietra, tantissima pietra. E io volevo scolpire».&lt;br /&gt;La materia che fra gli uomini è sinonimo di indifferenza e durezza, per il ragazzo venuto dall'Oriente è passione. &lt;br /&gt;«Perché delle materie è la più dura. La meno docile, la meno obbediente. Questo mi affascinava.&lt;br /&gt;Ma per tanto tempo io stesso non ho saputo perché. Solo con gli anni ho capito: la pietra che cercavo ero io stesso. lo, la pietra da modellare.&lt;br /&gt;Perché normalmente gli uomini cercano senza sapere cosa stanno cercando. Incontrano cose, e le confrontano fra loro; ma quando incontri ciò che davvero stai cercando, capisci che non è paragonabile con nient'altro.&lt;br /&gt;Fino ad un secondo prima non sapevi cos'era ciò che volevi. Ma quando la incontri, ne hai la certezza: era questo, ecco, e nient'altro.&lt;br /&gt;Per me è stato l'incontro con la Sagrada Familia».&lt;br /&gt;Ma sarà mai finito questo tempio?&lt;br /&gt;«Per ogni domanda dobbiamo andare all’origine, e l’origine di questa domanda è: perché costruiamo il tempio? Il tempio è uno strumento: uno strumento per costruire noi stessi.&lt;br /&gt;Allora il compito non è finire quest’opera.&lt;br /&gt;Noi stiamo fabbricando uno strumento che serve per costruire noi stessi.&lt;br /&gt;Per cui finché non sarà finita l’opera perfetta dell’umano non sarà finita la Sagrada Familia».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/-MQPEHp9ZjI" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-4596681398135178159?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/4596681398135178159/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2012/01/etsuro-sotoo.html#comment-form' title='44 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/4596681398135178159'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/4596681398135178159'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2012/01/etsuro-sotoo.html' title='Etsuro Sotoo'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/-MQPEHp9ZjI/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>44</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-2017583741509074338</id><published>2012-01-25T13:21:00.000+01:00</published><updated>2012-01-25T13:21:51.572+01:00</updated><title type='text'>Un giorno di ordinaria follia (2)</title><content type='html'>Non avrei mai immaginato che potesse accadere una cosa del genere. &lt;br /&gt;E invece sta proprio accadendo.&lt;br /&gt;Atteniamoci ai fatti.&lt;br /&gt;Questa notte, poco prima dell'una, c'è stata una scossa di terremoto abbastanza forte.&lt;br /&gt;Mi sono svegliato ed ho aspettato che i battiti del cuore si calmassero per rimettermi a dormire.&lt;br /&gt;Ormai non dico che ci sono abituato ma conosco già queste dinamiche &lt;a href="http://lucesepolta.blogspot.com/2011/10/serve-una-scossa.html"&gt;(cfr. serve una scossa)&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Stamattina mi reco come di consueto in studio e cerco di completare gli ultimi adempimenti per la notifica di due atti giudiziari: sulle cartoline di notifica metto nella data di spedizione il giorno 25.1.2012.&lt;br /&gt;Mentre sto completando questo lavoro (sono due settimane che sto dietro a questi atti) arriva in stanza (ore 11,30) una collega di studio e mi dice che stanno facendo evacuare il palazzo, perchè, a quanto pare, è attesa una nuova scossa per le 12.&lt;br /&gt;Stai scherzando vero?, le dico pittosto divertito.&lt;br /&gt;No, replica lei, e abbandona lo studio.&lt;br /&gt;Non mi faccio spaventare più di tanto e continuo a fare quello che stavo facendo.&lt;br /&gt;Alle 11,50 prendo il malloppo e mi avvio verso l'ufficio postale.&lt;br /&gt;Appena esco fuori, però, vedo un sacco di gente per strada: si tratta di intere famiglie, comprese persone anziane su sedia a rotelle, che attendono la nuova scossa in arrivo.&lt;br /&gt;Mi dico: non è possibile; non può essere vero quello che sto vedendo.&lt;br /&gt;Continuo a camminare ed arrivo in piazza Bra, dove la gente si moltiplica per dieci e per cento: scopro che tutti gli uffici pubblici, le scuole, i palazzi, i negozi, sono stati fatti evacuare da qualche buontempone che ha diffuso un allarme del tutto ingiustificato.&lt;br /&gt;Non si può essere così deficienti, mi dico; forse sto sognando e sono ancora le 4 del mattino: mi sono appena addormentato dopo la scossa dell'una e sto avendo un incubo.&lt;br /&gt;Nel frattempo realizzo che anche l'ufficio postale sia stato fatto evacuare: ed infatti appena vi giungo vedo gli impiegati in strada ed una scritta sulla porta: "chiuso per terremoto".&lt;br /&gt;Guardate che si tratta di una notizia senza alcun fondamento, dico, alle impiegate: vi prego, fatemi notificare questi benedetti atti!!!&lt;br /&gt;Niente da fare: i miei sforzi si rivelano del tutto sterili: ormai la psicosi è al colmo.&lt;br /&gt;Adesso sono a casa e mentre scrivo questo post la gente è ancora tutta in strada.&lt;br /&gt;La cosa più incredibile, però, devo ancora raccontarla.&lt;br /&gt;Da qualche anno mi diletto a scrivere romanzi che non saranno mai pubblicati.&lt;br /&gt;Nell'ultimo che ho scritto, ipotizzo una vicenda simile a quella descritta nella Bibbia dal profeta Giona, vissuta da un uomo dei nostri tempi.&lt;br /&gt;Ad un certo punto quest'uomo cerca di convincere le autorità di un paese che di li a poco un terremoto colpirà la città, chiedendo a costoro di evacuare alcuni edifici, e ciò a causa di una profezia di cui è venuto a conoscenza.&lt;br /&gt;Ebbene, il ragionamento a suo tempo da me immaginato per i suoi interlocutori è esattamente lo stesso che mi sono trovato a fare io alle impiegate delle poste: cercando di convincerle che è impossibile prevedere l'ora esatta di un terremoto!!!&lt;br /&gt;Cioè, non so se vi rendete conto: oggi mi sono trovato ad interpretare nella realtà un copione che avevo già scritto in un romanzo l'anno scorso!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non vi sembra tutto incredibile???&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-2017583741509074338?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/2017583741509074338/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2012/01/un-giorno-di-ordinaria-follia-2.html#comment-form' title='52 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/2017583741509074338'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/2017583741509074338'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2012/01/un-giorno-di-ordinaria-follia-2.html' title='Un giorno di ordinaria follia (2)'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><thr:total>52</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-7503623153826955058</id><published>2012-01-20T17:42:00.000+01:00</published><updated>2012-01-20T17:42:47.605+01:00</updated><title type='text'>Joyeux noel</title><content type='html'>E' una storia vera ma sembra una favola.&lt;br /&gt;Ne è stato tratto un film: "Joyeux noel", uscito nel 2005, che ha avuto diversi riconoscimenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;24 dicembre 1914. La Grande Guerra infuria nonostante sia la vigilia di Natale; in Francia, sul fronte della battaglia, tra le trincee francese, tedesca e scozzese, viene decisa una tregua, rimasta poi famosa come la “tregua di Natale”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La tregua prende avvio grazie alla musica: gli scozzesi hanno rimediato delle cornamuse, e cominciano a suonare "I’m dreaming of home".&lt;br /&gt;Nella trincea tedesca c’è un famoso tenore che sta cantando canzoni natalizie&lt;br /&gt;per i commilitoni, quando sente le cornamuse scozzesi che intonano con lui&lt;br /&gt;"Silent Night" si commuove profondamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cominciano a spuntare poco a poco dalle trincee alberelli addobbati a festa e corone di alloro, fino a che un soldato prende il coraggio a due mani ed esce allo scoperto invitando i nemici a festeggiare il Natale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sembra incredibile ma nessun nemico ha il coraggio di sparargli e lentamente tutti i soldati escono allo scoperto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I comandanti dei tre schieramenti, allora, si ritrovano in terreno neutrale per stabilire una tregua, almeno per il giorno di Natale.&lt;br /&gt;E così i soldati dei tre schieramenti si ritrovano tutti insieme in quella che solitamente è la terra di nessuno, scambiandosi vino, cioccolato, foto di mogli e fidanzate, e venendo a scoprire che il nemico, alla fin fine, non solo non è diverso da te, ma alle volte ti somiglia proprio tanto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E siccome il Natale è una festa religiosa, non si fanno mancare una messa, celebrata ovviamente in latino, in modo che tutti i soldati possano seguirla in una lingua probabilmente conosciuta e familiare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la tregua continua anche il giorno dopo, quando il tenente tedesco si affaccia timidamente sulla trincea francese per avvisare il pari grado “nemico” che l'artiglieria tedesca sta per colpirli, e li invita quindi a rifugiarsi nella loro trincea, insieme ovviamente agli scozzesi, cosa che puntualmente avviene.&lt;br /&gt;Dopo l’attacco è prevista una controffensiva, quindi il favore viene ricambiato dai francesi, e i tedeschi sono messi in salvo nelle trincee nemiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il film è bellissimo, commuovente e pieno di speranza, nonostante il finale un po’ triste: le ultime scene del film ci mostrano i soldati tedeschi in un vagone militare pronti ad essere trasferiti sul fronte orientale che, dopo essersi presi una bella ramanzina dal loro superiore, intonano a bocca chiusa la melodia della canzone imparata dai nemici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Talvolta la realtà è più bella di una favola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="540" height="360" src="http://www.youtube.com/embed/9GOAaSgpHjw" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-7503623153826955058?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/7503623153826955058/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2012/01/joyeux-noel.html#comment-form' title='48 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/7503623153826955058'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/7503623153826955058'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2012/01/joyeux-noel.html' title='Joyeux noel'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/9GOAaSgpHjw/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>48</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-3552754391007430939</id><published>2012-01-16T09:54:00.000+01:00</published><updated>2012-01-16T09:54:24.648+01:00</updated><title type='text'>gennaio fa brutti scherzi</title><content type='html'>Hai gambe e braccia fiacche? Il lavoro ti deprime? Quando hai  abbandonato le calde coperte del tuo letto ti è sembrato di morire? Il  caffè sapeva di bruciato? Non ti sopporti perché tutti quei buoni  propositi di inizio anno sono andati in fumo? Hai litigato con mille  persone nel traffico?&lt;br /&gt;Non disperare la situazione non è così tragica è solamente il mese di  gennaio: il più deprimente dell’anno. Questo è quanto si afferma  all’Università di Cardiff, nel Galles, i cui ricercatori hanno definito  una formula matematica che tiene conto delle condizioni climatiche, del  tenore di vita e della lontananza dalle vacanze:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table border="0" cellpadding="2" cellspacing="2" class="f8"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt; &lt;td align="center" class="f8" colspan="3"&gt; &lt;strong&gt; &lt;u&gt;[W + (D-d)] * TQ&lt;/u&gt; &lt;br /&gt;M * NA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td class="f8" width="10%"&gt;W&lt;/td&gt; &lt;td class="f8" width="10%"&gt;=&lt;/td&gt; &lt;td class="f8" width="70%"&gt;condizioni climatiche&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td class="f8" width="10%"&gt;D&lt;/td&gt; &lt;td class="f8" width="10%"&gt;=&lt;/td&gt; &lt;td class="f8" width="80%"&gt;debito&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td class="f8" width="10%"&gt;d&lt;/td&gt; &lt;td class="f8" width="10%"&gt;=&lt;/td&gt; &lt;td class="f8" width="80%"&gt;salario&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td class="f8" width="10%"&gt;T&lt;/td&gt; &lt;td class="f8" width="10%"&gt;=&lt;/td&gt; &lt;td class="f8" width="80%"&gt;distanza dal Natale&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td class="f8" width="10%"&gt;Q&lt;/td&gt; &lt;td class="f8" width="10%"&gt;=&lt;/td&gt; &lt;td class="f8" width="80%"&gt;tempo trascorso dal fallimento dei buoni propositi&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td class="f8" width="10%"&gt;M&lt;/td&gt; &lt;td class="f8" width="10%"&gt;=&lt;/td&gt; &lt;td class="f8" width="80%"&gt;stato emotivo&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td class="f8" width="10%"&gt;NA&lt;/td&gt; &lt;td class="f8" width="10%"&gt;=&lt;/td&gt; &lt;td class="f8" width="80%"&gt;necessità di fare qualcosa&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;«Anche se le giornate iniziano ad allungarsi dal 21 dicembre, è a  gennaio che il tempo lascia le sue tracce peggiori», precisa il dottore  Cliff Arnall, l’inventore del teorema, «sempre a gennaio accade una cosa  molto strana: nei primi 6 - 7 giorni facciamo grossi programmi per  migliorare la nostra salute (dieta, smettere di fumare, ritornare in  forma) e bastano 3 – 4 settimane per comprometterli e abbandonarli.  Inoltre ogni benefico residuo delle vacanze tende a scomparire ed ecco  che si arriva a gennaio nelle condizioni peggiori».&lt;br /&gt;Generalizzazioni a parte, per onor di cronaca va precisato che questo  teorema è stato commissionato da tour operator inglesi per pianificare  al meglio le loro campagne promozionali.&lt;br /&gt;«Le persone vogliono andare in paradiso quando si sentono in inferno»,  ha dichiarato alla BBC Alex Kennedy un esperto di relazioni pubbliche  della City. «prenotare un viaggio, magari anche per l’inverno successivo ridona  voglia di fare, ottimismo e vitalità».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purchè non sia una crociera...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-3552754391007430939?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/3552754391007430939/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2012/01/gennaio-fa-brutti-scherzi.html#comment-form' title='41 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/3552754391007430939'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/3552754391007430939'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2012/01/gennaio-fa-brutti-scherzi.html' title='gennaio fa brutti scherzi'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><thr:total>41</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-5876147079835152966</id><published>2012-01-09T17:39:00.001+01:00</published><updated>2012-01-09T17:55:46.205+01:00</updated><title type='text'>Lausdomini</title><content type='html'>Sono stati giorni di riflessione quelli appena trascorsi.&lt;br /&gt;Quando "scendo" al mio paesello ritrovo sempre una parte di me che pensavo sopita sotto l'incedere calmo e sicuro del tempo.&lt;br /&gt;Non può sopravvivere un albero senza radici: le mie hanno tratto linfa feconda dalla terra baciata dal sole che gli antichi chiamavano "Campania felix" e perciò ogni volta che ci ritorno i miei rami si nutrono di luci e sapori che rigenerano tutta la pianta di cui sono fatto.&lt;br /&gt;Il mio paese si chiama Lausdomini ma non chiedetemi perchè.&lt;br /&gt;Chiedetemi piuttosto se potrà mai venire qualcosa di buono da questo posto, perchè guardandolo sembrerebbe proprio di no.&lt;br /&gt;Tutto è rimasto com'era vent'anni fa e già allora quello che c'era non è che fosse un granchè.&lt;br /&gt;Un pugno di case, una chiesa, qualche bar e terra da coltivare.&lt;br /&gt;Il tempo sembra si sia fermato da queste parti.&lt;br /&gt;Cos'è allora che nutre ancora la mia pianta?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-5876147079835152966?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/5876147079835152966/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2012/01/lausdomini.html#comment-form' title='36 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/5876147079835152966'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/5876147079835152966'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2012/01/lausdomini.html' title='Lausdomini'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><thr:total>36</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-3969646741617415951</id><published>2011-12-19T10:55:00.001+01:00</published><updated>2011-12-19T10:57:04.821+01:00</updated><title type='text'>destinato a vincere</title><content type='html'>Da un po' di tempo mi capita una cosa molto strana.&lt;br /&gt;Più di una volta e da più persone vengo chiamato con un nome diverso dal mio.&lt;br /&gt;Sempre lo stesso.&lt;br /&gt;Vincenzo.&lt;br /&gt;All'inizio non ci facevo caso: poi le coincidenze si sono fatte inquietanti.&lt;br /&gt;Mi sono chiesto allora se non ci sia Qualcuno che sta cercando di dirmi qualcosa.&lt;br /&gt;Sono andato quindi a cercarne il significato.&lt;br /&gt;Ho scoperto che all'origine del nome Vincenzo c'è il soprannome latino Vincentius, letteralmente "vincente", che divenne nome  personale con valore augurale in ambienti cristiani con il significato di  "destinato a vincere il male".&lt;br /&gt;Mi è venuta subito in mente l'ossessione per la vittoria che avevo da ragazzo, descritta nel post &lt;a href="http://lucesepolta.blogspot.com/2011/09/larte-di-saper-perdere.html"&gt;"l'arte di saper perdere"&lt;/a&gt;, e la cosa mi ha sorpreso tanto.&lt;br /&gt;Sarà perchè è un periodo che aspetto risposte che non arrivano; sarà perchè in fondo al cuore sono convinto che il nuovo anno sarà pieno di novità per il mio futuro; sarà perchè tra qualche giorno è Natale e tutti gli uomini della terra riceveranno almeno un regalo; sarà che ultimamente sono stato ad una mostra di presepi e contemplando quel Bambino avvolto in fasce sempre più mi convinco che è Lui l'unico vincente della storia.&lt;br /&gt;Spero tanto che quest'ultimo scorcio d'anno possa portare a ciascuno di voi il regalo più bello...&lt;br /&gt;Buon Natale a tutti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://2.gvt0.com/vi/aHVroArXwA4/0.jpg"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/aHVroArXwA4&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed 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type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/12/destinato-vincere.html' title='destinato a vincere'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><thr:total>63</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-5022971671244006463</id><published>2011-12-12T10:37:00.002+01:00</published><updated>2011-12-12T10:40:03.462+01:00</updated><title type='text'>come un fuoco che divora</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;C'è nell'uomo uno spaventoso bisogno di felicità. E' necessario che esso abbia il suo alimento, altrimenti divorerà tutto come un fuoco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt; Mi sono imbattuto ieri in questa riflessione di Paul Claudel che mi ha fatto ripensare al post &lt;a href="http://lucesepolta.blogspot.com/2011/03/nostalgia.html"&gt;nostalgia&lt;/a&gt; che avevo inserito un po' di tempo fa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;Anche se molte persone possono aiutarci a percorrere la strada che abbiamo imboccato, il viaggio della vita dobbiamo compierlo da soli: la solitudine è una compagna di viaggio inseparabile e, forse, imprescindibile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt; Chi non ha mai sperimentato questo sentimento, o ha cercato in tutti i modi di fuggirlo riempiendo la sua esistenza di “cose da fare”, probabilmente non riuscirà mai a trovare il senso della propria vita, dal momento che, per inevitabile legge naturale, ogni uomo è solo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;E' proprio vero, allora, che tutta l'infelicità degli uomini deriva da una cosa sola: dal non sapersene stare da soli in una stanza (Pascal).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-5022971671244006463?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/5022971671244006463/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/12/come-un-fuoco-che-divora.html#comment-form' title='46 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/5022971671244006463'/><link rel='self' 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gli auricolari.&lt;br /&gt;Era una danza lenta e armoniosa, che trasmetteva gioia di vivere e pace dell'anima.&lt;br /&gt;Le persone che attendevano la corriera la guardavano incuriosite e sorprese, quasi perplesse sulla sua salute psichica.&lt;br /&gt;Io l'ho invidiata molto.&lt;br /&gt;Da un pò di tempo mi capita di provare un desiderio forte di spezzare il cerchio di normalità ipocrita nel quale sono confinato ed esplodere in piccole follie nelle situazioni più comuni, e restare ad osservare la gente che mi guarda attonita e imbarazzata davanti a questo lato del mio carattere di cui neanche sospettava l'esistenza.&lt;br /&gt;Forse ho solo voglia di ballare un pò in mezzo alla gente fregandomene una buona volta dei rispetti umani, delle convenzioni e di quello che le persone si aspettano da me. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="480" height="360" src="http://www.youtube.com/embed/FcUmIRw0N5w" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-327554565682820251?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/327554565682820251/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/12/dance-little-sister.html#comment-form' title='33 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/327554565682820251'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/327554565682820251'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/12/dance-little-sister.html' title='dance little sister'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/FcUmIRw0N5w/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>33</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-2505526676794234266</id><published>2011-11-28T12:06:00.001+01:00</published><updated>2011-11-28T12:13:52.741+01:00</updated><title type='text'>soluzione di ogni disperanza</title><content type='html'>Se vuoi sentimento io ho sentimento&lt;br /&gt;e carne per la carne&lt;br /&gt;e tempo per il tempo&lt;br /&gt;Ho la mano leggera come l'ombra&lt;br /&gt;che dà un'ultima pettinata alla vita&lt;br /&gt;la vita che sfolgora e distrugge&lt;br /&gt;non mi trova da nessuna parte&lt;br /&gt;se non fra i giacinti romani&lt;br /&gt;dove ho la mia tana segreta&lt;br /&gt;e nessuna spada straniera sale&lt;br /&gt;per la scala dei santi&lt;br /&gt;Vivo di amore volontario&lt;br /&gt;della mia vita che cola via&lt;br /&gt;col cuore storto per oltraggio&lt;br /&gt;da umanissimo amore&lt;br /&gt;da normalissimo amore&lt;br /&gt;Umanissimo amore&lt;br /&gt;soluzione dei misteri dei dolenti&lt;br /&gt;soluzione di ogni disperanza&lt;br /&gt;per occasione d'amore perduta&lt;br /&gt;se vuoi sentimento io ho sentimento&lt;br /&gt;e carne per la carne&lt;br /&gt;e tempo per il tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="480" height="360" src="http://www.youtube.com/embed/83x5XblGvk0" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-2505526676794234266?