sabato 26 maggio 2012

Paradossi

Perchè ora è a Te solo che posso parlare; nessun altro mi capirà.
Non posso portare altri di questa terra sulla nube dove vivo nella Tua luce: nelle Tue tenebre, dove sono umiliato e sperduto.
A nessuno posso spiegare l'angoscia che è la Tua gioia; la perdita che è il possesso di Te; la distanza da tutte le cose che significa l'arrivo in Te; la morte che è la rinascita in Te, perchè neppure io ne so nulla.
So soltanto che vorrei tutto fosse finito, vorrei tutto fosse incominciato.
Tu hai contraddetto ogni cosa: mi hai lasciato nella terra di nessuno.
Mi hai fatto camminare tutto il giorno sotto questi alberi sussurrandomi continuamente: "Solitudine".
Mi hai detto: "lascia ogni cosa e seguimi" e mi hai gettato addosso tutto il mondo.
Thomas Merton, La montagna dalle sette balze

8 commenti:

  1. Un bellissimo testo,una verità in parte nascosta.

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  2. Parole intense, pensiero ricco di riflessione e meditazione....noi siamo su questa terra per preparare la valigia di opere buone.....in attesa del passaggio sull'altra riva dove vivremo felici senza odio, problemi, ingiustizie
    Buona giornata Luigi e grazie per questo post

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  3. Un testo estremamente intenso, induce riflessioni che portano a domande che forse non troveranno mai risposta.
    Veramente molto bello, grazie per la condivisione.
    Buona domenica.

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  4. Ciao Luigi, il mondo non è facile da reggere, ma alcuni prescelti devono farlo per destino!
    Un abbraccio e serena domenica!

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  5. Cavolo che testo. Come sempre mi hai fatto riflettere...anche se il mio tempo è ridotto...un abbraccio.

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  6. E' la solitudine di chi riesce ad elevarsi... a volte è un fardello molto pesante.

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  7. CIAO LUIGI MOLTO PROFONDO COME TESTO, PENSO ANCH'IO CHE LO STARE SOLI A MEDITARE SU NOI STESSI OGNI TANTO GIOVI, LONTANO DALLE DISTRAZIONI, CIAO GRAZIE A PRESTO ROSA BUONA SERATA.))

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  8. Lontana mille miglia dal testo che perciò non posso commentare. Interessante però la figura di Merton, un trappista talmente contemplativo da essere affascinato dal Buddismo.

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