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/2505526676794234266/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/11/soluzione-di-ogni-disperanza.html#comment-form' title='30 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/2505526676794234266'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/2505526676794234266'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/11/soluzione-di-ogni-disperanza.html' title='soluzione di ogni disperanza'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/83x5XblGvk0/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>30</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-4332023925513028470</id><published>2011-11-22T10:20:00.001+01:00</published><updated>2011-11-22T10:22:40.717+01:00</updated><title type='text'>Where do you come from???</title><content type='html'>Nel pomeriggio di mercoledì 14 settembre mi stavo recando a Padova, come ogni mercoledì, con il treno delle 15,34, contrariamente a quanto faccio di solito, perchè quasi sempre uso l'auto per tornare a casa prima.&lt;br /&gt;Alla stazione di Vicenza sono saliti due anziani coniugi e mi si sono seduti davanti; lui molto simpatico ha attaccato subito bottone, chiedendomi cosa stessi leggendo.&lt;br /&gt;Me l'ha chiesto in inglese perchè i due signori erano di Manchester, ed io ho cercato di rispondergli correttamente con quel poco di inglese che ricordo.&lt;br /&gt;La cosa ha funzionato e si è creata una simpatia reciproca.&lt;br /&gt;Ho scoperto che lui tifava per il Manchester City, squadra che per un incredibile "fatalità" giocava con il Napoli quella sera stessa; gli ho detto che ero napoletano e che dubitavo che il Manchester potesse vincere quella sera, profetizzandogli un pareggio: "finirà uno a uno", one to one, gli ho detto, anche perchè dire in inglese 2 a 2 è molto più complicato (provateci e sappiatemi dire)!!!&lt;br /&gt;Lui ha sorriso e ha insistito nel convincermi che il Manchester avrebbe vinto 3 a 0.&lt;br /&gt;Ebbene, dopo la partita credo che si sarà ricordato di me il simpatico omino, visto che la partita è finita esattamente come avevo previsto.&lt;br /&gt;Spero che si ricordi di me anche stasera, quando le due squadre giocheranno a Napoli la partita di ritorno: match importantissimo per tanti motivi, ma soprattutto perchè chi perde sarà fuori dalla competizione internazionale.&lt;br /&gt;Io questa volta non mi azzardo a fare pronostici...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-4332023925513028470?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/4332023925513028470/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/11/where-do-you-come-from.html#comment-form' title='28 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/4332023925513028470'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/4332023925513028470'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/11/where-do-you-come-from.html' title='Where do you come from???'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><thr:total>28</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-6097893893601023057</id><published>2011-11-17T12:35:00.000+01:00</published><updated>2011-11-17T12:35:13.338+01:00</updated><title type='text'>costruire</title><content type='html'>Il rapporto con il tempo condiziona la nostra esistenza: le persone più felici non sono affatto quelle che hanno molto tempo libero a disposizione, bensì quelle che hanno imparato a valorizzare ogni minuto.&lt;br /&gt;Valorizzare il tempo, tuttavia, non vuol dire necessariamente lavorare continuamente, ma saper anche riposarsi di più coltivando i propri interessi culturali, sociali, sportivi ed artistici.&lt;br /&gt;Ci si perde per noia, non per cattiva volontà.&lt;br /&gt;Siamo veramente liberi quando riempiamo di qualità il tempo che abbiamo a disposizione ed uno dei modi migliori per valorizzare il tempo è leggere buoni libri.&lt;br /&gt;Per quanto mi riguarda sono particolarmente legato a un libro: i “Miserabili” di Hugo.&lt;br /&gt;C’è qualcosa di Jean Valjean, il protagonista dei Miserabili, che mi appartiene profondamente.&lt;br /&gt;Anch’egli è un uomo miserabile che, grazie alla carità che qualcuno nonostante tutto sorprendentemente gli rivolge, trova la forza di rialzarsi dalla propria miseria; tuttavia, il mondo che lo circonda non comprende il suo cambiamento e continua a trattarlo da miserabile.&lt;br /&gt;Quante volte anch'io ho cercato di cambiare un modo di fare o un atteggiamento per non ferire più le persone che amavo, e queste non sempre hanno compreso, continuando a difendersi da me: e più mi avvicinavo loro, quasi a voler dimostrare con i fatti che non ero più capace di fare del male, più si ritraevano ricordando le ferite che gli avevo inferto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Ks9pMXBKQcI?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Ks9pMXBKQcI?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-6097893893601023057?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/6097893893601023057/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/11/costruire.html#comment-form' title='24 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/6097893893601023057'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/6097893893601023057'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/11/costruire.html' title='costruire'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><thr:total>24</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-6850976881139144400</id><published>2011-11-10T18:12:00.003+01:00</published><updated>2011-11-10T18:15:57.321+01:00</updated><title type='text'>la veste dell'arcobaleno</title><content type='html'>Ogni Vita converge verso un Centro&lt;br /&gt;dichiarato o taciuto&lt;br /&gt;Esiste in ogni cuore umano&lt;br /&gt;una meta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Confessata a malapena a se stessi - forse -&lt;br /&gt;Troppo bella&lt;br /&gt;per aver l'audacia di credervi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adorata con cautela - come un fragile cielo -&lt;br /&gt;Raggiungerla sembrerebbe impossibile&lt;br /&gt;come sfiorare la Veste dell'Arcobaleno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più sicura quanto più lontana&lt;br /&gt;per chi non si arrende&lt;br /&gt;quanto alto alla lenta pazienza dei Santi&lt;br /&gt;è il Cielo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inarrivabile - forse - nell'umile avventura della Vita&lt;br /&gt;Ma poi &lt;br /&gt;L'Eternità consente di tentare&lt;br /&gt;Ancora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Emily Dickinson)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non c'è modo migliore per spiegare il mondo che raccontare se stessi; &lt;br /&gt;se mi chiedessero di raccontare Emily userei questa canzone e questo video:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="500" height="400" src="http://www.youtube.com/embed/Kkun8CFxqrk" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-6850976881139144400?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/6850976881139144400/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/11/la-veste-dellarcobaleno.html#comment-form' title='34 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/6850976881139144400'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/6850976881139144400'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/11/la-veste-dellarcobaleno.html' title='la veste dell&apos;arcobaleno'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/Kkun8CFxqrk/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>34</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-5100426239143925449</id><published>2011-10-31T11:02:00.000+01:00</published><updated>2011-10-31T11:02:57.294+01:00</updated><title type='text'>"serve una scossa"</title><content type='html'>Così titolava il Corriere del Veneto di sabato mattina la pagina dello sport, alludendo alla squadra di calcio del Verona attesa ad un pronto riscatto dopo le ultime sconfitte.&lt;br /&gt;E scossa è stata, ma di terremoto.&lt;br /&gt;Chi ha pensato a quel titolo venerdì sera neanche immaginava che di lì a poco, alle 6 e 13 della mattina di sabato, la terra avrebbe tremato e anche piuttosto forte.&lt;br /&gt;Questa volta l'hanno sentita anche gli altri, perchè in genere soltanto io avverto scosse nel cuore della notte o all'alba, e così mi prendono in giro perchè sono un terremotato, cioè scampato al terremoto del 1980. &lt;br /&gt;In effetti da quella sera del 23 novembre 1980 ho acquisito una particolare sensibilità per i fenomeni sismici.&lt;br /&gt;Erano le 19,34 di una domenica come tutte le altre ed io avevo solo quattordici anni. Mi trovavo al piano terra di una casa dove, insieme ad alcuni amici, ci riunivamo la sera per chiacchierare ed ascoltare musica e all’improvviso sentimmo come se qualcuno stesse buttando giù la porta; alcuni attimi di indecisione e capimmo che la terra tremava. Uscimmo subito fuori, lungo la strada, in quel momento attraversata da una fila interminabile di automobili, e rimanemmo come impietriti nel vedere il palazzo di dieci piani di fronte a noi ondeggiare in modo sinistro e perdere vistosamente calcinacci ed intonaco. Non ebbi neanche il tempo di scappare che mi si avvicinò una signora appena scesa dal palazzo, la quale, completamente in preda al panico, mi mise in braccio una bambina di pochi mesi che piangeva, precipitandosi di nuovo dentro il palazzo per recuperare, forse, altri bambini. &lt;br /&gt;Se ci ripenso sento ancora i brividi: ero un ragazzo di quattordici anni che si trovava per la prima volta in vita sua nel bel mezzo di un terremoto decisamente violento; vedevo intorno a me il traffico impazzito, macchine che si tamponavano, gente che scappava in ogni direzione ed un palazzo di dieci piani che ondeggiava a pochi metri; ebbene, in mezzo a quest’apocalisse mi trovavo una bambina di pochi mesi in braccio, mai vista prima, ed ero per questo costretto a rimanere immobile, non potendo fare un passo né in una direzione, né in un’altra, almeno fino al momento in cui sarebbe ritornata la madre della creatura.&lt;br /&gt;Non so dire quanto tempo passò, forse soltanto pochi minuti, ma furono i minuti più lunghi della mia vita. Il pensiero che più mi tormentò in quei frangenti era la consapevolezza che i miei genitori, in particolare mia madre, sarebbero stati nell’angoscia fino a quando non mi avessero visto ritornare a casa. E così fu; tornata la madre a riprendersi la bambina, corsi subito a casa e trovai i miei, insieme ad altra gente, davanti all’abitazione, con mia madre in lacrime che venne ad abbracciarmi, chiedendomi per quale motivo avessi tardato tanto.&lt;br /&gt;Ho ripensato spesso a quella scena nel corso degli anni: io che assisto attonito alla fine del mondo ed una bambina piccolissima che mi guarda con occhi angosciati: ero da solo davanti al destino che mi chiedeva di andare controcorrente, e nessuno avrebbe potuto prendere decisioni al mio posto.&lt;br /&gt;Alle volte mi domando: perché proprio io? Fu un caso o quella bambina capitò nelle mie braccia per un disegno misterioso del destino? E cosa sarebbe successo se mi fossi lasciato prendere anch’io dal panico, dopotutto avevo solo quattordici anni, e fossi scappato lasciando la piccola abbandonata per strada?&lt;br /&gt;Col tempo ho capito che quell’esperienza rappresentava per me quasi una premonizione, poiché mi anticipava il destino futuro, facendo presagire il corso della mia vita, per tutte le volte che sarei stato chiamato ad andare decisamente controcorrente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-5100426239143925449?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/5100426239143925449/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/10/serve-una-scossa.html#comment-form' title='34 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/5100426239143925449'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/5100426239143925449'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/10/serve-una-scossa.html' title='&quot;serve una scossa&quot;'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><thr:total>34</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-3760312501249546768</id><published>2011-10-28T12:38:00.003+02:00</published><updated>2011-10-28T12:54:24.418+02:00</updated><title type='text'>aria pura</title><content type='html'>stamattina alle 9.09 mi è arrivato un sms che diceva: "ciao Luigi, io e Giò oggi discutiamo la tesi di laurea alle 9 e 30; saremmo felici che tu ci fossi"!&lt;br /&gt;Io ero già in viaggio per raggiungere la facoltà di medicina perchè non potevo mancare alla laurea di Carlo e Giovanni.&lt;br /&gt;Conoscere questi due ragazzi è stato per me respirare una boccata di aria pura, perchè appartengono a quella categoria di persone che sembrano non essere stati nemmeno sfiorati dal peccato originale.&lt;br /&gt;Peraltro l'amicizia tra di loro è davvero inossidabile e mi ha colpito come, nella pagina dei ringraziamenti della tesi, si esprimessero gratitudine reciproca per l'aiuto ed il conforto che si sono scambiati durante il ciclo di studi.&lt;br /&gt;Hanno discusso la tesi uno dopo l'altro e sono stati premiati entrambi con il massimo dei voti e la lode, tra gli applausi dei molti amici e parenti intervenuti.&lt;br /&gt;Ho pensato allora che non esiste niente di più bello al mondo dell'amicizia, perchè quando è vera e disinteressata esprime una delle forme più pure dell'amore: desiderare ciascuno il bene dell'altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="500" height="300" src="http://www.youtube.com/embed/TJ4jIYS7YsE" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-3760312501249546768?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/3760312501249546768/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/10/aria-pura.html#comment-form' title='27 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/3760312501249546768'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/3760312501249546768'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/10/aria-pura.html' title='aria pura'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/TJ4jIYS7YsE/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>27</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-5558760820139579605</id><published>2011-10-22T12:07:00.001+02:00</published><updated>2011-10-22T12:09:34.717+02:00</updated><title type='text'>il chicco di grano</title><content type='html'>"Se il chicco di grano caduto in terra non muore rimane sterile; se invece muore produce molto frutto".&lt;br /&gt;Ricordo le prime volte in cui cadevo per terra, Signore: era quasi una gioia per me morire.&lt;br /&gt;"Il tuo destino è portare molto frutto morendo continuamente", mi dicevi sottovoce.&lt;br /&gt;Ed io mi tuffavo incontro alla morte, felice di fruttificare e, rinascendo, contemplare i campi di frumento con tutte quelle spighe dorate... &lt;br /&gt;Quanti frutti e quanti fiori ho potuto generare, Padre, grazie al Tuo amore.&lt;br /&gt;Con il passare del tempo, tuttavia, è stato sempre più difficile morire, fino a diventare ogni volta un supplizio.&lt;br /&gt;Quante volte, Signore, mi hai salvato schiacciandomi con il Tuo piede sulla terra umida, perché io non fossi spazzato via dalla tempesta all'orizzonte.&lt;br /&gt;E ricordi quella volta in cui ero appena caduto per terra quando una colombella si è avvicinata pericolosamente e stava per poggiare le sue labbra su di me; per fortuna si è resa conto che ero già morto ed è volata via senza voltarsi indietro.&lt;br /&gt;Negli ultimi tempi mi riesce molto penoso morire, Padre: credo di essermi ammalato. &lt;br /&gt;Deve essere stato l'effetto delle continue morti e rinascite che alla lunga produce un certo logorio che sembra impedirti di portare ancora frutto.&lt;br /&gt;Adesso mi capita di rimanere per terra e guardare la gente che passa sopra di me, e sperare che qualcuno mi raccolga perché, perdonami Padre, non riesco più a morire.&lt;br /&gt;Sono malato Signore e per questo Ti chiedo una volta per tutte, affinché io non debba più rinascere: guariscimi o uccidimi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="480" height="360" src="http://www.youtube.com/embed/Gj5VyHOn_Bs" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-5558760820139579605?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/5558760820139579605/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/10/il-chicco-di-grano.html#comment-form' title='36 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/5558760820139579605'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/5558760820139579605'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/10/il-chicco-di-grano.html' title='il chicco di grano'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/Gj5VyHOn_Bs/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>36</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-2074755926195520914</id><published>2011-10-18T16:52:00.002+02:00</published><updated>2011-10-18T16:56:33.525+02:00</updated><title type='text'>living in Africa</title><content type='html'>una canzone che mi ha sempre emozionato per promuovere l'iniziativa di Mirta che trovate qua: lucenelcuore.blogspot.com/2011/10/tam-tam-sms-per-il-corno-dafrica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="480" height="360" src="http://www.youtube.com/embed/-ytGRUsBxDQ" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-2074755926195520914?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/2074755926195520914/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/10/living-in-africa.html#comment-form' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/2074755926195520914'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/2074755926195520914'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/10/living-in-africa.html' title='living in Africa'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/-ytGRUsBxDQ/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-3278165919614310294</id><published>2011-10-17T12:02:00.000+02:00</published><updated>2011-10-17T12:02:05.343+02:00</updated><title type='text'>come somatizzare una crisi</title><content type='html'>&lt;iframe width="450" height="340" src="http://www.youtube.com/embed/KgJRM70-kxM" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-3278165919614310294?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/3278165919614310294/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/10/come-somatizzare-una-crisi.html#comment-form' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/3278165919614310294'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/3278165919614310294'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/10/come-somatizzare-una-crisi.html' title='come somatizzare una crisi'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' 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che io stesso ignoravo e che ti affascinava.&lt;br /&gt;Era come se tu stessi contemplando l’eterno bambino che si nascondeva dentro di me e che cercava di parlare per la prima volta, perché solo tu potevi vederlo.&lt;br /&gt;Ad un certo punto entrò nella stanza tua nonna e rimase di stucco davanti alla scena del figlio che cantava e della nipotina che gli scrutava l’anima.&lt;br /&gt;Il destino ci sorprende sempre.&lt;br /&gt;Giriamo il mondo intero per cercare noi stessi e finiamo per ritrovarci negli occhi di un bambino.&lt;br /&gt;Tu mi hai aiutato molto in questa ricerca.&lt;br /&gt;C’è qualcosa che solo i legami di sangue possono scorgere e tu sei riuscita a vederla.&lt;br /&gt;Ringrazia l'Eterno per la famiglia che ti è stata data;&lt;br /&gt;in essa troverai sempre libertà e amore incondizionato.&lt;br /&gt;Sarai amata per quello che sei: figlia, indipendentemente da quello che riuscirai a compiere nella vita.&lt;br /&gt;E ad essa ritornerai ogni volta che nel bel mezzo della strada ti sentirai giudicata soltanto per la prestazione che sarai capace di compiere, e fino a quando riuscirai a compierla, perché poi sarai tagliata fuori dal cosiddetto mondo efficiente.&lt;br /&gt;Nulla potrà scoraggiarti allora se saprai ogni volta ritornare a casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/A-ugbUqyQL8?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/A-ugbUqyQL8?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-5705872130464028062?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/5705872130464028062/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/10/come-una-figlia.html#comment-form' title='32 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/5705872130464028062'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/5705872130464028062'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/10/come-una-figlia.html' title='come una figlia'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><thr:total>32</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-3610941405887940055</id><published>2011-10-05T11:31:00.000+02:00</published><updated>2011-10-05T11:31:49.313+02:00</updated><title type='text'>una casa nel buio</title><content type='html'>Poi una mattina apri gli occhi, e d’improvviso la giornata davanti ti fa paura.&lt;br /&gt;Ciò che è quotidiano e semplice di colpo è uno sforzo insormontabile.&lt;br /&gt;Semplicemente, non puoi.&lt;br /&gt;Chiudi le imposte, la luce è una minaccia.&lt;br /&gt;Vorresti solo poter restare al buio; e dormire, dormire, per non dover pensare.&lt;br /&gt;Tutto è così estraneo, e così vuoto: non c’è più alcuna affezione a ciò che fai ogni giorno.&lt;br /&gt;Come se qualcuno, dal di dentro, avesse fatto scattare un interruttore, precipitando una casa nel buio.&lt;br /&gt;Un sottile panico. Come farai? Devi trovare una faccia da metterti, devi vestirti, e sembrare normale.&lt;br /&gt;Occorre una maschera: ma nello specchio sei così inadeguata, gli occhi così smarriti.&lt;br /&gt;Una benedizione sarebbe aver fretta, dover prendere un treno, non avere tempo.&lt;br /&gt;E ogni minuto d’ozio invece moltiplica come in un gioco di specchi la paura.&lt;br /&gt;Esci, facendoti forza.&lt;br /&gt;Incredibile come anche il bar di tutti i giorni ti sembri lontano.&lt;br /&gt;Ti senti peggio, fuori; c’è un sole che ti acceca e da cui vorresti nasconderti, come certi animali notturni che non tollerano la luce.&lt;br /&gt;Ti senti, per la strada, una intrusa che improvvisamente non condivide più quel comune affrettarsi, salutarsi, andare.&lt;br /&gt;Cammini rasentando i muri della case – come un clandestino. Rientri affannata, quasi inseguita.&lt;br /&gt;Il telefono suona e lo guardi come un nemico.&lt;br /&gt;Non sai cosa dire, non c’è niente che tu possa dire.&lt;br /&gt;Ed è tutta la vita che ogni tanto, un mattino, è così. Qualcuno stacca la luce.&lt;br /&gt;Si sa com’è una casa, quando salta la luce: buia, inerte, e inutile premere qualsiasi interruttore. L’impotenza assoluta.&lt;br /&gt;E non c’è alcun esame medico che possa dire: qualcosa non funziona. Tutti i valori, al contrario, perfetti.&lt;br /&gt;Quel vuoto che ti si spalanca sotto ai piedi non risulta, alle analisi.&lt;br /&gt;D’altronde è del tutto vano cercare di spiegare, a chi non ha provato.&lt;br /&gt;Sono gentili, ma non capiscono. Pregare, anche, è estremamente difficile: giacché c’è solo il buio e il vuoto, è molto difficile convincerti che non stai parlando soltanto con te.&lt;br /&gt;Le cose, la realtà, le facce, che in certe altre felici mattine intuisci essere segno, orma di altro, in queste giornate di muto spavento assumono una consistenza monolitica.&lt;br /&gt;Sono solo cose, materia opaca che ti si para davanti, senza un’origine e un fine. Senza un destino: un essere fatti da e un andare verso. Roba, agglomerati di molecole inerti. (Dormire, dormire, poter non pensare).&lt;br /&gt;Ti danno innumerevoli pillole, ma nessuno sa dirti esattamente che cos’è, che si spezza e ti trasforma in uno smarrito straniero.&lt;br /&gt;Cos’è, per cui la casa d’improvviso, e da quando avevi vent’anni, piomba nell’oscurità; tanto che non puoi chiamare, nemmeno – giacché sei certa, che non c’è nessuno.&lt;br /&gt;Poi, passerà. Un mattino ti sveglierai, e tutte le cose saranno al loro posto.&lt;br /&gt;Sarà bello allora alzarti e andare al parco; di nuovo nei tronchi, nelle facce e perfino nei vecchi tram polverosi intuendo come in trasparenza una storia che viene da e va verso – leggendo di nuovo, in tutto, un destino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marina Corradi        Tempi      7 settembre 2010&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-3610941405887940055?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/3610941405887940055/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/10/una-casa-nel-buio.html#comment-form' title='22 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/3610941405887940055'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/3610941405887940055'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/10/una-casa-nel-buio.html' title='una casa nel buio'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><thr:total>22</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-6024519081580465929</id><published>2011-10-02T19:37:00.000+02:00</published><updated>2011-10-02T19:37:03.818+02:00</updated><title type='text'>scene da un matrimonio</title><content type='html'>&lt;iframe width="480" height="360" src="http://www.youtube.com/embed/Fyv80Y2a1Qg" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-6024519081580465929?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/6024519081580465929/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/10/scene-da-un-matrimonio.html#comment-form' title='27 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/6024519081580465929'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/6024519081580465929'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/10/scene-da-un-matrimonio.html' title='scene da un matrimonio'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/Fyv80Y2a1Qg/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>27</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-4567750850947455751</id><published>2011-09-23T12:01:00.002+02:00</published><updated>2011-09-23T12:09:11.351+02:00</updated><title type='text'>l'amore si nutre di libertà</title><content type='html'>Non possiamo costringere nessuno ad amarci. &lt;br /&gt;L’amore si nutre di libertà. &lt;br /&gt;E, tuttavia, libertà non significa poter fare sempre tutto quello che si vuole:&lt;br /&gt;la libertà deve avere un necessario legame con la verità.&lt;br /&gt;“Conoscerete la verità e la verità vi farà liberi” Gv, 8,32.&lt;br /&gt;Sono pienamente libero non quando faccio quello che voglio, ma quando scelgo la verità e il bene.&lt;br /&gt;Quando una mamma dice al figlio di non mettere la mano sul fuoco altrimenti si scotterà, il bambino non è più libero se sceglie di scottarsi pur di fare quello che vuole.&lt;br /&gt;Alla verità, dunque, si arriva prima col cuore che con l’intelligenza:&lt;br /&gt;spesso dobbiamo fidarci delle persone che ci amano e scegliere di fare quello che ci consigliano, anche se non ne comprendiamo subito il senso.&lt;br /&gt;Nella verità però si permane più con l’intelligenza che con il cuore, perché l’amore non si esaurisce nel sentimento ma abbraccia tutte le facoltà di una persona.&lt;br /&gt;Viene sempre ad un certo punto della vita un momento in cui il cuore non basta più ed allora bisogna attingere a tutte le facoltà per rimanere fedeli all’impegno di amore che liberamente abbiamo preso; quello sarà il momento giusto per cercare di capire con la luce dell’intelligenza, che è stata infusa nella nostra anima, che il mistero dell’amore bussa alla porta della volontà e ci chiede di gettare nuove fondamenta capaci di rendere più profondo e stabile ciò che prima era solo entusiasmo dei sentimenti.&lt;br /&gt;Siamo anime assetate d’amore ed il nostro cuore spesso è come un’arpa muta che attende soltanto la mano discreta capace di far vibrare di suoni armoniosi le sue corde più intime.&lt;br /&gt;E tuttavia mutevole è il cuore dell’uomo più di ogni altra cosa, bisogna imparare a governarlo e sapientemente orientarlo verso il bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/Ma73m4lXxsU" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-4567750850947455751?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/4567750850947455751/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/09/lamore-si-nutre-di-liberta.html#comment-form' title='24 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/4567750850947455751'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/4567750850947455751'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/09/lamore-si-nutre-di-liberta.html' title='l&apos;amore si nutre di libertà'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/Ma73m4lXxsU/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>24</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-6007190882861094536</id><published>2011-09-20T09:50:00.001+02:00</published><updated>2011-09-20T09:53:15.333+02:00</updated><title type='text'>giuristi e criminali</title><content type='html'>“Certo voi avvocati dovete avere un bel coraggio a difendere certi criminali”; è l'affermazione che più spesso mi sono sentito rivolgere in questi anni.&lt;br /&gt;Quasi sempre rispondo che ho conosciuto più criminali tra giudici e avvocati che non tra i clienti che ho difeso.&lt;br /&gt;Le ferite più dolorose me le hanno inferte colleghi che consideravo amici e giudici senza coscienza che hanno applicato la legge ignorando le più elementari norme di buon senso.&lt;br /&gt;La giustizia non si può amministrare soltanto con l’applicazione scrupolosa dei cavilli: richiede un equilibrio che è diventato merce sempre più rara nelle aule dei tribunali.&lt;br /&gt;Sono riuscito sempre a comprendere le motivazioni, spesso futili e abiette, di chi commette un crimine; non riuscirò mai a capire il cinismo di certi giudici che decidono della vita di una persona con una indifferenza agghiacciante.&lt;br /&gt;Mi sono convinto, allora, che le scelte “morali” che facciamo nel corso degli anni “influenzano” la nostra vita tutta intera, compresa la realizzazione professionale: non credete a chi cerca di convincervi che soltanto le persone senza scrupoli fanno strada, perché non è vero.&lt;br /&gt;La vita di una persona bisogna valutarla nella sua interezza e se ci sembra talvolta che solo chi è senza scrupoli riesce ad ottenere quel successo a cui tanto anela è perché abbiamo presente soltanto un segmento della sua vita; se potessimo fare un bilancio complessivo della sua esistenza, non invidieremmo affatto quell’effimero splendore.&lt;br /&gt;Come diceva il grande De Marsico: "Si può fare l’avvocato tenendo separato l’abito professionale dal costume morale; non si può essere avvocato che identificandoli.&lt;br /&gt;L’una cosa è bravura, appartiene all’abilità ed è il frutto dell’intelletto e dello studio; l’altra è virtù di vita ed appartiene allo spirito".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-6007190882861094536?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/6007190882861094536/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/09/giuristi-e-criminali.html#comment-form' title='35 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/6007190882861094536'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/6007190882861094536'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/09/giuristi-e-criminali.html' title='giuristi e criminali'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' 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rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/LIvO0sATcks/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>23</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-7754130668701544684</id><published>2011-09-12T10:05:00.000+02:00</published><updated>2011-09-12T10:05:06.115+02:00</updated><title type='text'>nomadi</title><content type='html'>non mi ero mai accorto di quanto fosse bella questa canzone...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="420" height="345" src="http://www.youtube.com/embed/61NR6vhy6Fs" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-7754130668701544684?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/7754130668701544684/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/09/nomadi.html#comment-form' title='19 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/7754130668701544684'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/7754130668701544684'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/09/nomadi.html' title='nomadi'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' 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sport l'importante è partecipare con ogni probabilità non ha mai giocato una partita in vita sua.&lt;br /&gt;Chiunque abbia fatto parte di una squadra sa quanto è importante vincere, specie per un ragazzo giovane.&lt;br /&gt;Fa parte di un desiderio innato che và al di la della singola prestazione, poichè riguarda la vita intera: è un atteggiamento nei confronti del mondo, dal momento che una palla dentro o fuori può cambiare il tuo rapporto con l'universo.&lt;br /&gt;Man mano che cresci, però, ti rendi conto che la cosa più importante che lo sport ti ha insegnato è imparare a perdere, perchè non c'è niente di più importante nella vita che saper accettare una sconfitta con dignità.&lt;br /&gt;Capisci che una partita si perde o si vince non solo grazie al tuo impegno ed alla tua abilità, ma anche a causa di alcuni fattori che fanno parte del regno dell'imponderabile.&lt;br /&gt;Comprendi che è solo un gioco nel quale tu non puoi controllare tutto e ti metti l'animo in pace cominciando a giocare davvero solo per divertirti.&lt;br /&gt;Scopri, allora, tutta la gioia che produce lo sport quando non è assillato dall'ansia di voler vincere a tutti i costi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/P3PcbWARuCQ?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/P3PcbWARuCQ?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-4139780562980957483?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/4139780562980957483/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/09/larte-di-saper-perdere.html#comment-form' title='30 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/4139780562980957483'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/4139780562980957483'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/09/larte-di-saper-perdere.html' title='l&apos;arte di saper perdere'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><thr:total>30</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-6944355597529196320</id><published>2011-09-07T09:53:00.001+02:00</published><updated>2011-09-07T10:08:28.619+02:00</updated><title type='text'>una giornata di ordinaria follia</title><content type='html'>a chi di voi non è mai capitato di desiderare fortemente di imitare il protagonista di questo film???&lt;br /&gt;A me capita spesso e confesso che la cosa comincia a preoccuparmi!!!&lt;br /&gt;L'ultima volta è stata ieri pomeriggio, di fronte all'ennesima chiusura di una strada per lavori in corso; ma devo ammettere che mi capita anche in certe aule di Tribunali, in alcuni uffici pubblici e in qualche banca di mia conoscenza...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="560" height="345" src="http://www.youtube.com/embed/lQ9ROtBvz_c" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-6944355597529196320?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/6944355597529196320/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/09/una-giornata-di-ordinaria-follia.html#comment-form' title='19 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/6944355597529196320'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/6944355597529196320'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/09/una-giornata-di-ordinaria-follia.html' title='una giornata di ordinaria follia'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/lQ9ROtBvz_c/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>19</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-674734363193181377</id><published>2011-09-02T11:35:00.000+02:00</published><updated>2011-09-02T11:35:15.785+02:00</updated><title type='text'>quello sguardo...</title><content type='html'>Un giorno, mentre viaggiavo in autobus, mi colpì una scena che non ho più dimenticato: un ragazzino di circa dodici o tredici anni al momento di salire mi urtò leggermente in maniera del tutto involontaria e con indicibile dolcezza e garbo mi chiese scusa; mi accorsi, allora, che aveva un leggero handicap fisico che gli impediva di effettuare con naturalezza i movimenti più semplici.&lt;br /&gt;Al momento della discesa, il ragazzino, accompagnato da una signora che lo teneva per mano, impiegò, com’era comprensibile, un po’ di tempo per scendere i gradini del veicolo; sennonché, un signore piuttosto scorbutico che, evidentemente, aveva molta fretta di salire e non si era reso conto dell'handicap del ragazzo, cominciò ad inveire contro il povero malcapitato, apostrofandolo con parole irripetibili.&lt;br /&gt;Mi impressionò allora lo sguardo del poveretto, colmo di stupore e d'innocenza; era lo stesso sguardo di Cristo di fronte agli sputi della gente che pure aveva amato senza misura: era l’immagine dell’innocenza calpestata di chi non comprende l’odio perché conosce soltanto l’amore.&lt;br /&gt;Avrei voluto inginocchiarmi davanti a quello sguardo... &lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-674734363193181377?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/674734363193181377/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/09/quello-sguardo.html#comment-form' title='33 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/674734363193181377'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/674734363193181377'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/09/quello-sguardo.html' title='quello sguardo...'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><thr:total>33</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-2103617579300479251</id><published>2011-08-29T11:53:00.001+02:00</published><updated>2011-08-29T11:59:01.803+02:00</updated><title type='text'>ogni tanto...</title><content type='html'>devo riascoltarla!&lt;br /&gt;La prima volta fu una folgorazione: io, così prevenuto verso la musica sinfonica, rimasi senza fiato!&lt;br /&gt;Solo una persona che ha esplorato ed attraversato le profondità dell'animo umano può scrivere musica così...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="560" height="345" src="http://www.youtube.com/embed/jZ8tmkDLkLs" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-2103617579300479251?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/2103617579300479251/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/08/ogni-tanto.html#comment-form' title='25 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/2103617579300479251'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/2103617579300479251'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/08/ogni-tanto.html' title='ogni tanto...'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/jZ8tmkDLkLs/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>25</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-7731588660912193349</id><published>2011-08-24T12:40:00.000+02:00</published><updated>2011-08-24T12:40:52.476+02:00</updated><title type='text'>il manoscritto di Irene</title><content type='html'>E’ il 13 luglio 1942, una mattina di sole. Alle 10, si sente il rumore di una macchina che si ferma vicino alla casa dei coniugi Epstein. Passi veloci, colpi alla porta: si presentano due gendarmi francesi, con un foglio in mano. Sono venuti a cercare Irène: non c’è tempo per i saluti, la figlia maggiore Denise ricorda solo le poche parole rassicuranti della madre, che non vedrà più, ed il pallore sconvolto del padre. Niente lacrime. La portiera della macchina che si chiude, il motore che si avvia, il silenzio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Michel Epstein sarà arrestato pochi mesi dopo, il 9 ottobre 1942: identico scenario, identici gendarmi. Questa volta, anche le figlie Denise ed Élisabeth sono costrette a seguire il padre alla prefettura di Autun. Là avviene un duplice colpo di scena, decisivo per la sopravvivenza delle bambine: mentre Michel Epstein viene interrogato, un ufficiale tedesco si avvicina alle piccole rimaste sole, cava dal portafoglio la foto di sua figlia e sussurra: “Avete quarantotto ore per sparire”; poi, il padre in procinto di esser condotto via raccomanda alle bambine di conservare gelosamente una valigia in cui si trova un manoscritto. Nei fogli amorosamente conservati dalle figlie per circa 60 anni la voce di Irène Némirovsky riprenderà a distanza di anni a parlare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La storia della pubblicazione di Suite francese ha del miracoloso e merita di essere raccontata: il manoscritto contenuto nella valigetta seguì le bambine Elisabeth e Dénise -- anch'esse ricercate dai nazisti -- negli anni di fuga e in tutti i nascondigli che riuscirono a salvare loro la vita. Soltanto molti, molti anni dopo le ragazze trovarono il coraggio di leggere quelle pagine scritte dalla madre con una grafia minuscola per risparmiare l'inchiostro e sulla pessima carta del tempo di guerra. Quella lettura era per loro troppo dolorosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine però le due sorelle decisero di pubblicare l'ultima opera della madre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando nel 2004 Suite française venne pubblicato in Francia divenne subito un caso letterario clamoroso, seguito da un successo sempre crescente in tutta Europa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anch'io in questi giorni opprimenti di afa e zanzare lo sto leggendo.&lt;br /&gt;E vale la pena leggere questo libro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Irene scrive in modo sublime; addirittura sin troppo bene per come siamo abituati oggi e questo forse è l'unico difetto del libro: si vede che l'autrice è pienamente consapevole del suo talento e fa di tutto per dimostrarlo, descrivendo talvolta con minuzia di particolari, a tratti davvero eccessiva, la realtà quotidiana in cui si trova immersa la Francia durante l'invasione tedesca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sua visione della vita può forse apparire un po' cinica e malinconica, ma questo deriva dal fatto che Irene presagiva già con viva chiarezza lo scenario che si stava delineando sull'Europa e che avrebbe impresso alla vita di milioni di persone, lei compresa, una direzione del tutto insperata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-7731588660912193349?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/7731588660912193349/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/08/il-manoscritto-di-irene.html#comment-form' title='29 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/7731588660912193349'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/7731588660912193349'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/08/il-manoscritto-di-irene.html' title='il manoscritto di Irene'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><thr:total>29</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-2925651314769707627</id><published>2011-08-13T08:15:00.003+02:00</published><updated>2011-08-13T18:09:39.850+02:00</updated><title type='text'>di luce, di specchi e di pietre preziose</title><content type='html'>devo chiedere scusa a tutti se ho ingenerato timori infondati sul mio stato di salute: mi rendo conto che il titolo dell'ultimo post non è stato dei più felici, prestava il fianco effettivamente ad interpretazioni non troppo rassicuranti.&lt;br /&gt;Vi chiedo scusa nell'unico modo che per il momento mi riesce: e cioè in modo serioso ed insopportabilmente (anche per me) melodrammatico.&lt;br /&gt;In realtà la luce di cui parlavo non potrà mai spegnersi poichè, per sua intima natura, è infinita ed eterna.&lt;br /&gt;Per fortuna questa luce di cui abbiamo tanto bisogno non mi appartiene, perchè non viene da me.&lt;br /&gt;Io sono soltanto un povero e misero strumento di cui talvolta la luce si serve per indirizzare i suoi raggi alla scoperta di qualche pietra preziosa.&lt;br /&gt;Io sono soltanto uno specchio che orienta la luce in maniera tale che illumini più che è possibile.&lt;br /&gt;Ma uno specchio deve essere limpido e pulito per trasmettere fedelmente la luce che gratuitamente riceve.&lt;br /&gt;Succede invece talvolta che lo specchio si appanni, offuscato dalla polvere della strada, dalle particelle che il vento sparge sulla sua superficie, dalle impronte delle persone poco accorte nel maneggiarlo o dalla smania di essere qualcosa di più di un semplice nulla.&lt;br /&gt;Così lo strumento comincia a trasmettere una luce che diventa sempre più opaca e meno capace di illuminare il mondo circostante.&lt;br /&gt;C'è bisogno allora di una pulizia profonda e accurata che cancelli con pazienza ogni traccia di impurità: perchè non è facile pulire uno specchio.&lt;br /&gt;Quando passano gli anni, poi, lo specchio comincia a deteriorarsi fino a diventare inutile, ed allora tutta la supeficie riflettente si deteriora e l'oggetto che un tempo rischiarava gli spazi bui viene buttato in uno sgabuzzino dove non illuminerà più nessuno.&lt;br /&gt;Ma la luce non smetterà per questo di illuminare: troverà facilmente un'altra superficie riflettente, una finestra, uno specchio più resistente attraverso cui rischiarare il mondo: perchè nessuno strumento è indispensabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da quando ho aperto questo blog ho avuto la fortuna di trovare molte pietre preziose, ciascuna con i propri riflessi splendenti e ogni volta illuminanti; sono pietre preziose molto diverse tra loro: alcune brillavano già di luce propria e non hanno avuto difficoltà ad accogliere i nuovi raggi che, unendosi ai propri, hanno sfavillato come mai prima; altre sembra che abbiano paura di essere illuminate e possono sopportare la luce soltanto a piccole dosi, misurate e discrete; altre non sanno ancora di essere preziose ed i raggi svelano poco a poco tutta la loro bellezza; altre ancora fuggono la luce perchè la vedono come una presenza ostile o ingombrante e si rifugiano in spazi riparati ed ombreggiati, dove i raggi non possono arrivare direttamente, ma solo di riflesso; ci sono poi quelle pietre preziose ricoperte da uno strato di terra che ne nasconde l'intima natura e, pertanto, hanno bisogno di un bel bagno nel mare dell'amore per ritornare a splendere come una volta.&lt;br /&gt;A tutte le pietre preziose che ho avuto la grazia di incontrare in questo posto voglio dire che stanno illuminando di riflessi meravigliosi e sorprendenti la mia vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie di esistere...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-2925651314769707627?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/2925651314769707627/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/08/di-luce-di-specchi-e-di-pietre-preziose.html#comment-form' title='32 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/2925651314769707627'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/2925651314769707627'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/08/di-luce-di-specchi-e-di-pietre-preziose.html' title='di luce, di specchi e di pietre preziose'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><thr:total>32</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-6634854318257542638</id><published>2011-07-03T19:19:00.000+02:00</published><updated>2011-07-03T19:19:04.800+02:00</updated><title type='text'>la luce si sta spegnendo...</title><content type='html'>ho bisogno di ricaricare le batterie:&lt;br /&gt;avrete pazienza con me????&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="425" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/k_EQ4yKUqrY" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-6634854318257542638?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/6634854318257542638/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/07/la-luce-si-sta-spegnendo.html#comment-form' title='51 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/6634854318257542638'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/6634854318257542638'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/07/la-luce-si-sta-spegnendo.html' title='la luce si sta spegnendo...'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/k_EQ4yKUqrY/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>51</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-4638136757424692938</id><published>2011-06-28T11:01:00.002+02:00</published><updated>2011-06-28T11:01:42.222+02:00</updated><title type='text'>spazi aperti</title><content type='html'>sto cominciando a soffrire di claustrofobia...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="425" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/1PoLQFDArnA" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-4638136757424692938?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/4638136757424692938/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/06/spazi-aperti.html#comment-form' title='30 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/4638136757424692938'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/4638136757424692938'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/06/spazi-aperti.html' title='spazi aperti'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/1PoLQFDArnA/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>30</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-2234240176407601553</id><published>2011-06-23T09:23:00.000+02:00</published><updated>2011-06-23T09:23:00.172+02:00</updated><title type='text'>sposati e sii sottomessa</title><content type='html'>“Sposati e sii sottomessa" è il titolo di un libro che sto leggendo in questi giorni.&lt;br /&gt;Il sottotitolo è "Pratica estrema per donne senza paura”.&lt;br /&gt;E' un libro controcorrente, divertente, originale, intelligente e profondo.&lt;br /&gt;L'autrice si chiama Costanza Miriano e fa la giornalista a rai 3.&lt;br /&gt;Il tema di fondo del libro è che nell'ambito di un rapporto di coppia la donna è la più forte e perciò deve stare sotto a fare da fondamento per la continua costruzione di quell'amore che rende un matrimonio felice e duraturo.&lt;br /&gt;Ma lascio a lei la parola che è meglio:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Sposare un uomo, che appartiene irrimediabilmente a un’altra razza, e vivere con lui, è un’impresa.&lt;br /&gt;Ma è un’avventura meravigliosa. È la sfida dell’impegno, di giocarsi tutto, di accogliere e accompagnare nuove vite.&lt;br /&gt;Una sfida che si può affrontare solo se ognuno fa la sua parte.&lt;br /&gt;L’uomo deve incarnare la guida, la regola, l’autorevolezza.&lt;br /&gt;La donna deve uscire dalla logica dell’emancipazione e riabbracciare con gioia il ruolo dell’accoglienza e del servizio.&lt;br /&gt;Sta alle donne, è scritto dentro di loro, accogliere la vita, e continuare a farlo ogni giorno. Anche quando la visione della camera dei figli dopo un pomeriggio di gioco fa venire voglia di prendere a testate la loro scrivania".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questa raccolta di lettere originali ed esilaranti Costanza Miriano scrive di amore, matrimonio e famiglia in uno stile inedito: se fosse per lei produrrebbe delle encicliche, ma siccome non è il Papa mescola i padri della Chiesa e lo smalto Chanel, la teologia e Il grande Lebowski, sostenendo con ferrea convinzione la dottrina cristiana del matrimonio senza perdere d’occhio l’ultima borsa di Dior. D’altra parte, come scriveva Chesterton, «non c’è niente di più eccitante dell’ortodossia». (dal blog dell'autrice: costanzamiriano.wordpress.com) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ve lo consiglio vivamente&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-2234240176407601553?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/2234240176407601553/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/06/sposati-e-sii-sottomessa.html#comment-form' title='46 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/2234240176407601553'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/2234240176407601553'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/06/sposati-e-sii-sottomessa.html' title='sposati e sii sottomessa'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><thr:total>46</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-3156189830566463308</id><published>2011-06-18T16:01:00.001+02:00</published><updated>2011-06-18T16:09:56.010+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='arte e biennale'/><title type='text'>l'artista e il ciarlatano  (parte 2°)</title><content type='html'>Ricevo e volentieri pubblico:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Salve a tutti,&lt;br /&gt;innanzitutto vorrei ringraziare pubblicamente Luigi per lo spazio che mi ha dedicato e per avermi presentato in una maniera così generosa.&lt;br /&gt;Sono davvero felice di aver vissuto e condiviso, durante quest'ultima mostra a Venezia, una forte esperienza umana e spirituale.&lt;br /&gt;In queste occasioni, incontrare persone che si emozionano e condividono con me i loro pensieri positivi è senza dubbio per me una grande gratificazione come uomo e come artista. &lt;br /&gt;Vorrei sottolineare che nel mio sito non è stato ancora pubblicato questo progetto con le relative opere, quindi mi scuso se ho portato qualcuno di voi fuori strada. Quello è solo un aspetto "commerciale" della mia carriera artistica che mi aiuta a sopravvivere. Comunque sono tutti lavori originali e non stampe su tela che molti “artisti”, anche famosi, propinano come opere ad olio a persone ignare di queste pratiche truffaldine.&lt;br /&gt;Invece, quello che ho presentato nei giorni scorsi, è stato un percorso del tutto nuovo programmato già da parecchio tempo e stavo aspettando il momento giusto per renderlo pubblico.&lt;br /&gt;Ho dipinto questa serie di tele sacrificando, in una prima fase, quella che molti definirebbero la "bella pittura”. In questa maniera ho voluto appositamente lanciare un messaggio chiaro e vedere soprattutto la reazione del pubblico.&lt;br /&gt;Ho vivamente sperato che tutte le persone potessero entrare nello spirito dell'opera e non rimanessero legate solo alla sua forma esteriore.&lt;br /&gt;Ovviamente nella massa c'è chi ha anche visitato di sfuggita ed ha capito ben poco di tutto questo processo.&lt;br /&gt;In questi dipinti, come la serie delle vittime di guerra che ho definito "viventi" e in continua evoluzione, durante la loro realizzazione mi è piaciuto immaginarmi di essere un chirurgo di guerra che si è preso e si sta prendendo cura di loro e che piano piano li aiuterà a ottenere una forma, per restituirgli soprattutto dignità. Ma credetemi, nei giorni scorsi non è stato facile lasciare appositamente ad esempio una mano appena abbozzata, cosciente di correre il rischio di essere definito un pessimo pittore dalle scarse qualità tecniche. Ma l'ho fatto senza remore e dunque solo chi ha voluto guardare oltre ha potuto cogliere il mio invito e si è potuto immergere pienamente in questo "flusso".&lt;br /&gt;Chi ha seguito i video allegati alle opere ed ha visto in che condizioni sono stati ripresi i soggetti reali, ha potuto immaginare che, intanto, è preferibile vedere quella mano rozza, squadrata e ancora informe anziché una amputata che non c'è più. Purtroppo qualcuno ha storto il naso e, nonostante i suggerimenti, non è riuscito ad entrare nell'ottica del mio messaggio, disprezzando e criticando la tecnica.&lt;br /&gt;Una cretina, che si è data tante arie da grande pittrice, ha voluto per forza pronunciare queste parole: “ Ma sono piatte queste forme!”. Io non mi son lasciato condizionare da nessuno, fregandomene in questo caso delle apparenze e dai giudizi superficiali. Ma voi ad un bambino appena uscito dall'ospedale, a cui gli è stata riattaccata una mano, gli direste mai che non è bella o che non è stata fatta bene?&lt;br /&gt;Ho desiderato fortemente che le persone immaginassero che quella mano fasciata fosse come un baco da seta che pian piano sta sbocciando a nuova vita e che presto diventerà una bellissima farfalla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io mi auguro davvero che l'arte possa continuare a far riflettere e soprattutto ad emozionare, lanciando messaggi che portino una ventata di positività, soprattutto in un periodo attuale dove si parla solo di morte dalla mattina alla sera.&lt;br /&gt;Questo è sempre stato il mio sogno e dunque non condividerò mai chi, per scopi commerciali o speculando sul dolore degli altri o peggio ancora utilizzando creature viventi per sfornare delle opere, è considerato un vero artista. Invito tutti a contrastare, contestare e a boicottare questa "moda" che è una vera e propria usurpazione della vita, perchè se continueremo a lasciarli agire, concedendogli la libertà di fare ciò che si vuole, arriveremo ad un punto di non ritorno. &lt;br /&gt;L'Arte non è morte! L'Arte è vita!&lt;br /&gt;Questo è uno dei profili che ho già pubblicato e troverete anche il video che periodicamente verrà aggiornato. Mi farà un immenso piacere condividere questo progetto anche con voi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;https://www.facebook.com/pages/ALIVE-20032011LP/202162216495403&lt;br /&gt;Grazie di cuore&lt;br /&gt;Pasquale Mazzullo"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-3156189830566463308?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/3156189830566463308/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/06/lartista-e-il-ciarlatano-parte-2.html#comment-form' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/3156189830566463308'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/3156189830566463308'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/06/lartista-e-il-ciarlatano-parte-2.html' title='l&apos;artista e il ciarlatano  (parte 2°)'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-7231175647643560838</id><published>2011-06-16T12:31:00.001+02:00</published><updated>2011-06-18T16:39:09.783+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='arte e biennale'/><title type='text'>l'artista e il ciarlatano</title><content type='html'>"L'opera d'arte ha il potere unico di riscrivere la nostra storia e rivestirla di dignità o, al contrario, deriderla e insultarla".&lt;br /&gt;Sono parole di un giovane pittore messinese, Pasquale Mazzullo, che ho avuto il piacere di conoscere ieri.&lt;br /&gt;Ha allestito una mostra a Venezia che si chiama "the flow of time", che si può ancora visitare in Campo San Geremia (accanto alla Chiesa di Santa Lucia).&lt;br /&gt;I quadri esposti riproducono persone, per lo più bambini, segnate da una ferita materiale o spirituale che l'artista progressivamente va guarendo man mano che il tempo scorre.&lt;br /&gt;Si tratta cioè di opere d'arte in continua evoluzione, che cercano di trasmettere un messaggio di speranza nel futuro, positivo e vitale.&lt;br /&gt;Alla base di ciascun opera, infatti, si può vedere l'immagine originale del soggetto, spesso foto di bambini mutilati dalla guerra o dalle violenze subite; mentre la rappresentazione artistica ne descrive la guarigione, talvolta lenta e difficile, ma sempre espressione di un superamento del dolore.&lt;br /&gt;"In questo modo le opere d'arte possono simbolizzare una presenza vivente, visibile e palpabile, che lasci presagire future metamorfosi, quasi che il cambiamento sia l'unica costante dello scorrere del tempo".&lt;br /&gt;Sono rimasto impressionato dalla capacità di questo artista di rendere visibile l'interiorità dei soggetti rappresentati e di descriverne la rinascita spirituale.&lt;br /&gt;Ci siamo trovati subito in piena sintonia sull'idea dell'arte come strumento per alleviare un pò il dolore del mondo, senza tuttavia nasconderlo ne edulcorarlo.&lt;br /&gt;Allo stesso tempo ci ha suscitato molta tristezza constatare come, invece, l'arte contemporanea spesso sia caratterizzata soltanto da soggetti che, pur di richiamare a tutti i costi l'attenzione su di loro, fanno a gara per rappresentare gli aspetti più macabri e orridi della realtà contemporanea: biennale di Venezia docet...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-7231175647643560838?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/7231175647643560838/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/06/lartista-e-il-ciarlatano.html#comment-form' title='27 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/7231175647643560838'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/7231175647643560838'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/06/lartista-e-il-ciarlatano.html' title='l&apos;artista e il ciarlatano'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><thr:total>27</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-8601713109843896038</id><published>2011-06-10T15:13:00.001+02:00</published><updated>2011-06-18T16:38:09.788+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spiritualità'/><title type='text'>il divo</title><content type='html'>Ieri sono stato a Padova per lavoro e sono passato dalla basilica del Santo.&lt;br /&gt;Sono rimasto ancora una volta impressionato dalla marea di gente che fa visita al "divo" Antonio sempre, ma in particolare nella settimana che precede la festa del 13 giugno  &lt;br /&gt;Mi sono ricordato, allora, dell'ostensione del corpo del santo del febbraio scorso.&lt;br /&gt;Si parlava di un'affluenza di fedeli da tutto il mondo per venerare le sue spoglie e da qualche servizio televisivo avevo scoperto che queste spoglie consistono nel teschio ed un mucchio d'ossa.&lt;br /&gt;Quello che mi si è presentato davanti alle 16 e 30 del 17 febbraio, però, è stato uno spettacolo che andava al di là di ogni immaginazione.&lt;br /&gt;Una folla compatta componeva una fila immensa di persone che si sviluppava per centinaia di metri ed arrivava fino a prato della Valle.&lt;br /&gt;Era gente che arrivava veramente da tutto il mondo e si trovava là in fila da parecchie ore per venerare un mucchio d'ossa.&lt;br /&gt;L'atmosfera che si respirava era quella dei grandi eventi: mi ricordava alcuni concerti di grandi rock-star del passato.&lt;br /&gt;Si è parlato di un'affluenza che sfiora le 25.000 persone al giorno per tutta la settimana dell'ostensione.&lt;br /&gt;Il cantante Zucchero ha appena concluso una settimana di concerti di fila nell'Arena di Verona ed ogni sera sono venuti a sentirlo da tutt'Italia molto meno di 25.000 persone.&lt;br /&gt;In questo caso, però, la gente era venuta a sentire un pezzo di carne che andava avanti e indietro e blaterava qualcosa; a Padova la gente viene a venerare un mucchio d'ossa immobile che si dice appartenga ad un uomo che ha detto le sue ultime parole il 13 giugno del 1231, poche ore prima di morire.&lt;br /&gt;Da allora la sua fama è andata via via sempre più crescendo in tutto il mondo ed oggi è considerato il santo più "gettonato" della storia della Chiesa.&lt;br /&gt;La cosa incredibile, però, è che di lui non si sà praticamente niente: sappiamo che era un giovane portoghese di nobili origini che sin dall'età adolescenziale scelse la via della donazione totale a Dio. &lt;br /&gt;Era contemporaneo di Francesco d'Assisi e decise di seguirlo in Italia dove trascorse gli ultimi anni di vita, appunto a Padova.&lt;br /&gt;Mi sono chiesto, allora, perchè migliaia di persone vengano a venerare il corpo di un uomo vissuto ottocento anni fa di cui non si sa praticamente nulla.&lt;br /&gt;Chi è stato Antonio e soprattutto chi è adesso?&lt;br /&gt;Faccio l'avvocato del diavolo e dico: può essere un fenomeno di autosuggestione o psicosi collettiva?&lt;br /&gt;Esistono ragioni umane che spiegano questo fenomeno?&lt;br /&gt;La risposta più ragionevole mi pare che sia questa: non esistono motivi umani che spieghino quanto succede a Padova.&lt;br /&gt;Una psicosi collettiva non può durare ottocento anni e, peraltro, andare sempre più crescendo.&lt;br /&gt;La risposta non può che essere soprannaturale; come sempre la più semplice e più difficile da accettare: Antonio è il santo che concede più grazie ai fedeli nel mondo e si tratta di persone che hanno l'umiltà di chiedere, pur vedendo con gli occhi del corpo soltanto un mucchio d'ossa.&lt;br /&gt;Tutte le altre spiegazioni sono molto più irragionevoli di questa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-8601713109843896038?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/8601713109843896038/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/06/il-divo.html#comment-form' title='27 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/8601713109843896038'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/8601713109843896038'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/06/il-divo.html' title='il divo'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><thr:total>27</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-3668720215114334154</id><published>2011-06-06T11:41:00.002+02:00</published><updated>2011-06-06T11:41:48.522+02:00</updated><title type='text'>ditegli sempre di si...</title><content type='html'>&lt;iframe width="425" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/qiNBale1OJE" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-3668720215114334154?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/3668720215114334154/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/06/ditegli-sempre-di-si.html#comment-form' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/3668720215114334154'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/3668720215114334154'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/06/ditegli-sempre-di-si.html' title='ditegli sempre di si...'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/qiNBale1OJE/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-6443576227375012407</id><published>2011-06-05T12:58:00.002+02:00</published><updated>2011-06-06T12:00:00.489+02:00</updated><title type='text'>l'unica grandezza</title><content type='html'>a proposito di Mladic, trascrivo stralci di una lettera bellissima scritta da una suora violentata dai miliziani serbi: è un pò lunga ma credo proprio che se la leggerete non la dimenticherete più!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Rev. Madre Generale&lt;br /&gt;Sono Ducj Metrusc, una delle novizie che hanno subito violenza da parte dei miliziani serbi.&lt;br /&gt;Le scrivo all’indomani di quanto è accaduto a me ed alle mie consorelle Tatiana e Sendria.&lt;br /&gt;Mi permetta di non dirle nulla dei particolari della nostra vicenda. Vi sono esperienze così atroci nella vita che non possono essere comunicate a nessuno se non a quel Dio alla cui volontà mi sono l’anno scorso consacrata.&lt;br /&gt;Il mio dramma non è l’umiliazione subita come donna, né l’offesa insanabile fatta alla mia scelta esistenziale e vocazionale, quanto invece la difficoltà di inscrivere nella mia fede un avvenimento che certamente fa parte della misteriosa volontà di Colui che io continuerò a considerare il mio Sposo divino.&lt;br /&gt;Mi trovo adesso in un angosciante buio interiore. Egli mi ha distrutto il progetto di vita che io consideravo definitivo ed esaltante per me, e mi ha improvvisamente inscritta in un suo nuovo disegno che è, in questo momento, per me tutto da scoprire.&lt;br /&gt;Avevo scritto una volta sul mio diario di adolescente: nulla è mio, non sono di nessuno, nessuno mi appartiene. Qualcuno invece mi ha presa, una notte che non voglio più ricordare, e m’ha strappata a me stessa pensando di farmi sua.&lt;br /&gt;Era giorno quando mi sono svegliata, e il primo pensiero che mi venne fu proprio quello dell’agonia di Gesù nell’orto. Si scatenò una lotta terribile: mi chiedevo, da una parte, perché Dio avesse permesso che io fossi straziata e distrutta proprio in ciò che ritenevo la ragione del mio vivere e, dall’altra, per quale nuova vocazione Egli intendesse candidarmi.&lt;br /&gt;Mi alzai a fatica e mi feci il segno della croce: che cos’è Madre la mia sofferenza e l’offesa subita a confronto di quella di Colui per il quale avevo mille volte promesso di dare la vita?&lt;br /&gt;Dissi adagio: “sia fatta la tua volontà, adesso soprattutto che non ho altro appiglio se non la certezza che Tu Signore mi sei vicino”.&lt;br /&gt;Le scrivo Madre non per avere conforto, ma perché mi aiuti a ringraziare Dio di avermi associata alle migliaia di mie connazionali, offese nell’onore e costrette a maternità indesiderate. La mia umiliazione si aggiunge alla loro e, poiché non ho altro da offrire per l‘espiazione dei peccati&lt;br /&gt;commessi dagli anonimi violentatori e per una riappacificazione tra le due opposte etnie, accetto il disonore subito e lo consegno alla pietà di Dio.&lt;br /&gt;Non si meravigli se le chiedo di condividere con me un “grazie” che potrebbe sembrarle assurdo.&lt;br /&gt;Ho pianto in questi mesi i miei due fratelli assassinati dagli stessi aggressori e pensavo che più di così non avrei potuto soffrire.&lt;br /&gt;C’era una parte segreta del dolore del mio popolo che a me sfuggiva. Adesso sono una di loro, una delle tante donne anonime con il corpo devastato e l’anima saccheggiata. Il Signore mi ha ammesso al loro mistero di vergogna, anzi a me suora ha concesso il privilegio di capire fino in fondo la forza diabolica del male.&lt;br /&gt;So che, da oggi in poi, le parole d’incoraggiamento e di consolazione che riuscirò a cavare dal mio povero cuore saranno certamente credute, perché la mia storia è la loro storia, e la mia rassegnazione, sostenuta dalla fede, potrà servire se non di esempio, almeno di conforto.&lt;br /&gt;Tutto è passato, Madre, ma adesso tutto incomincia.&lt;br /&gt;Nella sua telefonata, dopo avermi detto parole di conforto di cui le sarò grata per tutta la vita, lei mi ha posto una domanda: “che ne farai della vita che ti è stata imposta nel grembo?”.&lt;br /&gt;Sentivo che la sua voce tremava nel pormi un interrogativo al quale non ho creduto opportuno rispondere subito, non perché non avessi già riflettuto sulla scelta da fare, ma per non turbare i suoi eventuali progetti nei miei confronti.&lt;br /&gt;Io ho già deciso. Se sarò madre il bambino sarà mio e di nessun altro. Lo so che potrei affidarlo ad altre persone, ma lui ha diritto al mio amore di madre anche se da me non era atteso, ne richiesto.&lt;br /&gt;Non si può strappare una pianta dalle sue radici. Il chicco di grano caduto su una zolla ha bisogno di crescere là dove il misterioso, anche se iniquo, seminatore l’ha gettato.&lt;br /&gt;Realizzerò la mia vocazione in altro modo. Me ne andrò con mio figlio. Non so dove, ma Dio che ha infranto improvvisamente la mia gioia più grande, mi indicherà la strada per fare la sua volontà.&lt;br /&gt;Tornerò povera; riprenderò il vecchio grembiule e gli zoccoli e andrò con mia madre a raccogliere resina dalle cortecce dei larici dei nostri grandi boschi.&lt;br /&gt;Deve pur esserci qualcuno che incomincia a rompere la catena dell’odio che deturpa da sempre i nostri paesi.&lt;br /&gt;Al figlio che verrà insegnerò proprio soltanto l’amore.&lt;br /&gt;Lui, nato dalla violenza, testimonierà accanto a me che l’unica grandezza che onora la persona umana è quella del perdono".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-6443576227375012407?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/6443576227375012407/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/06/lunica-grandezza.html#comment-form' title='22 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/6443576227375012407'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/6443576227375012407'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/06/lunica-grandezza.html' title='l&apos;unica grandezza'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' 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type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/06/io-la-guerra-lho-fatta-tutta.html#comment-form' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/460113410978820887'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/460113410978820887'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/06/io-la-guerra-lho-fatta-tutta.html' title='&quot;io la guerra l&apos;ho fatta tutta...&quot;'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' 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post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/05/la-musica-nel-cuore.html#comment-form' title='27 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/6402818235118761770'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/6402818235118761770'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/05/la-musica-nel-cuore.html' title='la musica nel cuore'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/rAtvKJVwT_Q/default.jpg' 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Ed invece per circa mezz’ora non fui capace di dire nient’altro che “vedi io…., il fatto è che io…., io….., io……”; niente, non mi veniva fuori la frase.&lt;br /&gt;Era come se pronunciare quelle parole richiedesse una profonda trasformazione del mio carattere, cosa che non ero ancora in grado di affrontare: per pronunciarle dovevo uscire da me stesso e la cosa mi costava un’enorme fatica.&lt;br /&gt;Ad un certo punto mi sembrò che la ragazza avesse compreso e, cercando di evitare quel sacrificio, le dissi che sicuramente lei aveva già capito quanto stavo per dirle, ma lei rispose di no, che non ne aveva la più pallida idea; in questi casi le donne - non ho mai capito se per ingenuità o per inconsapevole malizia - sanno essere a volte molto crudeli.&lt;br /&gt;Alla fine, dopo grandi dolori di stomaco, riuscii a pronunciare la frase e l’effetto che ebbe fu davvero molto romantico: ricordo ancora gli occhi colmi di meraviglia della malcapitata che accolse le mie parole con vera sorpresa.&lt;br /&gt;Sperimentai, allora, una sensazione strana: fu come se una volta pronunciata quella frase i miei sentimenti avessero perso quell’autenticità che avevano quando erano ancora nascosti dentro di me. Come se una volta tirate fuori le mie sensazioni esse già non mi appartenessero più.&lt;br /&gt;Il cuore dell’uomo è veramente un mistero...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="560" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/249XRmya-0w" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-7562077510270415941?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/7562077510270415941/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/05/la-prima-volta.html#comment-form' title='25 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/7562077510270415941'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/7562077510270415941'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/05/la-prima-volta.html' title='la prima volta'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/249XRmya-0w/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>25</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-4796337161364620857</id><published>2011-05-15T11:35:00.005+02:00</published><updated>2011-05-15T11:42:36.556+02:00</updated><title type='text'>una ragazza normale</title><content type='html'>Ho conosciuto Cristina un mese fa: entrando in una Chiesa mi ha colpito il suo sorriso dolce e paziente.&lt;br /&gt;Ho scoperto poi che è nata il 18 agosto 1969.&lt;br /&gt;Da ragazza ha frequentato assiduamente l’oratorio della parrocchia Sacra Famiglia in Cinisello Balsamo, dove si è impegnata come catechista e animatrice. Dopo il liceo linguistico, si è iscritta alla facoltà di lingue presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore. &lt;br /&gt;Il 2 febbraio 1991 ha sposato Carlo Mocellin e si è trasferita a Carpanè in provincia di Vicenza;  a dicembre è nato Francesco, a luglio del 1993 Lucia ed un anno dopo Riccardo. &lt;br /&gt;Durante la terza gravidanza è ricomparso il tumore, di cui Cristina aveva già sofferto a 18 anni.&lt;br /&gt;D'accordo con Carlo, Cristina ha deciso di sottoporsi solo alle cure mediche che non avrebbero messo a rischio la vita di Riccardo. &lt;br /&gt;La malattia si è aggravata fino al 22 ottobre 1995, quando Dio Padre l'ha chiamata a sé. Un mese prima aveva scritto una lettera molto toccante al neonato figlio Riccardo:&lt;br /&gt;"Caro Riccardo, tu devi sapere che non sei qui per caso. Il Signore ha voluto che tu nascessi nonostante tutti i problemi che c’erano. Papà e mamma, puoi ben capire, non erano molto contenti all’idea di aspettare un altro bambino, visto che Francesco e Lucia erano molto piccoli. Ma quando abbiamo saputo che c’eri, t’abbiamo amato e voluto con tutte le nostre forze. Ricordo il giorno in cui il dottore mi disse che diagnosticava ancora un tumore. La mia reazione fu quella di ripetere più volte: sono incinta!, sono incinta! Ma io dottore sono incinta! Per far fronte alle paure di quel momento ci venne data una forza smisurata di volontà di averti. Mi opposi con tutte le forze a rinunciare a te, tanto che il medico capì già tutto e non aggiunse altro. Riccardo sei un dono per noi. Fu quella sera in macchina di ritorno dall’ospedale, che ti muovesti per la prima volta. Sembrava che mi dicessi ‹‹grazie mamma che mi vuoi bene!›› E come potevamo non volertene? Tu sei prezioso e quando ti guardo e ti vedo così bello, vispo, simpatico, penso che non c’è sofferenza al mondo che non valga la pena di sopportare per un figlio”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcosa mi dice adesso che ho una nuova amica...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-IRU6upHtr8M/Tc-emsm9YWI/AAAAAAAAACc/Li9exw0qsiQ/s1600/preghiera2.png" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="367" width="400" src="http://1.bp.blogspot.com/-IRU6upHtr8M/Tc-emsm9YWI/AAAAAAAAACc/Li9exw0qsiQ/s400/preghiera2.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-4796337161364620857?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/4796337161364620857/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/05/una-ragazza-normale.html#comment-form' title='36 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/4796337161364620857'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/4796337161364620857'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/05/una-ragazza-normale.html' title='una ragazza normale'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><media:thumbnail 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href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/112541069540010233/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/05/affetti-familiari.html#comment-form' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/112541069540010233'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/112541069540010233'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/05/affetti-familiari.html' title='affetti familiari'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/k0s6p_1AoNU/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-5600856946566160582</id><published>2011-05-03T11:43:00.004+02:00</published><updated>2011-05-03T11:51:37.812+02:00</updated><title type='text'>voce che inganna</title><content type='html'>E’ una di quelle poche persone al mondo che non può permettersi di dare prova che esiste, dal momento che la stessa prova dimostrerebbe l’esistenza del suo principale avversario.&lt;br /&gt;Ha bisogno perciò di nascondersi con l’unico intento di nascondere Dio altrimenti non ha nessuna speranza di vincere.&lt;br /&gt;Per questo non accetta mai lo scontro frontale ma invia i suoi emissari, cercando di fare terra bruciata delle speranze sulle quali riposa il cuore dell’uomo.&lt;br /&gt;Soltanto quando il tempo che gli rimane comincia ad assottigliarsi allora decide di rischiare di essere riconosciuto, insinuando nella mente il sospetto del nulla.&lt;br /&gt;“La tua vita sta andando incontro al nulla”, sussurra all’intelligenza.&lt;br /&gt;Non c’era nulla prima; non ci sarà nulla dopo.&lt;br /&gt;Siete tutti figli del niente.&lt;br /&gt;Ma lui per primo ha sempre saputo che non è così: chi meglio di lui può saperlo?&lt;br /&gt;Ecco allora che comincia a mostrarsi diverso da quello che è, sempre pronto a capovolgere la realtà: pieno di affettuose premure per sostenere il cuore dell’uomo con surrogati della speranza:&lt;br /&gt;“venite a me voi tutti che siete affaticati e oppressi e io riempirò il vuoto della vostra anima con la felicità già su questa terra.&lt;br /&gt;Smettete di soffrire e cominciate a godere; godete durante il giorno e godete durante la notte.&lt;br /&gt;Cancellate dalla vostra vita tutto ciò che vi fa soffrire e cercate solo quello che vi fa godere. Fate di ogni minuto della vostra giornata un godimento e non sarete più soli”.&lt;br /&gt;Quante volte anche noi ci comportiamo così, cercando di apparire diversi, sempre migliori, di quello che siamo, e non ci accorgiamo che stiamo facendo il gioco del nemico.&lt;br /&gt;Ma è poi così imbarazzante mostrare la nostra vera faccia?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="560" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/UVvuTL1kVTw" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-5600856946566160582?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/5600856946566160582/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/05/luce-che-inganna.html#comment-form' title='23 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/5600856946566160582'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/5600856946566160582'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/05/luce-che-inganna.html' title='voce che inganna'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/UVvuTL1kVTw/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>23</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-5285983912357498964</id><published>2011-04-30T09:07:00.002+02:00</published><updated>2011-04-30T09:07:08.719+02:00</updated><title type='text'>non sarà facile dimenticarlo</title><content type='html'>&lt;iframe width="480" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/CsOVEDQEmWU" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-5285983912357498964?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/5285983912357498964/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/04/non-sara-facile-dimenticarlo.html#comment-form' title='25 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/5285983912357498964'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/5285983912357498964'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/04/non-sara-facile-dimenticarlo.html' title='non sarà facile dimenticarlo'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/CsOVEDQEmWU/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>25</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-3077140087735166723</id><published>2011-04-26T16:25:00.002+02:00</published><updated>2011-04-26T16:25:43.312+02:00</updated><title type='text'>dentro di noi</title><content type='html'>Il nemico è dentro di noi.&lt;br /&gt;Ogni scelta consapevole che facciamo durante la vita ci cambia un po': l'agire modifica l'essere.&lt;br /&gt;Il nostro cuore nasconde un abisso di bene e di male:&lt;br /&gt;ogni volta che compiamo una buona azione diventiamo migliori, ed anche più felici; ogni volta che compiamo un'azione cattiva diventiamo più cattivi ed anche più tristi.&lt;br /&gt;E tuttavia quanto è difficile trarre fuori il bene dal proprio cuore!&lt;br /&gt;Per fare il male è sufficiente smettere di lottare contro i propri difetti; il bene, invece, richiede sacrificio e sforzo costante per uscire da se stessi.&lt;br /&gt;La cosa peggiore di tutte, però, è il rifiuto di riconoscersi causa principale dei propri mali.&lt;br /&gt;Gli uomini possono essere divisi in due categorie: quelli che attribuiscono tutti i loro problemi a sé stessi e quelli per i quali la colpa della loro infelicità è sempre degli altri.&lt;br /&gt;Pare che anche Gustav Jung abbia sperimentato questo strano fenomeno, quando scrive che: "E' spesso tragico constatare con quanta trasparenza l'uomo rovini la vita a se stesso e agli altri e per niente al mondo si renda conto fino a che punto l'intera tragedia dipenda da lui e da lui venga costantemente alimentata e sostenuta. Di questo non ha consapevolezza e incolpa e maledice il mondo infido che si ritira sempre più lontano. E' piuttosto un fattore inconscio che tesse le illusioni che avvolgono il mondo e la propria persona. La ragnatela tende a divenire un bozzolo nel quale alla fine il soggetto si trova rinchiuso".&lt;br /&gt;Il primo passo da fare, allora, è quello di cominciare a costruire pazientemente se stessi, in un continuo esercizio diretto a tenere ciò che giova e lasciare quello che imprigiona, poiché la grandezza della vita si manifesta in noi a misura della nostra purezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/tQTyNjnC-ss?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/tQTyNjnC-ss?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' 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rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><thr:total>30</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-5421137158213098632</id><published>2011-04-18T11:01:00.002+02:00</published><updated>2011-04-18T12:31:57.747+02:00</updated><title type='text'>negativo fotografico</title><content type='html'>Accadono talvolta eventi inaspettati che sconvolgono il monotono trascorrere della vita quotidiana, ricolmando di sorprendente meraviglia gli occhi dell'umano spettatore.&lt;br /&gt;Qualcosa del genere deve essere successa al fotografo dilettante Secondo Pia, al quale nel 1898 fu dato l'incarico di realizzare la prima fotografia ufficiale della Sindone.&lt;br /&gt;Sviluppando le foto realizzate, infatti, quest'uomo rimase senza fiato: mai si sarebbe aspettato che i negativi fotografici mostrassero l'immagine in positivo di un volto.&lt;br /&gt;Tutto il corpo dell'uomo della Sindone presentava una distribuzione di luminosità che era esattamente opposta a quella che percepiamo nella realtà in cui le parti più sporgenti (ad esempio le punte del naso) presentano tonalità più chiare rispetto a quelle relative a strutture anatomiche più lontane.&lt;br /&gt;L'impronta sindonica si comportava, pertanto, come un negativo fotografico, per cui la Sindone, che è di colore chiaro, appariva scura, mentre le macchie corrispondenti alle zone anatomiche in rilievo risultavano chiare.&lt;br /&gt;Il negativo fotografico rivela, dunque, le particolarità dell’espressione dell’Uomo che in essa fu avvolto e che nessun altro negativo fotografico, di qualsiasi persona, riuscirebbe a riprodurre. &lt;br /&gt;Tra i tanti misteri legati a questo lenzuolo, quello forse più grande consiste proprio nel comprendere come si è formata l'immagine sindonica, poichè tecnicamente soltanto un'esplosione di luce proveniente dal corpo stesso avrebbe potuto lasciare l'impronta di un negativo fotografico sul telo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe title="YouTube video player" width="480" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/Fg4pCEYTPk0" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-5421137158213098632?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/5421137158213098632/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/04/negativo-fotografico.html#comment-form' title='43 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/5421137158213098632'/><link rel='self' type='application/atom+xml' 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mettere in guardia chi non avesse ancora visto questo film.&lt;br /&gt;Io lo vidi il 31 dicembre di qualche anno fa: stavamo aspettando la mezzanotte per festeggiare il nuovo anno.&lt;br /&gt;Terminata la visione ho tentato di far esplodere un razzetto del tutto inoffensivo, almeno per un napoletano, e mi sono bruciato un dito (devo ancora capire come ho fatto).&lt;br /&gt;La mattina dopo avevo prenotato l'eurostar per Roma delle 10; vado per chiudere la valigia e si rompe la cerniera. Cerco di ripararla e non ci riesco; riesco però a perdere il treno prenotato.&lt;br /&gt;Chiedo allo sportello se mi possono cambiare prenotazione per riuscire a prendere almeno il treno successivo ma mi dicono che quella mattina i terminali sono andati in tilt e non sono in grado di fare nessuna prenotazione.&lt;br /&gt;Salgo su un treno regionale per riuscire ad arrivare almeno a Bologna (partivo da Verona) ed incredibilmente mi riesce di prendere un eurostar per Roma che partiva un pò in ritardo sull'orario previsto.&lt;br /&gt;Neanche il tempo di pensare: "che fortuna che ho avuto" che, poco prima di arrivare a Firenze, il treno viene colpito da un oggetto non meglio identificato caduto da una collina circostante e si interrompono definitavamente i circuiti elettrici del convoglio.&lt;br /&gt;Dopo un'ora di attesa aprono le porte e ci fanno scendere sulla banchina; sono le tre del pomeriggio ed il sole riscalda ancora la fredda giornata invernale.&lt;br /&gt;Appena il sole si abbassa, però, i malcapitati passeggeri cominciano a gelarsi le budella e risalgono sul treno morto.&lt;br /&gt;Dopo circa tre ore ci viene detto di scendere nuovamente poichè di lì a poco sarebbe arrivato un altro eurostar proveniente da Milano (già pieno di passeggeri) sul quale potevamo salire tutti.&lt;br /&gt;Non so se riuscite ad immaginare la scena di centinaia di passeggeri di un treno morto che salgono su un altro treno già pieno: scene di delirio collettivo totale.&lt;br /&gt;A me, tuttavia, veniva da ridere perchè veramente non riuscivo a credere a quello che mi stava succedendo.&lt;br /&gt;Sono arrivato a Roma alle otto di sera.&lt;br /&gt;Non credo che dimenticherò più questo film.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe title="YouTube video player" width="425" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/uDnx5HEEZbU" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' 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eventi'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/uDnx5HEEZbU/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>39</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-6585969839375344506</id><published>2011-04-13T12:13:00.005+02:00</published><updated>2011-04-22T11:47:37.211+02:00</updated><title type='text'>cult movie</title><content type='html'>&lt;iframe title="YouTube video player" width="560" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/ch_n1gB_8EA" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-6585969839375344506?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/6585969839375344506/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/04/cult-movie.html#comment-form' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/6585969839375344506'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/6585969839375344506'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/04/cult-movie.html' title='cult movie'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/ch_n1gB_8EA/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-1752605924294504574</id><published>2011-04-09T12:12:00.002+02:00</published><updated>2011-04-10T09:44:57.015+02:00</updated><title type='text'>la vita è un viaggio</title><content type='html'>la vita è un viaggio dentro noi stessi&lt;br /&gt;alcuni percorrono questo viaggio fino in fondo&lt;br /&gt;al punto di liberarsi da sè e darsi agli altri&lt;br /&gt;la loro vita diventa allora feconda&lt;br /&gt;altri si perdono dietro ai pensieri del cuore&lt;br /&gt;e non vedono mai la luce&lt;br /&gt;il loro ego è troppo ingombrante&lt;br /&gt;e diventa invalicabile&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe title="YouTube video player" width="480" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/vnRISV6y26I" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-1752605924294504574?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/1752605924294504574/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/04/la-vita-e-un-viaggio.html#comment-form' title='23 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/1752605924294504574'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/1752605924294504574'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/04/la-vita-e-un-viaggio.html' title='la vita è un viaggio'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/vnRISV6y26I/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>23</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-4538132433295998215</id><published>2011-04-01T11:08:00.001+02:00</published><updated>2011-04-01T11:14:06.767+02:00</updated><title type='text'>eternamente presente</title><content type='html'>Nessun destino è già scritto.&lt;br /&gt;Il destino di ciascuno di noi si compie nel tempo ed è sempre il risultato di scelte libere e (più o meno) consapevoli.&lt;br /&gt;Allo stesso tempo Dio conosce già il destino di tutti, perchè Egli è l'Eternamente Presente.&lt;br /&gt;Solo un giorno comprenderemo questo che è forse il più grande mistero della fede; adesso possiamo soltanto sfiorarne la superficie.&lt;br /&gt;Il fatto è che noi siamo abituati ad inquadrare gli eventi all'interno di precise categorie spazio-temporali; ma Dio non è limitato nè dallo spazio, nè dal tempo: tutta la storia passata, presente e futura è adesso presente davanti a Lui.&lt;br /&gt;Ma ciò non vuol dire che sia già scritta.&lt;br /&gt;Egli conosce la nostra vita dall'inizio alla fine, ma questo non ci toglie la libertà di costruirla giorno per giorno come ci pare e piace.&lt;br /&gt;L'Eternamente Presente di Dio non è contro la ragione: è sopra la ragione, poichè il mistero non è irrazionale è mistero e basta.&lt;br /&gt;Oserei dire addirittura che tutto questo discorso ha a che fare più con la Fisica che con la Teologia o la Filosofia: avrebbe potuto comprenderlo più Max Planck che Hegel!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe title="YouTube video player" width="480" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/ldPf3yqq3-8" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-4538132433295998215?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/4538132433295998215/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/04/eternamente-presente.html#comment-form' title='36 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/4538132433295998215'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/4538132433295998215'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/04/eternamente-presente.html' title='eternamente presente'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/ldPf3yqq3-8/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>36</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-6619402716966266860</id><published>2011-03-28T10:53:00.002+02:00</published><updated>2011-06-23T11:25:30.253+02:00</updated><title type='text'>navigatore satellitare</title><content type='html'>La Provvidenza credo agisca come un navigatore satellitare che lascia libero il guidatore di cambiare il percorso già programmato, aggiornandolo con l'inversione effettuata, ma riprogrammando la destinazione attraverso un nuovo percorso che conduce alla stessa meta... &lt;br /&gt;Facevo questa riflessione leggendo il post "la vita degli altri" scritto da Valentina (margheritanelgiardinodifragole.blogspot.com) che ringrazio per l'interesse che sempre suscitano i suoi interventi.&lt;br /&gt;Confesso che non ho molta fiducia nel navigatore satellitare e, se posso farne a meno, cerco di non usarlo; quando però mi capita di non seguire una indicazione che mi da, perchè la reputo evidentemente illogica, mi colpisce la pazienza che ha nel non rimproverami (permettetemi di usare categorie umane per una macchina), laddove invece un uomo ti rinfaccerebbe mille volte l'errore commesso (hai visto? Te l'avevo detto!!! Non vuoi mai ascoltarmi).&lt;br /&gt;Questa macchina invece è sempre molto garbata nell'indicarti una nuova strada che puoi percorrere tutte le volte in cui decidiamo di fare di testa nostra.&lt;br /&gt;La Provvidenza fa in un certo senso lo stesso con l'uomo perchè, osservando le cose dall'alto, sà meglio di noi qual'è la strada per la nostra felicità; tuttavia ci lascia liberi anche di non percorrerla, non abbandonandoci però mai al nostro destino...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-6619402716966266860?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/6619402716966266860/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/03/navigatore-satellitare.html#comment-form' title='45 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/6619402716966266860'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/6619402716966266860'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/03/navigatore-satellitare.html' title='navigatore satellitare'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><thr:total>45</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-3036755721444677587</id><published>2011-03-24T10:56:00.000+01:00</published><updated>2011-03-24T10:56:03.559+01:00</updated><title type='text'>tabula rasa elettrificata</title><content type='html'>questo qui c'ha le palle...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe title="YouTube video player" width="480" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/p8qJ3KG6KeU" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-3036755721444677587?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/3036755721444677587/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/03/tabula-rasa-elettrificata.html#comment-form' title='24 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/3036755721444677587'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/3036755721444677587'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/03/tabula-rasa-elettrificata.html' title='tabula rasa elettrificata'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/p8qJ3KG6KeU/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>24</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-1998709345080150662</id><published>2011-03-18T17:34:00.001+01:00</published><updated>2011-03-18T17:36:08.902+01:00</updated><title type='text'>lost</title><content type='html'>La prima volta che ho cominciato ad avvertire questo abisso è stata in una chiara notte d’estate quando, nell’oscurità e nel silenzio della mia stanza, mi sono messo a guardare fuori attraverso la finestra per cercare di comprendere l’universo che mi stava nascendo dentro e mi impediva di dormire, ed allora ho provato un’enorme desiderio di uscire da quelle mura per andare nel posto più alto della terra per poter osservare i movimenti di tutte le persone del mondo, così da poter partecipare della loro felicità...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe title="YouTube video player" width="480" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/7CQZiYrSG9o" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-1998709345080150662?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/1998709345080150662/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/03/lost.html#comment-form' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/1998709345080150662'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/1998709345080150662'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/03/lost.html' title='lost'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/7CQZiYrSG9o/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-3580984631619590696</id><published>2011-03-15T11:36:00.000+01:00</published><updated>2011-03-15T11:36:37.222+01:00</updated><title type='text'>voglia di leggerezza</title><content type='html'>"e sò parole o è fantasia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;oppure chesta è a' vita mia..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;non mi prenderò un pò troppo sul serio???&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe title="YouTube video player" width="480" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/RzNrH3naSRk" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-3580984631619590696?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' 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xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/RzNrH3naSRk/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-6777143699490423631</id><published>2011-03-09T08:43:00.001+01:00</published><updated>2011-03-09T08:45:30.884+01:00</updated><title type='text'>Nostalgia</title><content type='html'>Il mio nome segreto è molto più semplice in realtà; potrebbe essere sintetizzato in due parole: nostalgia del cielo.&lt;br /&gt;Teresa d'Avila, santa e dottore della Chiesa, paragonava la vita sulla terra a "una triste notte in una cattiva locanda" e, rivolgendosi a Dio, diceva: "non mi stupisco che Tu abbia così pochi amici, se li tratti sempre così male".&lt;br /&gt;Io sono più ottimista di Teresa e credo che la vita ci possa dare molta gioia umana, attraverso l'amore, l'amicizia, la contemplazione delle bellezze del creato, l'arte, la musica...&lt;br /&gt;Allo stesso tempo, però, sperimento che tutte queste cose non saziano il desiderio di felicità e amore infinito che è presente nella mia anima e che nessun bene creato può esaurire: solo Dio basta, diceva Agostino.&lt;br /&gt;Per una grazia speciale, e del tutto immeritata, questa felicità piena io l'ho incontrata qualche volta, seppur per brevi istanti, ed il mio cuore non l'ha più dimenticata, percependo la netta sensazione che non provenga da questa terra.&lt;br /&gt;Per questo io mi sento abitualmente come un viandante costretto a vivere in terra straniera per tutta una vita, ma un viandante che conserva la speranza incrollabile di tornare un giorno a casa propria.&lt;br /&gt;La solitudine immensa che provo, dunque, è strettamente proporzionale al bisogno di felicità infinita che sento nel cuore e che solo in cielo potrà essere colmato.&lt;br /&gt;Proprio questo desiderio di felicità infinita è la prova più lampante dell'esistenza di Dio, per quanto mi riguarda, e ciò, prima ancora che sul piano esistenziale, sul piano metafisico, perchè ritengo irragionevole che una persona sia condannata a sentire dentro di sè un bisogno così radicato di una cosa che non esiste.&lt;br /&gt;Certo, qualcuno potrebbe obiettare che lo stesso bisogno di felicità inappagato può condurre alla creazione dell'idea di un Dio che esiste solo nella mente dell'uomo, ed alimentare la speranza di una felicità ultraterrena illusoria: se arrivassimo a possedere la felicità piena non avremmo bisogno di Dio.&lt;br /&gt;Ma questo è un argomento a doppio taglio; è vero infatti anche il contrario: Dio, infatti, sa benissimo che gli uomini si dimenticherebbero presto di Lui se fossero pienamente felici già su questa terra. La solitudine è proprio uno dei mezzi che usa per attirarci a Lui.&lt;br /&gt;Ebbene si: ci sono sufficienti motivi per credere e sufficienti motivi per non credere, diceva Pascal; la fede è sempre una scommessa, un salto nel buio.&lt;br /&gt;E' per questo che alla verità, come alla fede, si arriva prima col cuore che con l'intelligenza: prove inconfutabili non  ce ne saranno mai, perchè altrimenti verrebbe meno la libertà dell'uomo.&lt;br /&gt;Una persona libera avrà sempre molti motivi per credere se avrà un minimo di volontà di credere: non ne avrà nessuno se non vorrà credere.&lt;br /&gt;Dio ci dona libertà e ci chiede buona volontà, ma noi cosa siamo disposti a dargli?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe title="YouTube video player" width="480" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/xI2z34STCdQ" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-6777143699490423631?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/6777143699490423631/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/03/nostalgia.html#comment-form' title='24 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/6777143699490423631'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/6777143699490423631'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/03/nostalgia.html' title='Nostalgia'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/xI2z34STCdQ/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>24</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-758440720990812794</id><published>2011-03-03T17:26:00.001+01:00</published><updated>2011-03-03T17:37:11.303+01:00</updated><title type='text'>il mio nome segreto</title><content type='html'>Nel libro dell’Apocalisse si legge che alla fine dei tempi coloro che avranno vinto la battaglia contro i nemici di Dio saranno premiati, tra le altre cose, con una pietra bianca sulla quale è scritto il loro nome segreto:&lt;br /&gt;“a chi vince io darò da mangiare della manna nascosta, e una pietruzza bianca; sulla pietruzza sta scritto un nome nuovo che nessuno conosce, se non colui che lo riceve" (Apocalisse 2:17).&lt;br /&gt;Su questa pietruzza potremo leggere il nostro nome segreto: quello che svela la nostra vera identità.&lt;br /&gt;Credo che sarà un nome simile a quelli utilizzati da certe tribù indiane per rivelare il carattere di una persona, tipo “sole che brilla”, “cuore contento” o “sguardo penetrante”. Mi pare che anche in certi gruppi scout usino dare questo tipo di nomi alla fine dell’addestramento.&lt;br /&gt;Sarà un nome capace di rivelare l’intera personalità di una persona e avrà un significato unico ed esclusivo, che nessun altro potrà comprendere.&lt;br /&gt;Probabilmente se ce lo svelassero adesso non ci direbbe niente: lo troveremmo forse troppo banale ed insignificante; oppure ci direbbe troppo, rischiando di influenzare prematuramente le nostre scelte.&lt;br /&gt;Si tratta di un nome che potrà avere senso compiuto soltanto quando il destino avrà fatto il suo corso e completato interamente la potatura dei nostri rami superflui.&lt;br /&gt;Mi sono chiesto, allora, quale potrebbe essere il mio nome segreto: quello che racchiude tutta l’essenza del mio essere.&lt;br /&gt;E’ venuto fuori un nome un po’ articolato – il nostro nome segreto sarà necessariamente molto più semplice, perché Dio è infinitamente più semplice di noi – però credo che un po’ questo si avvicini:&lt;br /&gt;“infinita ricerca, piena di gioiosa speranza, di una via d’uscita da questa solitudine immensa”.&lt;br /&gt;Mi riconoscete?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe title="YouTube video player" width="480" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/yAbATgbTj5g" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-758440720990812794?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/758440720990812794/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/03/il-mio-nome-segreto.html#comment-form' title='26 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/758440720990812794'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/758440720990812794'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/03/il-mio-nome-segreto.html' title='il mio nome segreto'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/yAbATgbTj5g/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>26</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-237157317272028493</id><published>2011-02-24T12:37:00.002+01:00</published><updated>2011-07-11T11:20:22.995+02:00</updated><title type='text'>il canarino fragile</title><content type='html'>Un canarino è venuto a cantare sulla mia finestra stamattina.&lt;br /&gt;Era di colore giallo brillante ed aveva uno sguardo smarrito.&lt;br /&gt;Ripenso con un pò di malinconia alla storia del canarino nelle miniere, quando gli operai scendevano nel sottosuolo portandosi dietro una gabbietta con un canarino che veniva deposta vicino al luogo di lavoro; se il canarino smetteva di cantare e moriva improvvisamente, significava che c'era stata una fuoruscita di gas e che bisognava immediatamente abbandonare il cunicolo di scavo.&lt;br /&gt;I minatori potevano così mettersi in salvo.&lt;br /&gt;Si usavano i canarini per il loro colore ben visibile anche nel buio della polvere e per l’inconfondibile canto mai interrotto se non quando l’uccellino, che possiede un apparato respiratorio molto fragile, sta per lasciarci le penne.&lt;br /&gt;Ho sempre avuto una certa sensibilità a percepire alcuni eventi prima che accadano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-237157317272028493?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/237157317272028493/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/02/il-canarino-fragile.html#comment-form' title='29 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/237157317272028493'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/237157317272028493'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/02/il-canarino-fragile.html' title='il canarino fragile'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><thr:total>29</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-878818383550054102</id><published>2011-02-18T10:43:00.000+01:00</published><updated>2011-02-18T10:43:10.240+01:00</updated><title type='text'>anime</title><content type='html'>Ieri un raggio di sole ha inondato la mia anima...&lt;br /&gt;mi sono domandato cosa avevo fatto per meritarlo&lt;br /&gt;e non ho trovato risposta...&lt;br /&gt;beate le anime che dimenticano il bene compiuto&lt;br /&gt;perchè riceveranno la grazia di dimenticare anche il male subito...&lt;br /&gt;Se chiudo gli occhi e penso a cosa conta di più nella mia vita, non posso fare a meno di pensare a delle persone, tante o poche ma quelle persone!&lt;br /&gt;Non permetterò che i tesori sui quali riposa il mio cuore siano cose... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe title="YouTube video player" width="480" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/OSNHuD3sFoA" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-878818383550054102?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/878818383550054102/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/02/anime.html#comment-form' title='25 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/878818383550054102'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/878818383550054102'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/02/anime.html' title='anime'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/OSNHuD3sFoA/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>25</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-1732066577370405505</id><published>2011-02-14T10:43:00.002+01:00</published><updated>2011-02-14T10:43:26.317+01:00</updated><title type='text'>O grande Amor...</title><content type='html'>&lt;iframe title="YouTube video player" width="480" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/DUgNYKBpXaw" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-1732066577370405505?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/1732066577370405505/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/02/o-grande-amor.html#comment-form' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/1732066577370405505'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/1732066577370405505'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/02/o-grande-amor.html' title='O grande Amor...'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/DUgNYKBpXaw/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-2978072793892502064</id><published>2011-02-11T09:56:00.001+01:00</published><updated>2011-02-11T10:13:53.501+01:00</updated><title type='text'>abbiate pazienza con me...</title><content type='html'>C'è un detto napoletano che recita: “fattelle cu cchi è meglio e' te e pagane e' spese”, che tradotto in italiano suona pressappoco&lt;br /&gt;così: “frequenta chi è migliore di te e sopportane le conseguenze”.&lt;br /&gt;Spesso le conseguenze sono molto dolorose, poiché oltre alle percosse che arrivano dall'altra parte, quella rappresentata da chi è peggiore di te e non accetta il tuo “tradimento”, bisogna sopportare anche quei sentimenti di inadeguatezza che provengono da dentro di te, e che ti fanno soffrire perché non ti senti mai all'altezza del livello al quale è giunto chi è migliore di te; ed allora vorresti gridare: “aspettatemi, datemi il tempo di crescere. Abbiate pazienza con me”!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe title="YouTube video player" width="480" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/Zmr9IwWKQdU" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-2978072793892502064?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/2978072793892502064/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/02/abbiate-pazienza-con-me.html#comment-form' title='25 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/2978072793892502064'/><link rel='self' type='application/atom+xml' 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title="YouTube video player" width="480" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/NZxKJhjk-sg" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-5869178109267959810?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/5869178109267959810/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/02/senza-parole.html#comment-form' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/5869178109267959810'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/5869178109267959810'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/02/senza-parole.html' title='senza parole...'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/NZxKJhjk-sg/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-2076114408807557514</id><published>2011-02-03T10:19:00.003+01:00</published><updated>2011-02-03T10:23:27.266+01:00</updated><title type='text'>l'ironia della sorte</title><content type='html'>&lt;iframe title="YouTube video player" width="480" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/DOPtAOhFBjo" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe title="YouTube video player" width="480" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/X87HutiUqOk" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-2076114408807557514?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/2076114408807557514/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/02/lironia-della-sorte.html#comment-form' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/2076114408807557514'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/2076114408807557514'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/02/lironia-della-sorte.html' title='l&apos;ironia della sorte'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/DOPtAOhFBjo/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-4671877549178595818</id><published>2011-01-29T12:44:00.001+01:00</published><updated>2011-01-29T12:46:19.387+01:00</updated><title type='text'>di cosa ho paura</title><content type='html'>Non ho paura della morte.&lt;br /&gt;Ho paura di una vita senza senso.&lt;br /&gt;Ho sempre avvertito il bisogno inesauribile di essere utile.&lt;br /&gt;Penso che l’inferno sarà popolato da persone che non avranno niente da fare per tutta l’eternità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante il servizio militare fui assegnato al corpo “Genio guastatori”, uno di quelli più operativi dell’esercito italiano.&lt;br /&gt;Gli ufficiali ci massacravano con marce interminabili e addestramenti specializzati nel trattare dinamite ed esplosivi: non avevamo davvero il tempo di annoiarci.&lt;br /&gt;Ad un certo punto fui trasferito al Tribunale militare, ma prima di arrivarci passai un mese all’interno di una caserma specializzata in “logistica e trasmissioni”, dove eravamo abbandonati a noi stessi ed era un’impresa arrivare a sera con la sensazione di aver fatto qualcosa di sensato.&lt;br /&gt;In quel posto mi resi conto di quanto potessero essere devastanti l’ozio e la noia: sembravamo dei morti viventi che si aggiravano nel cortile di un carcere disorientati e persi.&lt;br /&gt;Quando arrivai al Tribunale militare scoprii poi che quasi tutte le notizie di suicidi di giovani in ferma temporanea che arrivavano ai giudici riguardavano militari che si trovavano in caserme dove non avevano nessun incarico da svolgere.&lt;br /&gt;Mi è capitato spesso di visitare le tombe dei miei cari ed ogni volta che varco la soglia del cimitero rimango rapito dal misterioso fascino che promana da questo luogo. Qualche volta mi soffermo a leggere le date che contrassegnano la vita, talvolta molto breve, di quei volti, spesso sconosciuti, che mi scrutano quasi a voler mettermi in guardia da un esistenza inutile.&lt;br /&gt;Qualche volta mi sono attardato a visitare le zone più antiche di quel sacro luogo, dove la polvere del tempo appena lascia intravedere il viso di quelle persone ormai vissute oltre un secolo fa e di cui forse nessuno più serba il ricordo.&lt;br /&gt;E’ impressionante contemplare quei volti cercando ogni volta di intuire dai loro lineamenti la storia di una vita, probabilmente intessuta di amore e di dolore; una storia di anime che non potrà essere più raccontata da nessuno se non nell’eternità.&lt;br /&gt;Comprendo, allora, che l’unica ragione per la quale siamo stati creati è imparare ad amare, poiché della nostra vita solo l’amore resterà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe title="YouTube video player" class="youtube-player" type="text/html" width="480" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/xRbtN3Vx4uo" frameborder="0" allowFullScreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-4671877549178595818?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/4671877549178595818/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/01/di-cosa-ho-paura.html#comment-form' title='35 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/4671877549178595818'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/4671877549178595818'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/01/di-cosa-ho-paura.html' title='di cosa ho paura'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/xRbtN3Vx4uo/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>35</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-7946433392688073251</id><published>2011-01-24T13:14:00.001+01:00</published><updated>2011-01-24T13:17:43.336+01:00</updated><title type='text'>il mistero del dolore</title><content type='html'>Il dolore è un mistero, abisso in grado di  suscitare nell’essere umano due reazioni antitetiche: la repulsione e la solidarietà.&lt;br /&gt;La maggior parte degli uomini manifesta una naturale tendenza al rifiuto della sofferenza, nella convinzione che la felicità consista nell’assenza del dolore.&lt;br /&gt;E’ frustrante assistere al dolore disperato di chi non riesce a cogliere il senso di un malessere che conduce all’isolamento, al rifiuto della vita e, qualche volta, alla follia.&lt;br /&gt;L’esistenza dell’uomo sulla terra è caratterizzata dalla più assoluta finitezza, non solo per il fatto che è destinata a consumarsi nel tempo, ma anche perché è tormentata continuamente da un’inesauribile esigenza di abbeverarsi ad un infinito che le dia senso.&lt;br /&gt;Quando questo nutrimento non riesce più ad alimentare l’anima, allora, la sofferenza genera laceranti conflitti interiori, che si manifestano nel grido disperato di chi si ribella al dolore dopo averne invano cercato la ragione: “Ho ricevuto la vita come una ferita aperta ed ho impedito al suicidio di guarirne la cicatrice. Voglio che il creatore, in ogni istante della sua eternità, ne contempli la lacerazione. E’ il castigo che gli infliggo, non ho meritato questo supplizio” (Lautremont).&lt;br /&gt;Ci sono, al contrario, persone che arrivano ad affrontare il dolore con umiltà e speranza, comprendendo che ogni avvenimento umano possiede una sua intima, e spesso misteriosa, ragion d’essere: &lt;br /&gt;“l’uomo ha delle zone del suo cuore che non esistono ancora e dove il dolore entra perché esse esistano”.&lt;br /&gt;Ogni fenomeno di nascita, crescita e maturazione è accompagnato dal dolore, sentimento al quale è legata in maniera indissolubile la gioia e la felicità: “quanto più in fondo vi scava il dolore, tanta più gioia potrete contenere” e “quando siete contenti, guardate in fondo al vostro cuore e scoprirete che ieri avete sofferto per quello che oggi vi rende felici” (Gibran).&lt;br /&gt;Non so spiegare il dolore innocente che ho conosciuto nella mia vita.&lt;br /&gt;Quello che so è che ogni volta che l’ho incontrato sul mio cammino qualcosa dentro di me è cambiato.&lt;br /&gt;E’ questo forse il mistero più grande.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe title="YouTube video player" class="youtube-player" type="text/html" width="480" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/L1rb4vUSDTw" frameborder="0" allowFullScreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-7946433392688073251?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/7946433392688073251/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/01/il-mistero-del-dolore.html#comment-form' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/7946433392688073251'/><link rel='self' type='application/atom+xml' 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height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/sxf16I0rrK4?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/sxf16I0rrK4?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;grazie a Francesca Tramacere per avermelo segnalato!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-778024847866025689?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/778024847866025689/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' 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Il suo dovere, come il suo destino, non è scritto in nessun luogo».&lt;br /&gt;Con il tempo ho capito, poi, che quella sensazione di vuoto dipende da uno stato d’animo per fortuna passeggero poiché, con il passare del tempo, poco a poco la vita ricomincia a riempirsi di senso.&lt;br /&gt;L’ ”oblio infinito e definitivo” non è infatti una realtà oggettiva, dal momento che mano a mano che crescevo scoprivo sempre più chiaramente che niente nella vita succede per caso e che la potatura dei nostri rami superflui determina sempre una maturazione evidente della nostra personalità.&lt;br /&gt;Non esiste, comunque, esperienza più bella nella vita che quella della piena comunione tra due anime innamorate. È come se tutta la propria esistenza, passato, presente e futuro, ricevesse luce e senso da quella comunione sorprendente.&lt;br /&gt;Il mondo intero acquista significato e bellezza, colorandosi di tinte straordinarie ed incredibilmente variegate. Al centro di questo universo rinnovato, poi, risplende l’anima radiosa degli innamorati che riscalda tutto l’ambiente che li circonda.&lt;br /&gt;Il fascino che un’anima innamorata è in grado di esercitare sulle persone durante un tale momento è irresistibile: quando sei innamorato sembra che tutte le persone ti inseguano, poiché nei tuoi occhi risplende una luce che affascina tutto il mondo circostante; quando torni ad essere solo, invece, pare che non ci sia più nessuno che ti noti, prova lampante del fatto che nelle relazioni personali l’interiorità è molto più importante del dato esteriore.&lt;br /&gt;Non esiste, però, neanche niente di più effimero di una tale condizione.&lt;br /&gt;Un attimo prima ti senti al centro del mondo; un attimo dopo sprofondi nell’abisso della disperazione.&lt;br /&gt;Hai l’impressione, allora, di essere diventato una parte minuscola ed insignificante nell’abisso di un inutile universo. Scoprirsi improvvisamente abbandonati dall’intera creazione rappresenta il momento più difficile nella vita di una persona. Si cerca, allora, di rimanere vivi almeno nei pensieri della persona amata, ma l’implacabile destino non dà scampo: è necessario morire per rinascere.&lt;br /&gt;Guai alle persone per le quali un amore umano diventa l’unica ragione della loro vita. Non esiste errore più pericoloso ed ineluttabile, poiché nella quasi totalità dei casi esso è praticamente inevitabile.&lt;br /&gt;L’amore umano è stato creato per ricordare agli uomini che fino a quando saranno sulla terra il desiderio di felicità che alberga nel loro cuore non potrà ricevere mai pieno compimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/QywgyJ0IMDk?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/QywgyJ0IMDk?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-7999393701688054106?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/7999393701688054106/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/01/la-fine-di-un-amore.html#comment-form' title='26 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/7999393701688054106'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/7999393701688054106'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/01/la-fine-di-un-amore.html' title='la fine di un amore'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><thr:total>26</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-2586250258981426108</id><published>2011-01-10T12:19:00.003+01:00</published><updated>2011-01-10T12:23:51.041+01:00</updated><title type='text'>legato alla terra</title><content type='html'>Sono stato un pò di giorni al mio paesello in provincia di Napoli.&lt;br /&gt;Vivo ormai da quindici anni a Verona e Napoli non mi manca troppo: ho un rapporto di amore/odio con la mia città d'origine.&lt;br /&gt;Ogni volta che ci torno, però, mi colpisce il colore della terra: le campagne delle mie parti, infatti, non sono coltivate in maniera organica ed ordinata come avviena al nord, ma hanno qualcosa che mi rapisce, una certa desolazione che chiede di essere vissuta e respirata a pieni polmoni. &lt;br /&gt;E’ stata mia madre ad iniziarmi alla scoperta dei misteri di questa terra.&lt;br /&gt;La domenica raccoglieva figli e nipoti e si partiva all’avventura, in giro per  boschi, montagne e pianure verdeggianti.&lt;br /&gt;Lei, del resto, aveva vissuto l’infanzia e gran parte dell’adolescenza in mezzo alla campagna: in una masseria poco fuori dal paesello dove abitavano tutti i parenti.&lt;br /&gt;I nonni lavoravano la terra e le hanno trasmesso l’amore per le cose semplici. Anch’io da bambino andavo spesso alla masseria e ricordo ancora l’incanto che la campagna riusciva a trasmetterci: i panni stesi ad asciugare; le gallinelle che saltellavano nell’aia; il sapore del granoturco abbrustolito; la meraviglia del cielo stellato, che solo dai campi si riesce a cogliere in tutta la sua grandiosità.&lt;br /&gt;Non ho mai dimenticato quella terra ed ancora oggi, appena posso, ci ritorno per riassaporare quelle sensazioni mai sopite.&lt;br /&gt;Il contatto con la natura ha lo straordinario potere di rigenerarmi: mi piace scoprire ogni volta posti nuovi, anfratti nascosti, pendii scoscesi, dove nessuno è mai stato, e nel silenzio dei boschi ascoltare la voce del creato che mi sussurra all’orecchio il mistero del mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/sliAMQ4DHsI?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/sliAMQ4DHsI?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-2586250258981426108?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/2586250258981426108/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/01/legato-alla-terra.html#comment-form' title='20 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/2586250258981426108'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/2586250258981426108'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2011/01/legato-alla-terra.html' title='legato alla terra'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><thr:total>20</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-7350477149473286508</id><published>2010-12-28T12:52:00.003+01:00</published><updated>2011-12-03T12:48:31.859+01:00</updated><title type='text'>l'epressione del viso</title><content type='html'>L'incontro con una donna ha cambiato la mia vita.&lt;br /&gt;La prima volta che la vidi fu all'interno di un santuario famoso per l'accesa devozione popolare che lo caratterizza.&lt;br /&gt;All'improvviso un raggio di sole entrò nel santuario ed illuminò il suo volto: mi accorsi allora di non averla mai guardata negli occhi e compresi il mistero del suo cuore.&lt;br /&gt;Leggendo la sua storia appresi che il quadro che ne riproduceva l'immagine proveniva da un'edicola collocata ai bordi di una strada.&lt;br /&gt;L'immagine raffigurata nel dipinto non presenta particolari pregi artistici, in quanto riproduce con colori semplici il viso della Madonna con il Bambino accanto, ma colpisce la mesta espressione del volto dominato da due grandi occhi che hanno l'effetto di penetrare l'animo di chi li guarda, lasciandovi un ricordo indelebile.&lt;br /&gt;A guardarla distrattamente ci si fa l'idea di un'immagine persino brutta secondo i canoni estetici tradizionali: sembra quasi una delle tante scugnizze napoletane che si incontrano per le strade dei quartieri più popolari della città.&lt;br /&gt;Se la si guarda attentamente, però, si scopre che senza ogni ragionevole dubbio l'espressione di quel viso non è di questo mondo.&lt;br /&gt;Esso esprime chiaramente così delicati sentimenti che nessun artista sulla terra avrebbe potuto tratteggiarli con tale profondità, e ciò che esprime è malinconia mista a speranza, tristezza unita a misericordia.&lt;br /&gt;Provate a mischiare insieme l'affetto di una madre per i propri figli, il dolore nel vederli allontanarsi e la speranza di poterli riabbracciare, ed avrete il quadro della Madonna dell'Arco.&lt;br /&gt;Più la guardo e più mi convinco che l'espressione appena descritta quel viso l'ha assunta dopo il fatto che ne segnò l'improvvisa notorietà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il lunedì di Pasqua del 1450 celebrandosi, come di consuetudine ogni anno, una festicciola in onore della Beata Vergine Maria, gli abitanti della contrada assistettero ad un prodigio che richiamò su quell'immagine l'attenzione di tutti i fedeli delle terre circostanti. Presso l'edicola della Madonna alcuni ragazzi stavano giocando per strada ed il gioco consisteva nel colpire una palla di legno con un maglio; vinceva colui che faceva andare più lontano la propria sfera.&lt;br /&gt;Tirò il suo colpo il primo giocatore, poi l'altro tirò il suo con più energia ed abilità, tanto da poter esser certo della vittoria se questo tiro non fosse stato fermato dal tronco di un albero di tiglio, che era sulla direzione e vicino all'edicola della sacra immagine. Indispettito e fuor di sé dalla collera, questi bestemmiò ripetute volte ....la Santa Vergine; poi, raccattata la palla dal suolo, al colmo dell'ira, la scagliò contro l'effige, colpendola alla guancia sinistra, che subito, quasi fosse stata di carne viva, rosseggiò e diede copioso sangue. Gli astanti che, attratti dal gioco, si erano fatti intorno ai due giocatori, rimasero paralizzati dallo stupore.&lt;br /&gt;Ancora oggi si nota sulla guancia sinistra della Madonna una ferita che rende più livido quel lato del volto raffigurato nel dipinto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni volta che la guardo non posso fare a meno di provare compassione.&lt;br /&gt;Brutto affare provare costantemente quel sentimento che ci conduce a metterci nei panni degli altri e sperimentare sulla propria pelle gioie e dolori altrui.&lt;br /&gt;Ho cercato spesso di difendermi dalla compassione provando a nasconderla dietro allo scudo del cinismo che ci fa passare indifferenti davanti alla disperazione umana, ma non ci sono riuscito.&lt;br /&gt;Quante volte mi sono soffermato a contemplare quell'umanità derelitta che abita ai margini della società, chiedendomi se interessa a qualcuno la vita di queste persone?&lt;br /&gt;Ma io cosa posso fare? Mi sono chiesto più volte guardando queste anime sommerse dall'indifferenza del mondo. Non è mio compito risolvere i problemi sociali. Che ci pensino le associazioni di volontariato, i no profit, i no global, i no logo,  i no…..no……no…..no…….no. &lt;br /&gt;Si!&lt;br /&gt;Qualcosa forse posso fare: fermarmi e lasciarmi toccare da quel dolore, senza questa maledetta paura di farsi coinvolgere troppo.&lt;br /&gt;Qualcosa forse posso ancora fare: lasciare una parte di me su quei marciapiedi ed incidere una parte di loro dentro la mia anima.&lt;br /&gt;Qualcosa forse posso fare: affidarli alla loro Madre piena di compassione e sperare; sperare che anche per loro ci possa essere una via d'uscita; sperare che anche per loro si possa ripetere un giorno l'eterno miracolo della resurrezione della vita………….&lt;br /&gt;Allora anche una parte di me risorgerà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-BYtgs4jw_oc/TtoMg3SqPSI/AAAAAAAAADA/kr7xhx86tl0/s1600/4150__4248a34b70ee7.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="254" width="400" src="http://2.bp.blogspot.com/-BYtgs4jw_oc/TtoMg3SqPSI/AAAAAAAAADA/kr7xhx86tl0/s400/4150__4248a34b70ee7.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-7350477149473286508?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/7350477149473286508/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2010/12/lepressione-del-viso.html#comment-form' title='21 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/7350477149473286508'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/7350477149473286508'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2010/12/lepressione-del-viso.html' title='l&apos;epressione del viso'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-BYtgs4jw_oc/TtoMg3SqPSI/AAAAAAAAADA/kr7xhx86tl0/s72-c/4150__4248a34b70ee7.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>21</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-8681659476479852557</id><published>2010-12-24T17:04:00.000+01:00</published><updated>2010-12-24T17:04:07.223+01:00</updated><title type='text'>la stella più luminosa</title><content type='html'>nel silenzio di questa notte attendiamo la stella più luminosa...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="640" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/pe4dpprVBGs?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/pe4dpprVBGs?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="640" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;grazie a Susanna per l'idea!!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-8681659476479852557?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' 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L’innocenza dei bambini che ci rigenera continuamente.&lt;br /&gt;Abbiamo tanto bisogno dell’innocenza dei bambini per ritornare noi stessi i bambini che siamo stati. Abbiamo bisogno della loro purezza nella quale risplende ancora inalterata l’immagine di Dio. I bambini sono ciò che dovremmo essere tutti. La loro semplicità e lo stupore disegnato sul viso ad ogni scoperta sul mondo che li circonda ci nutrono di gioiosa meraviglia.&lt;br /&gt;Si comprende bene allora perché il Nemico dell’uomo rivolge proprio contro di loro la maggior parte della sua furia omicida.&lt;br /&gt;La sua tattica è rivolta anzitutto ad impedire che nascano; se proprio devono nascere, siano almeno oltraggiati da violenza e soprusi.&lt;br /&gt;Bisogna riconoscere che è riuscito molto bene a mascherare il suo intento omicida con motivazioni persino plausibili per i più sprovveduti: la nascita di un bambino potrebbe turbare l’equilibrio psichico della donna, ci spiegano con acuta sensibilità, e non capiscono che se c’è qualcuno che potrebbe risollevare e ristabilire l’equilibrio psichico della donna questi è proprio il bambino.&lt;br /&gt;A volte mi fermo a contemplare per diversi minuti gli occhi di queste creaturine, che spesso rivelano una innocenza mista a stupore davvero sconvolgente: sembra quasi che mi mettano a nudo, facendo apparire tutte le mie miserie di persona “adulta”, tutte le incongruenze di un mondo in cui non c’è posto per i più deboli. &lt;br /&gt;Riflettevo in questi giorni sul mistero della nascita del Dio-Bambino e sono arrivato alla conclusione che Dio ha scelto di diventare bambino perchè gli uomini non avessero più paura di Lui; è come se avesse voluto dirci "avvicinatevi a me senza paura: mi metto indifeso nelle vostre mani&lt;br /&gt;perchè ho fiducia in voi, e perciò anche voi dovete aver fiducia in voi&lt;br /&gt;stessi ed in Me". Oggi, infatti, sembra che gli uomini abbiano paura di tutto: della vita, della morte, dell'amore e dell'amicizia, e Dio sembra dirci&lt;br /&gt;"avvicinatevi a Me senza paura; prendeteMi in braccio e coccolateMi&lt;br /&gt;perchè ho bisogno di voi".&lt;br /&gt;Il mio augurio è che la nascita del Dio-bambino possa farci ritornare tutti un po più bambini e recuperare quello sguardo di stupore sul mondo che forse abbiamo perduto.&lt;br /&gt;Buon Natale a tutti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/mTLezRO15PI?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/mTLezRO15PI?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-1210998408985563570?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/1210998408985563570/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2010/12/linnocenza-salvera-il-mondo.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/1210998408985563570'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/1210998408985563570'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2010/12/linnocenza-salvera-il-mondo.html' title='l&apos;innocenza salverà il mondo'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-3087136299643296525</id><published>2010-12-17T18:09:00.001+01:00</published><updated>2010-12-17T18:21:25.236+01:00</updated><title type='text'>notte d'inverno</title><content type='html'>Notte fredda e inquieta di un umido inverno.&lt;br /&gt;Ho sofferto molto nell'anima per tutta l'interminabile giornata, fuori d'ogni tempo e d'ogni speranza.&lt;br /&gt;Poi mi sono offerto nuovamente all'Eterno e adesso mi ritrovo acceso di rinnovato stupore nella piccola città che m'era estranea, indifferente alla sua invadente bellezza.&lt;br /&gt;Lampi nel cuore punteggiano ancora l'aria notturna, ma adesso non ho più paura: l'anima è svuotata di ogni sofferenza e come addormentata in questo stupore attonito.&lt;br /&gt;Allora sono arrivato nella piazzetta. La luna l'aveva divisa in due con un taglio netto, diagonale: bianco e nero.&lt;br /&gt;Il dolore è cessato e ho sentito cantare la fontana: da secoli non cantava così.&lt;br /&gt;Era di vecchio marmo dilavato e slabbrato dal tempo, di vecchio marmo biondo, come se vi si fosse imprigionato, nel blandirla, un pò di sole d'un tramonto antico.&lt;br /&gt;Ma l'acqua era nuova ed eterna, semplice ed eterna, limpida ed eterna.&lt;br /&gt;E cantava; oh!, nella notte la sua voce era così alta, così piena di pace tranquilla, così soave! Solo nella notte, quando l'enorme e vano brusio degli uomini tace, le fontane possono cantare così.&lt;br /&gt;Il dolore era cessato e questa poteva sembrare una notte qualunque, e gli uomini potevano amarsi ed essere fratelli, ancora, come in una notte qualunque, e come non hanno saputo essere mai.&lt;br /&gt;La fontana cantava e mi lavava dall'anima tracce di rimpianto e la colmava, la dissetava.&lt;br /&gt;Bisogna ascoltarla di notte, però, quando fanno silenzio le passioni degli uomini.&lt;br /&gt;Infinite onde di vita sono venute ad infrangersi sulla tranquilla voce dell'acqua in questa piazza. Passioni brucianti, ansie disperate, rimorsi paurosi ed il rompersi d'ogni frangente è stato un dissolversi di dolori, scoraggiamenti e rimpianti: un miracoloso loro comporsi nella pace del cuore.&lt;br /&gt;Non attingere quest'acqua con ingordigia, anima mia, perchè contiene molta luce che ti farebbe male, sino a renderti cieca: attingi, invece, da questa dolce fontana, poca acqua per volta.&lt;br /&gt;Ma ricorda: in te dev'essere umile buio e silenzio, poichè la voce delle fontane soltanto in certe notti si fa chiara.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/5i_0PkOqLKA?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/5i_0PkOqLKA?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-3087136299643296525?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/3087136299643296525/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2010/12/notte-dinverno.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/3087136299643296525'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/3087136299643296525'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2010/12/notte-dinverno.html' title='notte d&apos;inverno'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-4942536740008381386</id><published>2010-12-10T19:10:00.002+01:00</published><updated>2010-12-10T20:32:45.891+01:00</updated><title type='text'>il mio nome è Asher Lev</title><content type='html'>Il genio di Chaim Potok&lt;br /&gt;Scrittore ebreo americano morto alcuni anni fa, Potok nei suoi romanzi rivolge gran parte della sua attenzione a bambini che diventano grandi e devono affrontare le scelte decisive della loro vita.&lt;br /&gt;Tra i suoi libri più famosi ci sono Danny l'eletto (1967), La scelta di Reuven (1969), Il mio nome è Asher Lev (1972) e Il dono di Asher Lev (1990).&lt;br /&gt;In quello che, secondo me, è il suo capolavoro (Il mio nome è Asher Lev) il piccolo Asher sente prepotentemente di possedere, attraverso un misterioso dono, la vocazione di pittore.&lt;br /&gt;Nella sua comunità religiosa tuttavia la pittura è tollerata al massimo come arte decorativa, ma è considerata sostanzialmente un'attività pagana. Anche a scuola il bambino trova un'aperta ostilità, mentre il padre Arieh non capisce e non può condividere la vocazione del figlio: dopo aver tollerato nell'infanzia la sua passione per la pittura, comincia dunque ad osteggiarlo, rimproverandolo di perdere tempo o addirittura di dedicarsi ad una attività che viene "dall'altra parte", dal demonio.&lt;br /&gt;La madre, per quanto le è possibile, cerca di mediare nei conflitti tra padre e figlio sempre più insistenti, ma la tensione diventa molto forte quando Asher comincerà a dipingere “crocifissioni”, modello che, pur riflettendo un tema classico con cui si misurano i pittori, rappresenta un soggetto massimamente detestato dagli ebrei. Per di più il ragazzo diventa famoso con un quadro in cui addirittura giunge a mettere in croce sua madre, che ha visto soffrire per anni a causa dell’incomprensione tra il marito ed il figlio.&lt;br /&gt;Quello che segue è il brano, per molti versi geniale, in cui Asher descrive perché ha dipinto la famosa “Crocifissione di Brooklyn”:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Dipinsi in fretta, travolto da uno strano impeto di energia.&lt;br /&gt;Per tutto il dolore che hai sofferto, mamma.&lt;br /&gt;Per tutto il tormento dei tuoi anni passati e futuri, mamma.&lt;br /&gt;Per tutta l’angoscia che questo quadro di dolore ti causerà.&lt;br /&gt;Per l’inesprimibile mistero che mette al mondo padri e figli buoni e permette che una madre li veda azzannarsi.&lt;br /&gt;Per il Padrone dell’Universo il cui mondo di sofferenza io non capisco. Per i sogni di terrore, per le notti d’attesa, per i ricordi di morte, per l’amore che ho per te, per tutte le cose che ricordo, per tutte le cose che dovrei ricordare ma che ho dimenticato;&lt;br /&gt;per tutte queste cose ho creato questo quadro – io, un ebreo osservante che lavora su una crocifissione perché nella sua tradizione religiosa non esiste alcun modello estetico al quale far risalire un quadro di angoscia e di tormento estremi».&lt;br /&gt;Sublime…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/wloQcR5bk-Y?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/wloQcR5bk-Y?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-4942536740008381386?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/4942536740008381386/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2010/12/il-mio-nome-e-asher-lev.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/4942536740008381386'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/4942536740008381386'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2010/12/il-mio-nome-e-asher-lev.html' title='il mio nome è Asher Lev'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-332456314596306583</id><published>2010-12-08T20:06:00.001+01:00</published><updated>2010-12-08T20:09:15.083+01:00</updated><title type='text'>la nostra identità</title><content type='html'>Ciascuno di noi si illude di essere "qualcuno" in qualcosa o, perlomeno, "qualcosa" per qualcuno, e depone il proprio cuore in simili surrogati della felicità. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorremmo eccellere allora in qualche capacità fisica, intellettuale o morale, o almeno in qualche abilità tecnica, artistica o sportiva, e tutto per richiamare l'attenzione su di noi; per trovare un po' di quell'affetto capace di riempire il vuoto che ci disorienta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Soffriamo tutti di 'mancanza di essere'; uno dei bisogni più profondi dell'uomo è il bisogno di identità: ho bisogno di sapere chi sono, ho bisogno di esistere ai miei propri occhi e agli occhi degli altri" (1). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanti ragazzi oggi cercano di costruire una propria identità a partire dalla suoneria del cellulare, dagli abiti che indossano o da altri beni di altrettanta futilità? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Tutti nasciamo con una ferita profonda che viviamo come una mancanza, una mancanza di essere. A questa mancanza cercheremo di rimediare per compensazione: ogni essere umano cercherà così di costruirsi un'identità compensatoria, diversa dall'uno all'altro, a seconda della sua ferita. Ognuno si fabbricherà dunque un 'ego', diverso dal 'sé' vero, come un grosso pallone che si gonfia" (2). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo tutti dei palloni gonfiati; basta una piccola puntura di spillo per andare in mille pezzi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma allora qual è, in definitiva, l'unica cosa che resta e che meriti di essere conservata della nostra identità? &lt;br /&gt;L'amore è ciò che resta quando, al di là dei nostri fallimenti, delle nostre divisioni, delle parole cui sopravviviamo, sale dal fondo della notte come un canto appena udibile, la certezza che al di là dei disastri delle nostre biografie, al di là della gioia, della pena, della nascita, della morte, esiste uno spazio che niente minaccia, che niente ha mai messo in pericolo e che non corre alcun rischio di venire distrutto, uno spazio intatto, quello della capacità di amare e di essere amati, su cui è stato fondato il nostro essere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(1,2, Jacques Filippe, libertà interiore)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/wUcgidDj1-I?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/wUcgidDj1-I?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-332456314596306583?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/332456314596306583/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2010/12/la-nostra-identita.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/332456314596306583'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/332456314596306583'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2010/12/la-nostra-identita.html' title='la nostra identità'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-2285844197461148768</id><published>2010-12-07T10:49:00.001+01:00</published><updated>2010-12-07T10:51:24.686+01:00</updated><title type='text'>piccola serenata diurna</title><content type='html'>E se non basta ancora&lt;br /&gt;ho le canzoni che a poco a poco&lt;br /&gt;disfo e rifaccio abitando il tempo&lt;br /&gt;come conviene ad un uomo attento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono felice, sono così felice&lt;br /&gt;da chiedere perdono&lt;br /&gt;per questo giorno della mia felicità&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono felice, sono così felice&lt;br /&gt;e chiedo che mi perdoni&lt;br /&gt;chi ha pagato per la mia felicità&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/oYYUgJeLIRI?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/oYYUgJeLIRI?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-2285844197461148768?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/2285844197461148768/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2010/12/piccola-serenata-diurna.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/2285844197461148768'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/2285844197461148768'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2010/12/piccola-serenata-diurna.html' title='piccola serenata diurna'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-7879587670653389463</id><published>2010-12-06T10:03:00.002+01:00</published><updated>2010-12-06T10:03:34.221+01:00</updated><title type='text'>quella luce negli occhi...</title><content type='html'>&lt;object width="640" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/z9ZLZpcUS0o?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/z9ZLZpcUS0o?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" 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regalato perchè era da tempo che manifestavo il desiderio di vederlo, considerato che molte persone dopo averlo visto, non capivo bene per quale motivo, pensavano a me.&lt;br /&gt;Dopo averlo visto ho capito; affronta un tema che mi sta molto a cuore: il rapporto tra solitudine e felicità.&lt;br /&gt;Il protagonista sceglie di isolarsi dal mondo perchè, deluso dagli affetti umani (soprattutto familiari) è convinto che si può essere felici anche nella più completa solitudine, immerso nella meraviglia di un paesaggio incontaminato dalla "civiltà".&lt;br /&gt;Alla fine comprende invece che "la felicità è autentica soltanto se è condivisa", ma ormai è troppo tardi ed il film si conclude, a mio giudizio, in maniera molto triste. &lt;br /&gt;Che la felicità è reale soltanto se condivisa io l'ho compreso grazie alla grande passione per la musica che ho avuto sin da ragazzo.&lt;br /&gt;Quando mi imbattevo in un disco veramente bello non resistevo alla tentazione di farlo ascoltare subito ai miei amici, perché il bene ed il bello sono per loro intima natura comunicativi.&lt;br /&gt;Quanti dischi ho registrato agli altri per puro desiderio di diffondere una cosa bella, illudendomi in tal modo di stare in qualche modo contribuendo a rendere più bello il mondo stesso.&lt;br /&gt;Ma torniamo alla fnac: il responsabile del reparto dischi, persona molto disponibile e competente, mi consiglia 'My Beautiful Dark Twisted Fantasy': "è un album dal taglio monumentale, con una produzione a dir poco impressionante", mi dice. "Contiene una tale varietà di idee, una naturalezza nello spaziare da un genere all'altro che si rimane stupefatti, senza parole: l'autore è un rapper americano, tale Kanye West".&lt;br /&gt;"Un raaaaaaaaaaaaaaaaaaapper", replico io disgustato.&lt;br /&gt;"Perchè, ha dei pregiudizi per il genere hip hop?", incalza lui.&lt;br /&gt;"Io dei pregiudizi; noooooooooooooooooo!!!!", dico, poco convinto.&lt;br /&gt;"Allora lo ascolti", conclude il mio interlocutore, e fa partire il disco in sottofondo.&lt;br /&gt;La prima canzone inizia e rimango folgorato dalle note introduttive; è basata su un "sample" (ritornello di altra canzone famosa rielaborata)di uno dei miei pezzi preferiti: In high places di Mike Oldfield.&lt;br /&gt;Ma rimane pur sempre un rapper, mi dico ancora perplesso.&lt;br /&gt;Parte la seconda canzone e rimango stupito da un coretto gospel tutto sommato inoffensivo che però, viene investito da un tessuto sonoro davvero geniale, che lo fa salire letteralmente in cielo.&lt;br /&gt;Sono conquistato, ma non lo ammetto ancora: "non posso comprare un disco hip hop", continuo a ripetermi. "Proprio io che sono tanto schizzinoso in fatto di gusti musicali".&lt;br /&gt;Più va avanti il disco, però, più sento crollare le mie difese immunitarie.&lt;br /&gt;Lo comprerò? Non ho ancora deciso; ma questo rapper è un genio!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/OhYs-XqY1Fg?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/OhYs-XqY1Fg?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-812860149042926751?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/812860149042926751/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2010/12/potere-della-musica.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/812860149042926751'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/812860149042926751'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2010/12/potere-della-musica.html' title='potere della musica'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-4521226801438482546</id><published>2010-11-28T12:13:00.004+01:00</published><updated>2011-08-09T18:57:32.910+02:00</updated><title type='text'>infinito</title><content type='html'>Ci si perde per noia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pur di uscire dall'apparente grigiore della vita quotidiana, molta gente è disposta a concedersi le evasioni più sfrenate e disumanizzanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cerchiamo di riempire con qualsiasi cosa questo vuoto che sentiamo nell'anima e che, purtroppo o per fortuna, nessun bene creato su questa terra può soddisfare. Il nostro cuore è stato creato per il bene infinito e, pertanto, tutto ciò che è finito non lo appaga se non per breve tempo; la ricerca del bene infinito richiede per sua natura pazienza e fedeltà, altrimenti diventa impossibile da raggiungere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da ragazzo la felicità per me era rappresentata da una distesa di terreno, un pallone da calcio e due squadre di giocatori: avrei passato l'intera vita a giocare all'aria aperta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I miei amici, tuttavia, dopo una partita o due si stancavano e se ne tornavano a casa: rimanevo spesso da solo in mezzo al campo a rincorrere il mio sogno di felicità e non riuscivo a capire come mai gli altri ragazzi non comprendessero il mio desiderio di gioia infinita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta cresciuto ho cercato di colmare questo desiderio d'infinito mediante il contatto con la natura, attraverso la quale mi riesce più facile percepire il mistero della vita e del mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La semplice bellezza dell'universo comunica in qualche modo l'immagine del creatore: ci sono persone che arrivano a Dio attraverso la speculazione filosofica e la ragione; altre ci arrivano prima attraverso la contemplazione della natura nella quale colgono l'impronta del creatore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io credo di appartenere alla seconda categoria: quando mi trovo immerso nella natura l'esistenza di Dio diventa per me evidente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se giungessimo a comprendere realmente a cosa anela la nostra anima smetteremmo di abbeverarci alle pozzanghere. Il vuoto impresso nel nostro cuore, che troppo spesso consideriamo una disgrazia e che può condurci talvolta alla disperazione, può diventare invece una grazia indispensabile per la salvezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Può condurci alla comprensione di ciò che realmente siamo: creature dipendenti in tutto e per tutto da Colui che questo vuoto ha stampato nella nostra anima proprio perché non dimenticassimo mai il nostro destino eterno, anzi lo desiderassimo ardentemente e con tutte le nostre forze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se qualche cosa su questa terra ci appagasse completamente allora smetteremmo di alzare lo sguardo al cielo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ArylDQkeeXw?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ArylDQkeeXw?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-4521226801438482546?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/4521226801438482546/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2010/11/infinito.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/4521226801438482546'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/4521226801438482546'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2010/11/infinito.html' title='infinito'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-7221885508950007861</id><published>2010-11-28T09:45:00.004+01:00</published><updated>2010-11-28T09:47:35.395+01:00</updated><title type='text'>solo una grande speranza</title><content type='html'>Solo una grande speranza rende possibile l'esercizio delle virtù umane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da tempo, voi lo sapete, mi sto chiedendo chi sono veramente, dal momento che quello che sono stato lo so già; quello che sarò posso soltanto immaginarlo e continuare a costruirlo, ma quello che sono era per me ancora un mistero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come tutti voi, infatti, anch'io sono stato qualcuno in qualcosa e sono stato qualcosa per qualcuno, ma questo non mi bastava: il mio cuore era ancora insoddisfatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si smette presto, infatti, di essere qualcuno in qualcosa: si impiega più o meno tempo ma alla fine si diventa vecchi per tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si smette anche di essere qualcosa per qualcuno: la nostra capacità di amare è limitata ed il nostro cuore fa molta fatica ad essere fedele.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Preso dallo sconforto, ho cominciato a cercare dentro e fuori di me la risposta agli aneliti più profondi del mio cuore e, quando ormai già temevo di aver perso ogni speranza, ecco che mi sono imbattuto in un libro che mi ha incuriosito, l'ho aperto e, con mio sommo stupore, ho incominciato a leggere: "Ogni creatura spirituale è voluta come termine immediato dell'amore creatore; è stata voluta e amata da Dio per sé stessa. Per questo l'individuo di natura razionale riceve un nome specifico, quello di persona, che ne esprime la dignità. La creatura spirituale è partecipe dell'essere divino in modo più elevato delle altre: ha come tutte l'essere da Dio, ma lo ha perennemente, e non solo in funzione del resto del creato, bensì per sé stessa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni persona è unica ed irripetibile, ed ha una singolarissima missione da compiere: nessun uomo viene all'esistenza per caso; egli è sempre il termine dell'amore creativo di Dio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa verità illumina un'esperienza fondamentale per ogni uomo: la coscienza della propria dignità, il suo essere per tutta l'eternità come qualcuno davanti a Dio e per sempre e la necessità di essere amato per sé stesso, altrimenti si considera sventurato."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso che ci penso mi accorgo che, sin da piccolo, ho sempre provato questa sensazione; sono sempre stato consapevole del fatto che "lassù qualcuno mi ama".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho sempre percepito che Egli mi ama con amore esclusivo: come se esistessi soltanto io sulla terra; come sia possibile questo è un mistero ma io lo sento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso so finalmente chi sono&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho scoperto di essere ancora qualcuno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno davanti a Lui e per sempre&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Essere unico ed irripetibile ai Suoi occhi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Unico ed irripetibile per sempre&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio essere unico ed irripetibile è eterno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E questo sì che appaga il mio cuore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso so finalmente chi sono&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non uno qualsiasi ma qualcuno e per sempre, per sempre, per sempre&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo una grande certezza come questa mi consente di alzarmi dal letto la mattina&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo questa grande speranza mi da la forza di fare il bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/tFzebLBBSoE?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/tFzebLBBSoE?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-7221885508950007861?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/7221885508950007861/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2010/11/solo-una-grande-speranza.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' 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height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/b1hZZTfDIgY?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/b1hZZTfDIgY?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-1572292260326452098?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/1572292260326452098/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2010/11/lamore-non-e-amato_26.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/1572292260326452098'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6986065767921133198/posts/default/1572292260326452098'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2010/11/lamore-non-e-amato_26.html' title='l&apos;Amore non è amato'/><author><name>Luigi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15599319587016659058</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k9PLSiOHiyk/TPN-eLIRwmI/AAAAAAAAABs/n2ReUjduafA/S220/GRANDEFAM.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6986065767921133198.post-3400539478356697851</id><published>2010-11-26T11:05:00.001+01:00</published><updated>2011-06-18T16:45:13.113+02:00</updated><title type='text'>la mia luce sepolta</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ma cosa amo, quando amo Te? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Non la grazia di un corpo, &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;non il fascino del mondo,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt; non la candida luce amica di &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-size: small;"&gt;questi occhi,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; non la carezza melodiosa dei canti,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; non il profumo dei fiori o di balsami e aromi, &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;non la manna e il miele degli abbracci e dei desideri dei sensi. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Non è questo che amo, quando amo Te. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Eppure amo una sorta di luce,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; una sorta di voce e di profumo e di cibo e una sorta di abbraccio, quando amo Te &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;dove ogni cosa splende e risuona e profuma per l'anima, &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;e da lei sola si fa assaporare e stringere. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Dove c'è luce sepolta nello spazio e musica non rapita dal tempo &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;e profumo che il vento non disperde e sapore che non finisce &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;e un abbraccio che la sazietà non scioglie. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Questo è quello che amo, quando amo Te.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Times,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-size: small;"&gt;Agostino, Confessioni&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/XnnYjnlHIgk?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/XnnYjnlHIgk?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6986065767921133198-3400539478356697851?l=lucesepolta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucesepolta.blogspot.com/feeds/3400539478356697851/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lucesepolta.blogspot.com/2010/11/la-mia-luce-sepolta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' 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